POKèMON MISTERY di Yu
Era stata una lunga avventura nel mondo dei Pokèmon per Kami.
Un giorno si era risvegliata un Pokèmon, per l'esattezza un Pikachu. Se fosse
stata da sola si sarebbe indubbiamente sentita sola ma per fortuna al suo fianco aveva Squirtle, un Pokèmon molto simpatico e spensierato.
Kami non ricordava più nulla della sua vita passata come un essere umano ma
Squirtle le aveva promesso che l'avrebbe aiutata a tornare come un tempo in modo da permetterle di recuperare la memoria.
Quello stesso giorno in cui si erano incontrati per la prima volta decisero di
fondare una squadra di soccorso per aiutare gli altri Pokèmon in difficoltà.
Erano passati tanti giorni, la squadra stava diventando sempre più forte e i due trovavano sempre più amici disposti ad aiutarli nella loro missione.
Era passato tanto tempo e Kami ormai era consapevole del perchè fosse diventata
un Pokèmon: doveva salvare il mondo da un imminente catastrofe. Solamente con
l'aiuto di Rayquaza la squadra riuscì nella sua missione per abbattere il
meteorite che avrebbe potuto danneggiare seriamente il pianeta. In quell'istante sembrava che Kami se ne sarebbe andata per sempre per fare ritorno al suo mondo
ma la profonda amicizia che la legava a Squirtle le permise di restare per un
altro periodo di tempo nel mondo dei Pokèmon.
Ma tutto questo ebbe un tempo limitato.
Dopo aver sfidato e reclutato moltissimi Pokèmon leggendari fu tempo di
dirsi addio.
Un giorno Kami si risvegliò nel suo letto, si alzò come sempre e si rese conto
di essere tornata a casa, di essere tornata un essere umano.
Scese velocemente le scale e trovò sua madre in cucina intenta a preparare la
colazione
"Mamma.." disse la ragazza leggermente confusa
"Finalmente ti sei svegliata! Se non ti sbrighi non riceverai il tuo primo
Pokèmon!" disse la madre
"Il mio primo Pokèmon?" chiese incerta la ragazza
"Ma che ti succede questa mattina? Fino a ieri non facevi altro che pensare a
chi scegliere come tuo primo Pokèmon e guardati adesso.. sei sicura di sentirti
bene?" chiese preoccupata la madre
"Si... si..."
La ragazza allora si chiese se quella straordinaria avventura vissuta come
Pokèmon non fosse stata soltanto un sogno.
Kami tornò nella sua stanza e si cambiò. Finalmente per lei era giunto il momento di scegliere il suo primo Pokèmon e di partire all'avventura ma non era molto felice di quello che le stava capitando quella mattina.
"Eppure sembrava tutto cosi vero.." disse tra se e se tornò in cucina dove
l'attendeva la madre
"Allora dimmi, hai già deciso quale sarà il tuo primo Pokèmon?" chiese
incuriosita la madre
"Eh? .. no.. non ancora.." ammise la ragazza
"Qui a Kanto puoi scegliere tra Bulbasaur, Charmander e Squirtle..
rispettivamente di tipo erba, fuoco e acqua.. ma se lo chiedi gentilmente al
Prof. Oak può darsi che lo convinci a darti uno starter delle altre regioni...
sai che bello??" disse sognante la madre ma la ragazza non mostrava lo stesso
entusiasmo.
"Ho capito, sei ancora indecisa.. ma non preoccuparti, durante il tragitto per
il laboratorio del professore può darsi che deciderai chi sarà il tuo compagno"
disse la madre mentre la figlia scosse leggermente la testa in segno di
approvazione.
Dopo un pò di tempo Kami uscì di casa, era diretta verso il laboratorio ma non
sembrava avere molta voglia di andarci.
"Eppure non credo che si sia trattato di un sogno.. era tutto cosi realistico.." disse pensierosa la ragazza mentre guardava il cielo.
Improvvisamente sentì un lamento proveniente da dietro un cespuglio e decise di
andare a vedere di che cosa si trattasse.
Notò un Caterpie ferito e decise di aiutarlo; nella sua borsa aveva delle bende
e delle medicine cosi decise di utilizzarle per curare il piccolo Pokèmon
coleottero ferito. Non appena finì un Butterfree attaccò la ragazza credendo che la ragazza stesse facendo del male al suo piccolo
"Hey calmati!! Lo stavo solamente aiutando!" si difese a ragazza ma il Pokèmon
farfalla si gettò nuovamente all'attacco. Il piccolo Caterpie decise di mettersi davanti alla ragazza per proteggerla convinto che la madre in quel modo si
sarebbe bloccata e cosi fu.
Il piccolo Pokèmon spiegò quant'era accaduto poco prima e la madre tentò di
scusarsi con la ragazza per l'errore commesso
"Su.. non è nulla.." disse la ragazza mentre osservava i due Pokèmon e poi le
uscì spontanea la domanda di chiedere ai due se per caso sapessero o avessero
mai sentito parlare della Piazza Pokèmon. Purtroppo i due Pokèmon non
conoscevano quel posto e Kami restò leggermente delusa.
"Ho capito.. grazie lo stesso.. adesso devo andare, ciao e statemi bene!" disse
Kami andandosene
".. ok.. devo convincermi che è stato tutto un sogno.. dopotutto come può un
essere umano diventare un Pokèmon? E poi è passata solamente una notte.. devo
dimenticarmi di questa storia.."
