DI NUOVO INSIEME di yu



Le onde del mare s'infrangevano sulla scogliera di Porto Alghepoli, nota città portuale del continente di Hoenn, e piccole goccioline d'acqua balzavano in aria per poi tornare nell'immensa distesa d'acqua.
Il vento estivo scompigliava leggermente i capelli castani di una ragazza seduta sopra gli scogli ad osservare l'immensità del mare e lo splendido cielo che si specchiava nell'acqua e si fondeva con esso la dove l'occhio riusciva a vedere la fine del mare. In quello splendido cielo dove moltissimi Wingull volavano allegramente eseguendo danze spettacolari.
Improvvisamente la sua bandana color verde smeraldo volò via ma fu immediatamente recuperata da Blaziken, il Pokémon fuoco della ragazza
"Grazie" disse Vera rimettendosi la sua bandana e prendendo un pezzo di carta e una penna per scrivere i suoi pensieri ma nuovamente fu distratta dal rumore delle onde del mare che continuavano ad arrivare sulla spiaggia, la dove Wartortle e Glaceon giocavano spruzzandosi acqua a vicenda e Venusaur osservava con grande interesse, solamente Munchlax dormiva beatamente sulla soffice e calda sabbia.
Quel posto era ignoto al più delle persone visto che si trovava alla fine di una piccola caverna ma lo spettacolo a cui si poteva assistere era unico nel suo genere: era circondato dagli scogli e al centro vi era la sabbia, il tutto veniva catturato e lasciato dalle onde del mare.
Vera prese un profondo respiro e finalmente riprese a scrivere quanto le era successo l'anno precedente in quello stesso posto.

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Un anno prima...
Vera aveva viaggiato con Ash, Brock e il fratello, Max, per tutta Hoenn e Kanto e adesso si trovava nella città di Porto Alghepoli per prendere il traghetto che l'avrebbe portata a Johto per disputare nuove gare Pokémon e dimostrare di essere una brava coordinatrice ma la delusione di aver perso il Gran Festival di Kanto era ancora forte in lei.
Prese in mano tutte le sue Pokéball e le lanciò in aria facendovi uscire i suoi Pokémon: Blaziken, Eevee, Squirtle, Munchlax e Bulbasaur. Aveva deciso di portare solamente quei cinque nel suo nuovo viaggio verso Johto eppure non era ancora convinta di volervi andare.
Sospirò mentre osservava i suoi Pokémon giocare allegramente e avrebbe voluto poter partire col cuore più sereno ma non ci riusciva, non poteva dimenticare quanto era successo in quei giorni: la sconfitta al festival, Ash che aveva deciso di andare a Sinnoh, Harley e Drew che invece volevano andare a Johto per partecipare alle gare.. pure lei aveva scelto la strada delle gare eppure le mancava ancora qualcosa. Mentre continuava a pensarci una voce dietro di lei distrasse i suoi pensieri, si voltò e notò un ragazzo poco più alto di lei con una fascia di colore nero, con disegnata una Pokéball al suo interno, osservarla.
"Brendon" disse sorpresa la ragazza nel riconoscere l'amico d'infanzia. Immediatamente il suo cuore cominciò a battere ma la ragazza pensò che sicuramente si trattava dell'improvvisa venuta del ragazzo
"Ne è passato di tempo, vero?" disse il ragazzo avvicinandosi a Vera "Però sono contento che ti ricordi ancora di me"
"Ne abbiamo combinate tante a Petalipoli che non potrei proprio dimenticarmi di te!" disse la ragazza "Però da quando sono partita non ho più tue notizie"
"Sono successe un sacco di cose.." disse il ragazzo
"Pure a me" disse Vera con una punta di amarezza
"Ti va di raccontarmi?" domandò il ragazzo invitando Vera a sedersi sugli scogli li vicino
"Va bene"

Poco più lontano, un ragazzo dai capelli verdi era giunto in quel luogo e immediatamente di fermò ad osservare la scena che aveva davanti: un ragazzo che non aveva mai visto aveva invitato Vera a sedersi sugli scogli.
Aveva capito da tempo che Vera gli piaceva, ma non voleva mostrarglielo, però non poteva nemmeno lasciarla li con uno sconosciuto
"Se quei due mi vedono sarò sicuramente scambiato per un ficcanaso" disse Drew guardandosi attorno e decidendo di rifugiarsi dietro uno scoglio per osservare quanto stava accadendo ma improvvisamente la piccola tartarughina d'acqua colpì lo scoglio dove il ragazzo aveva deciso di nascondersi. Drew restò impietrito vedendo lo scoglio caderli a pochi centimetri dal naso e decise, saggiamente, di andarsene e di giocarsi il tutto per tutto con Vera a Johto.

