|
IL POSTO DELLE FRAGOLE
Vorrei tornare con te nel posto delle fragole
e ancora ascoltare l'eco di eterne promesse
fatte di sguardi di speranza
e d'impacciate carezze.
Il posto delle fragole dove a sera,
ancora dal mondo non toccati,
s'andava a veder le stelle.
Oasi di ribollente pace
quando alle tue acerbe forme
sguardo incatenavo,
assaporando baci di menta e cioccolato,
nel nostro guscio barricati,
d'affetto e istinti travolti,
sino a lasciarci rossi e sconvolti.
Nel posto delle fragole.
INDICE
OGGI VORREI
Oggi vorrei dipingerti
sui miei pensieri grigi
che sono vuota lavagna.
Userei i colori del bosco
per disegnare i tuoi occhi,
mentre di grano
e di dorato miele
farei risplendere
la tua pelle.
Poi ruberei
ai papaveri il colore
per raffigurare
le tue labbra
e per dipingere i capelli
strapperei alla notte
il nero più nero
impastato di stelle.
Stenderei poi
i colori dei fiori
per dipingere infine
le tue parole
e i tuoi gesti
di quotidiano amore.
Oggi ho dipinto
i miei pensieri
e i miei pensieri
ora sanno di te.
INDICE
LA PANCHINA SUL LAGO
La panchina sul lago
sotto al tiglio
quello con la corteccia incisa di fresco
da giovani cuori.
Un vecchio
si chiede se è cataratta
o foschia ad offuscare la vista
del vapore delle 16:00
che candido lascia la sua scia
come cigno gigante
sulle acque piatte.
Le dita nodose cercano
il pane vecchio
nella tasca slabbrata della giacca
mentre intorno si fanno le oche
come ogni sera
per le solite quattro chiacchiere.
"Vi ricordate di Anna chiede
quando qui passeggiava
col suo vestito bianco come la neve
e la treccia nera sulla spalla?"
Gli occhi alza al cielo
verso quelle nubi pesanti, grevi
come gli anni trascorsi nella solitudine.
Annusa l'aria, ma ancora è presto
per avvertire l'odore dell'inverno
quello vero
perché il suo è ormai quasi finito.
"Anna, amore mio,
quanto tempo ci separa ancora?"
INDICE
LUCE ED OMBRA
Triste è la notte,
mentre l'ombre strisciano
a soffocare il sole
e togliere colori alla vita.
Tristi le tenebre s'avanzano
e di lacrime,
nella cupa assenza di luce,
la solitudine avvolgono.
Ma bella è la notte
e bella è l'oscurità,
perché nell'accogliente intimità del buio
tra le tue braccia scivolo
e il sole più non mi serve.
INDICE
IL PROFUMO DEL GLICINE
È finita la stagione.
Del glicine restano solo le foglie
a stendere la loro ombra sulle memorie
di questo giardino oggi vuoto più di ieri
per i profumi svaniti assieme a lei.
Nel nome del dubbio non chiedete
se ricordo il profumo del glicine.
Profumo che avvolgeva il giardino
e lontano giungeva nella brezza
delle fresche sere di primavera
Rivedo i tralci penduli festonare
quegli angoli segreti tra le rose,
alcove protette di memorie finite
e il mutare dei colori, da delicati, farsi forti
e infiammarsi nei rossi del tramonto
e attenuarsi, diafani, nella luce dell'alba.
Questo ripenso, ma non chiedetemi
se ricordo ancora il profumo del glicine.
INDICE
VENTO DI MARE
Può essere dolce il vento
sulla pelle nuda
come una carezza
può essere forte e deciso
e arrossare la pelle
come una carezza
può essere impetuoso e dirompente
da strappare le vesti
come una carezza
così infinitamente sensuale e tenero
da non accorgerti nemmeno
che è solo una carezza.
Sul suo soffio un bacio
per te
solo per te.
INDICE
BACI
Baci
spumeggianti e travolgenti
come fronti di tempesta
Baci
come onde che lambiscono
il tuo corpo
sul quale mi distendo
ad assaggiarne i tremiti
... e la tempesta
non è ancora arrivata
INDICE
L'ULTIMA SERA D'OTTOBRE
Amore travolgente
ho letto stasera
tra nuvole
al tramonto colorate
gonfie di sospiri
accarezzati nei pensieri
di un vento gelido
che soffia la tua assenza
su ali senza forma
che sanno di sale
e di profumi intensi
che mi raccontano di te
mentre la passione attende
di assaporare il gusto
della nostra pelle.
INDICE
AI GIARDINI
Bianchi marmi
dagli sguardi fissi
vigilano
su giovani labbra
che cercandosi
s'abbandonano
su panchine dure
a pronunciare
parole d'amore
tra abbracci
e impacciate carezze
e dita
che sotto ai maglioni
cercano calde emozioni
che si perdono nell'aria fredda
su ali senza forma
affannate
nell'inseguire la gioia.
Bianchi marmi
che nelle sere d'ottobre
ammiccano
a penombre intime
di sogni sbocciati
in un vento che già
profuma di neve.
INDICE
LA CANZONE DELL'IMPOSSIBILE
La canzone dell'impossibile
parla di noi
che siamo colori
dispersi nel vento.
Ha note calde
e assonanze rare
e forti
di accordi frementi
di passioni travolgenti.
Finisce l'ultimo ritornello
effimera eco di un arcobaleno
che dopo la tempesta
brilla
e poi sfuma tra le nubi disperso.
La bufera è passata
e la nostra canzone
è ormai terminata.
cala il sipario
lasciando vuoto l'orecchio
ora che siamo
dispersi nel vento.
INDICE
NEL SOLE D'INVERNO
Dolce sentire
che del nulla è amico,
nel sole m'avvolgi
e l'anima m'appaghi.
