Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

wrightweb1.jpg (49067 byte)

Biografia    Discografia   Pink Floyd   Notizie   Articoli    Immagini   Links    Home

Inediti e rarità

 

 

pulseman.jpg (38121 byte)

Sono molti i brani inediti attribuiti ai Floyd anche se molti di essi in realtà sono stati sfruttati in seguito e rielaborati in brani poi pubblicati. Molto spesso ci sono stati solo cambiamenti di titolo; tutto questo era dovuto anche all'abitudine dei Floyd di provare lungamente i brani dal vivo prima di fissarli su disco.

1965-1969

(I'm a) King Bee - 1965. Rielaborazione di un vecchio brano blues, il pezzo risale al periodo in cui la band non era ancora chiamata "Pink Floyd" e nella formazione c'era ancora Bob Klose alla chitarra.

Lucy Leave (Lucy Lea in blue tights) (Barrett) - 1965. Una delle primissime composizioni di Barrett e probabilmente il primo pezzo inciso dai futuri Floyd, con Bob Klose nel gruppo.

Stoned alone (Barrett) -1966. Nota anche come "Get stoned" o "Stoned again" è in realtà divenuta in seguito "Let's roll another one" e infine pubblicata come "Candy and a currant bun".

Millionaire (Barrett) -1967. Inedito di Barrett scartato per un nuovo singolo.

One in a million (Waters) - 1967.

Reaction in G - 1967.

Scream thy last scream (Barrett) -1967. Uno degli ultimi pezzi scritti da Syd per i Floyd prima del definitivo allontanamento.

Sunshine - 1967. Nota anche come "Experiment" è uno strumentale scartato dalle sessions di "The Piper At The Gates Of Dawn".

Vegetable man (Barrett) - 1967. Inquietante brano rimasto inedito perchè ritenuto troppo rivelatore dello stato di Barrett all'epoca.

Keep smiling people - 1968. Titolo di lavorazione di "Careful with that axe, Eugene".

Baby blue shuffle in D major (Gilmour) - 1968. Edita in seguito come parte di "The narrow way".

Murderistic woman - 1968. Altra versione di "Careful with that axe, Eugene".

Moonhead - 1969. Strumentale noto anche come "Trip on Mars" usato per commentare le riprese televisive dello sbarco sulla Luna.

 

More

Hollywood (Gilmour) - 1969. Strumentale.

Seabirds (Waters) - 1969. Pezzo udibile nel film, non incluso nel disco.

 

Zabriskie Point

Corrosion - 1969. Strumentale.

Fingal's Cave - 1969. Strumentale.

Oneone -1969. Strumentale.

Rain in the country - 1969. Si tratta di "Unknown song", reperibile nell'edizione 2Cd di Zabriskie Point.

The violent sequence (Wright) - 1969. Strumentale scartato dal film, la cui melodia sarà recuperata e diventerà nel 1973 "Us and them".

 

The Man and The Journey

Si tratta di due suites eseguite durante il 1969 durante il loro concept show chiamato "The massed gadgets of Auximenes". Le due sequenze di canzoni hanno come tema rispettivamente una giornata nella vita di un uomo e il viaggio. Le due suites sfruttano in gran parte canzoni già esistenti reintitolate e rielaborate per l'occasione e sono reperibili in registrazioni bootleg, la più famosa delle quali è sicuramente la performance alla Concertgebouw di Amsterdam, il 17-9-1969, anche per l'ottima qualità della registrazione. Da sottolineare le prestazioni di Rick Wright alla tromba in "Work" e quella piuttosto unica all'organo a canne della Concertgebouw nella prima parte di "Celestial Voices".

The Man

Daybreak (Grantchester meadows)

Work (Biding my time)

Afternoon - break, durante il quale veniva servito il te sul palco.

Doing it (The grand vizier's garden party part III)

Sleeping (Quicksilver)

Nightmare (Cymbaline)

Daybreak reprise

 

The Journey

The beginning (Green is the colour)

Beset by the creatures of the deep (Careful with that axe, Eugene)

The narrow way (parte 3 della versione di Ummagumma)

The pink jungle (Pow R Toc H)

The labyrinth of Auximenes (parte centrale di Interstellar Overdrive)

Behold the temples of light - strumentale inedito

The end of the beginning (Celestial Voices - parte finale di A saucerful of secrets)

 

1970-80

The return of the son of nothing - 1970. Prima versione live di Echoes, con un testo leggermente differente da quello definitivo.

Blues/Pink Blues/Blues improvisation/Drift away blues - 1971/1977. Dal 71 in poi i Floyd spesso inserivano in scaletta un improvvisato pezzo blues, spesso come bis finale, abbastanza simile alla "Love scene version 6" di Zabriskie Point. Questi pezzi sono stati intitolati in maniera diversa nei diversi bootleg e sono difficilmente riconoscibili l'uno dall'altro.

The mortality sequence (Wright) - 1972. Versione embrionale di "The great gig in the sky", senza voce femminile e con letture della Bibbia.

Raving and drooling (Waters) - 1974. Prima versione di "Sheep".

You gotta be crazy (Waters/Gilmour) - 1974. Prima versione di "Dogs".

Pigs on the wing 1 & 2 (Waters) - 1977. Si tratta di una versione che riunisce le due parti del pezzo, raccordate da un bel solo di chitarra  eseguito da Snowy White (più o meno lo stesso che il chitarrista eseguiva dal vivo nell'In The Flesh tour). Questa versione deriva dall'edizione su supporto Stereo 8 (8-track) di Animals, ed è dovuta al fatto che quel particolare tipo di cassetta, in voga all'epoca, funzionava con un loop continuo che rese "necessaria" la cucitura.

Almost gone - 1980. E' il titolo attribuito in molti bootlegs a "The last few bricks", il medley strumentale eseguito nei concerti di The Wall subito prima di "Goodbye cruel world", ed è reperibile quindi in "Is There Anybody Out There - The Wall Live".

 

1987-

Peace be with you - 1987. E' un fantomatico brano a quanto si dice scartato dalle sessions di A Momentary Lapse Of Reason e dedicato a Roger Waters. Non se ne conosce nessuna registrazione reperibile.

Walking on the other side - 1993. Un altro inedito piuttosto misterioso e non documentato da registrazioni, che proverrebbe dalle sessions di The Division Bell.

La Carrera Panamericana

Nel 1992 i Pink Floyd realizzano un video che documenta la partecipazione di Gilmour, Mason e Steve O'Rourke alla omonima corsa automobilistica. La colonna sonora comprende sei brani inediti su CD o LP e quindi reperibili ufficialmente solo su video, tutti strumentali e tutti pezzi in qualche modo funzionali al loro ruolo di supporto alle immagini. Pan Am Shuffle è però una lunga jam (8 minuti) piuttosto interessante, con Gilmour e Wright a scambiarsi le parti soliste, davvero godibile. Questo brano, assieme a Carrera Slow Blues (anche questo rimanda ai blues improvvisati degli anni 70) è degno di nota perchè rappresenta il ritorno a firmare una composizione dei Floyd sia per Rick Wright che per Nick Mason, entrambi i pezzi sono infatti a firma dei tre membri del gruppo.

Country Theme (Gilmour)

Small Theme (Gilmour)

Big theme (Gilmour)

Carrera Slow blues (Gilmour/Mason/Wright)

Mexico '78 (Gilmour)

Pan Am Shuffle (Gilmour/Mason/Wright)