"Ho deciso di fare la coordinatrice di Pokémon" disse Vera
"Lo so.. al centro medico per Pokémon ho visto la tua esibizione al Gran Festival di Kanto" disse Brendon "Peccato che tu abbia perso"
"Già.." disse tristemente la ragazza
"Adesso cos'hai intenzione di fare?" domandò Brendon
"Pensavo di andare a Johto per partecipare al Gran Festival.." rispose Vera "Tu invece che intenzioni hai?"
"Io volevo andare a Kanto e sfidare la Lega"
"Capisco" disse delusa la ragazza
"Quelli sono i tuoi Pokémon?" domandò improvvisamente Brendon vedendo i cinque Pokémon sulla spiaggia
"Si.. ho cominciato con Torchic e alla fine si è evoluto in Blaziken"
"Sono tutti dei bei esemplari" disse il ragazzo
"Grazie.. tu invece che starter hai scelto?" domandò incuriosita Vera
"Ho cominciato con Mudkip e ora ho Swampert" rispose il ragazzo
"Dev'essere davvero forte!" disse Vera osservando il Pokémon dell'amico ma il suo pensiero era da tutt'altra parte
"Se devi sfogarti fallo pure" disse improvvisamente Brendon al che inizialmente Vera lo guardò sorpresa ma dopo poco le prime lacrime cominciarono a rigarle il viso
"Scusami" riuscì a dire Vera prima che Brendon l'abbracciasse
"Cosi nessuno ti vedrà.. piangi pure quanto vuoi" disse Brendon mentre Vera scoppiò in un pianto di sfogo.