Nel tuo abbraccio mi perdo
e mentre il pensiero ristagna
il sogno incalza
la mente si ferma
e il cuore s'abbatte
e colpi perde
nell'ombra di lei.
Cieco lo sguardo volgo
e sconosciuta ti vedo
mentre sul mio silenzio incombi
come nuova realtà
di passioni e istinti,
che il battito risveglia.
L'oscura diga infrangi
con l'impeto dei tuoi fianchi
e delle tue labbra il nettare
che avido suggo
al ritmo del dolce affanno
mentre la carne è una
e per l'eterno istante
mi perdo
e il mio sole ammiro
e la mia luna
sinché notte ritorna
rasserenante
a riavviare
del quotidiano il ciclo.
INDICE
FOGLIE
Foglie nel vento
rotolano vorticando,
impossibili alla sosta,
coriandoli di ruggine,
caldi colori
d'alba e tramonto
e d'oro saturi.
Sono pensieri
sgusciati da un cuore
dispersi dal vento
tra refoli di passione.
INDICE
COLORI
Mescolo di lena
colori d'armonia
ma tu li sfuggi.
Eppure
con sorriso aperto
accarezzi i miei sogni
ed io con te
affogo nella gioia
che chiamiamo amore.
INDICE
IN RIVA AL MARE
Avrei voluto partire con te
e ridere poi giocare
e ancora parlare.
Avrei voluto sognare con te
e poi ballare per ore
fino a crollare.
Ma differente
è il tempo dell'anima
e quello della carne
che non si rassegna
e anche ora
continua a chiamarti
mentre cerco il tuo profumo
in riva al mare.
INDICE
LAMPO DI PASSIONE
Vorrei con le mie
avviluppare le labbra tue
calde di vita
e disegnare su esse
il tuo nome
fino al compimento
di gioia donata
per gioco d'amore.
INDICE
CHISSÀ!
Mi basta sentire una canzone
per rivedere la luce dei tuoi occhi.
Mi basta sentire un profumo
per risentire il calore della tua pelle.
Mi basta sentire un sapore
per riavere sulle labbra
il gusto dell'amore.
Mi basta aprire gli occhi
perchè tutto sfugga,
come tu dalla mia vita.
Mi basta aprire la mente
per rivedere le inutili attese
e i sogni traditi, ma
mi basta aprire il cuore
per sentire la musica tornare
e con essa . . .
chissà!
INDICE
LA LUCE DELLE STELLE
Ieri
rubavo la luce alle stelle
per farne collane per te.
Oggi
rubo ore alla solitudine
per cercare di ricordare
come s'intrecciano le collane.
Domani
non ricorderò nemmeno
perché le intrecciavo.
Ma in un tempo che non esiste
vorrei un'altra vita
per innamorarmi ancora
almeno mille volte
ed imparare di nuovo
a rubare la luce alle stelle.
INDICE
IL TATUATO
Sulla mia pelle
voglio incidere
parole nuove
che già del mio cuore
hanno fatto scempio.
Parole di passione
e di tempesta,
parole d'amore
e di cocente dolore.
Parole che nel sogno,
il tuo nome invocano
e nell'affanno,
maledicono la realtà.
INDICE
ERRORI DI GIOVENTÙ
Nella pausa di un bacio
(per dotta citazione)
apostrofo rosa tra parole di passione
da vicino ho fissato le tue labbra
e visto nei tuoi occhi l'emozione.
In quei particolari ho trovato la differenza
e domandandomi perché mi ero allontanato
da colei che ho sempre amato
del consueto affetto ho sentito l'assenza.
E il bacio effimero è diventato
ammiccamento di lontane stelle
mentre sto scivolando sulla tua pelle
a ricercare quel sapore unico e normale
che ancora sa di rose e sa di sale.
INDICE
NEL SOLE D'INVERNO
Dolce sentire
che del nulla è amico,
nel sole m'avvolgi
e l'anima m'appaghi.
Nel tuo abbraccio mi perdo
e mentre il pensiero ristagna
il sogno incalza
la mente si ferma
e il cuore s'abbatte
e colpi perde
nell'ombra di lei.
Cieco lo sguardo volgo
e sconosciuta ti vedo
mentre sul mio silenzio incombi
come nuova realtà
di passioni e istinti,
che il battito risveglia.
L'oscura diga infrangi
con l'impeto dei tuoi fianchi
e delle tue labbra il nettare
che avido suggo
al ritmo del dolce affanno
mentre la carne è una
e per l'eterno istante
mi perdo
e il mio sole ammiro
e la mia luna
sinchè notte ritorna
rasserenante
a riavviare
del quotidiano il ciclo.
INDICE
TRE NUVOLE
Tre nuvole
s'inseguono sui monti,
rossi e turchesi le dipingono.
Nitidi profili
di vette frastagliate
indicano al sole il cammino
e mentre l'azzurro
lascia il cielo all'indaco più cupo,
attimi lenti segnano il tramonto.
La sera mi attende e mi sorride,
con occhi profondi di donna.
INDICE
SOGNO
Cerco il tuo volto tra la gente,
assurdo nel saperti altrove,
tra le voci del mercato
si confondono i profumi.
Tra le case pietra e legno
volti antichi di un popolo,
tra gli sguardi e la lavanda
continuo
a cercare i tuoi occhi.
Tornerà il freddo,
torneranno i grigi della nebbia
e le urla e lo sbattere di canne
e le tue lettere ancora.
INDICE
PASSIONE ROVENTE
Quanto amore
nell'assoluto delle tue parole
dove la mia anima brucia
per sensi adombrati
da passione rovente.
Come potrei mai
non ascoltarle ancora
o rinunciare coscientemente?
A costo d'affrontare l'inferno.
INDICE
|
|