Dopo pochi minuti Kami arrivò al laboratorio del professore. Il laboratorio era
un luogo immenso e dietro di esso si trovava anche un giardino dove vivevano
moltissime specie di Pokèmon.
"Tu devi essere Kami, giusto?" disse una voce dietro le spalle della ragazza
"Eh? Ah si.." rispose la ragazza "Buongiorno professore.."
L'anziano che aveva davanti era il famosissimo professor Oak.
"Immagino che hai già deciso che Pokèmon vuoi come tuo compagno di viaggio, non
è vero?" chiese il professore
"A dirla tutta non ancora.." rispose imbarazzata Kami
"Capisco.. ma non preoccuparti, non è affatto un problema.. anzi, di la c'è un
ragazzo con il tuo stesso problema!"
"Davvero?" disse stupita la ragazza
"Si, è arrivato poco prima di te.."
I due raggiunsero il ragazzo che stava osservando i tre starter di Kanto
"Allora, hai già deciso?" chiese incuriosito il professore
"Penso di si.. ma posso pensarci ancora un pò?" chiese il ragazzo che poi
osservò con un certo interesse Kami
"E tu invece?" chiese il professore rivolgendosi a Kami
"Io?? Ecco.. vediamo.."
La ragazza si avvicinò ai tre starter ma la sua attenzione si concentrò su
Squirtle, il piccolo Pokèmon tartaruga.
"Lo sai? Tu eri il mio compagno nel sogno che ho fatto stà notte.." disse la
ragazza rivolta la piccolo Pokèmon
"Professore, ho deciso! Prendo Squirtle!" disse convinta la ragazza
"Bene..."
Il professore consegnò un Pokèdex e delle ball per la cattura dei Pokèmon
selvatici alla ragazza.
"E tu invece?" chiese poco dopo i professore al ragazzo
"Beh.. avrei una richiesta un pò particolare... se non le dispiace.." disse il
ragazzo
"Sentiamo.."
"Vorrei cominciare con un Pikachu!"
"Un Pikachu?" chiese stupito il professore
"Si.. per favore.."
"Va bene.. dovrei averne ancora un esemplare per gli allenatori esordienti..
aspetta un attimo qui"
"Ok!"
Kami e il ragazzo restarono soli nella stanza
"Non ti sembra stupido cominciare con un Pikachu?" chiese Kami al ragazzo
"E tu allora che hai scelto Squirtle per via di un sogno??" ribattè il ragazzo
al che la ragazza non dise più nulla fino al ritorno del professore.
"Ecco qua.." disse Oak
Come per Kami, anche il ragazzo ricevette delle Pokèball e un Pokèdex oltre al
Pokèmon richiesto.
"Bene.. adesso potete cominciare il vostro viaggio.. buona fortuna!"
I due ragazzi uscirono dal laboratorio
"Bene.. ci vediamo.." disse sbrigativa Kami impaziente di incamminarsi e
cominciare la sua avventura ma quello che non si sarebbe mai aspettata e che il
ragazzo la seguisse.
"Perchè mi segui?" chiese Kami
"Forse perchè questa è l'unica strada per uscire da Pallet?" domandò a sua volta il ragazzo.
Kami si rassegnò notando che il ragazzo aveva ragione, quella era l'unica strada per andarsene dalla città di Pallet.
Il tempo passava e nessuno dei due parlava, il silenzio veniva interrotto
solamente dal vento che muoveva le foglie degli alberi e dalle voci di alcuni
Pokèmon selvatici.
"Ti devo chiedere scusa.." disse improvvisamente il ragazzo
"Eh? E per cosa?" domandò la ragazza
"Perchè prima ti ho presa in giro per come hai scelto il tuo Pokèmon.."
"Non importa.. anzi, dovrei essere io a scusarmi con te.."
"Se devo essere sincero.. anch'io ho scelto il mio Pokèmon per via di un sogno
che ho fatto questa notte.."
"Davvero? E cos'hai sognato?" domandò immediatamente la ragazza
"Ho sognato che ero diventato un Pokèmon.. uno Squirtle per l'esattezza.."
rispose il ragazzo
"Io invece ho sognato di essere un Pikachu e di essere accompagnata nel mio
viaggio proprio da uno Squirtle!" aggiunse la ragazza
Il ragazzo pensò un istante a qualcosa
"Sai.. non so ancora il tuo nome.." affermò il ragazzo
"Kami.. mi chiamo Kami"
"Kami?" il ragazzo si mise a ridere
"E' tanto buffo il mio nome?" domandò irritata la ragazza
"No, no, scusa.. e che nel mio sogno accompagnavo proprio un Pikachu col tuo
stesso nome!!" affermò il ragazzo
"Ma allora.." la ragazzo si bloccò a metà frase
"Allora cosa?"
"Tu sei.. Takeshi?" chiese incerta la ragazza
"Si, mi chiamo proprio cosi!"
"Vuoi vedere che allora non è stato un sogno?" disse la ragazza
"Sogno o non sogno sembra che ci siamo nuovamente incontrati" disse felicemente
Takeshi
"Già"
"A questo punto che ne dici di viaggiare nuovamente insieme?" propose il ragazzo
"Si!!"
Cosi cominciò una nuova, strabiliante avventura per quei due nuovi allenatori di Pokèmon.
FINE