Quando finalmente la ragazza si fu calmata stava già scendendo il tramonto e il sole si specchiava nell'acqua con i suoi splendidi colori arancioni
"Quando hai intenzione di partire?" domandò Brendon
"Alle nove di questa sera ho il traghetto che mi porterà ad Olivinopoli, a Johto" disse Vera
"Allora hai ancora un'ora prima della partenza" disse Brendon osservando l'ora sul suo PokéNav
"Cosi poco?" domandò sorpresa la ragazza
"Si, ma non ti preoccupare da qui ci metteremo al massimo dieci minuti per arrivare al porto" rispose pensieroso Brendon
"Meno male.." disse Vera
"Piuttosto.. durante il Gran Festival mi è sembrato che ti piacesse quel tipo coi capelli verdi, come si chiamava??" cominciò Brendon
"Chi Drew? Ma no.. è solamente un amico!" disse Vera alzandosi dagli scogli e mostrando dopo tanto tempo un espressione combattiva "Anzi, direi che è il mio rivale"
"Meglio cosi" disse sorridente Brendon
"Perché?" domandò immediatamente Vera ma Brendon si limitò a guardarla con un sorriso
"Sarà meglio avviarci al porto" disse dopo un po' il ragazzo e Vera lo osservò un istante
"Va bene" si limitò a dire la ragazza sconfortata dal fatto che tra pochi minuti avrebbe dovuto lasciare nuovamente Brendon. Si voltò nuovamente ad osservare il tramonto, ormai la delusione del Gran Festival era svanita ma si sentiva ancora stranamente triste e non riusciva a spiegarsene il motivo. Decise di non pensarci e richiamò nelle loro Pokéball i vari Pokémon e poi raggiunse l'amico
"Però non mi hai ancora parlato di te" cominciò la ragazza affiancando Brendon
"Cosa dovrei raccontarti?" domandò Brendon
"Hai già la ragazza?" replicò a bruciapelo Vera e Brendon si fermò un istante
"C'è una ragazza che mi piace" rispose il ragazzo arrossendo un po'
"E chi sarebbe?" domandò incuriosita Vera accorgendosi solamente dopo pochi istanti di quanto le era uscito dalla bocca "Scusa.. credo che non siano fatti miei"
Brendon le si avvicinò e la guardò negli occhi
"La ragazza che mi piace sei tu" disse Brendon e Vera restò senza parole "Volevo dirtelo prima di ottenere il mio starter ma non ho fatto in tempo"
"Io.." cominciò spiazzata Vera
"Non mi occorre una risposta, mi bastava solamente che tu lo sapessi" disse il ragazzo riprendendo il suo cammino, dopo qualche attimo d'indecisione Vera lo affiancò nuovamente ma questa volta non aveva il coraggio di guardare l'amico.
La strada per il porto a quell'ora non era molto trafficata, nelle case cominciavano ad accendersi le prime luci e il tramonto stava cedendo il passo alla luna e alle stelle. I due arrivarono nell'immenso porto e si meravigliarono di quante navi vi fossero: navi gigantesche per arrivare nelle regioni più lontane, navi per viaggiare a Hoenn e infine piccole imbarcazioni degli abitanti della città.
"La mia nave parte tra poco" disse Brendon incamminandosi verso il molo numero 5
"Di già?" domandò sorpresa Vera guardando il suo PokéNav "Ma mancano ancora venti minuti!"
"Il mio traghetto parte tra cinque minuti.." disse Brendon con una punta di tristezza "Vedi di fare del tuo meglio a Johto"
Vera si limitò ad un accenno del capo e Brendon le diede un bacio sulla guancia
"Arrivederci"
Brendon salì sulla nave mentre Vera scoppiò a piangere, capì solamente in quell'istante che pure lei provava qualcosa per il ragazzo e corse vicino alla nave che ormai stava salpando
"Brendon!!" gridò Vera e il ragazzo si girò immediatamente
"Anche tu, anche tu mi piaci!!" gridò Vera con quanto fiato aveva e il ragazzo si limitò ad un sorriso
"Prima ho dimenticato di darti una cosa!" gridò il ragazzo lanciando un pacchetto in direzione della ragazza "Aprilo!"
Vera lo aprì immediatamente e notò che all'interno vi era una bandana di colore verde e una fascia dello stesso colore del primo oggetto
"Quando li ho comprati mi hanno detto che quei due oggetti sono stati fatti con la stessa stoffa!!" gridò Brendon mentre la nave cominciava ad uscire dal porto, Vera si tolse la sua bandana rossa e la legò alla fascia
"Tienili tu! Cosi sarò sicura che staremo sempre vicini!" gridò la ragazza lanciando più forte che poteva i due oggetti legati a loro. Brendon afferrò i due oggetti e si tolse la sua vecchia bandana per sostituirla con quella nuova e lanciò la vecchia a Vera
"Tra un anno, in questo stesso giorno, vediamoci alla spiaggia!!!" gridò Brendon salutando con la mano Vera
"Ti aspetterò!!" gridò Vera agitando una mano per salutare Brendon e tenendo con l'altra i due preziosi oggetti.
Guardò la nave venire lentamente inghiottita dall'oscurità del mare che si fondeva con il cielo stellato e le lacrime le rigavano il viso. Indossò la bandana color verde smeraldo e si diresse alla nave che sarebbe partita di li a poco per portarla verso una nuova avventura, convinta che ogni giorno che sarebbe passato l'avrebbe avvicinata maggiormente al ritorno del ragazzo.

Poco più lontano Drew osservò allibito la scena che aveva davanti. Non era riuscito a dichiararsi alla ragazza che gli piaceva e questa aveva scelto un altro. La rabbia lo pervase e picchiò, con tutta la sua forza, il muro che aveva davanti a se. Ormai aveva capito di aver perso per sempre la ragazza che gli piaceva e decise di andarsene.

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Scriveva di getto gli ultimi pensieri e continuava ad osservare incessantemente la fascia che Brendon le aveva lasciato assieme alla sua bandana color verde smeraldo. Staccò la penna e tornò ad osservare il paesaggio che la circondava: il sole era stato dimezzato dal mare e si rifletteva in quest'ultimo come se fosse davanti ad uno specchio. Il mare si era colorato di uno stupendo colore arancio, giallo e rosso. Un colore rosso che la natura riservava solamente al tramonto per via della sua bellezza.
Rimase ad osservare quello splendido spettacolo per diversi minuti finché una voce nota non la riportò alla realtà, si voltò immediatamente riconoscendo il ragazzo
"Brendon!" disse Vera alzandosi velocemente dagli scogli per corrergli incontro. In un attimo tutti i fogli su cui aveva scritto volarono via.
Vera si gettò immediatamente al collo del ragazzo e questi ricambiò abbracciandola
"Mi sei mancato!" disse Vera
"Anche tu, ma adesso non voglio più lasciarti"
I due si guardarono negli occhi e si scambiarono un lungo bacio.

FINE