SIXTY YEARS ON

 

 

 

D’estremo strazio in suo poter al patimento
ch’odo dipinto al taciturno piaggio
quasi in intimo tremore, addolorato
e vinto, in sul nascer del mattino,
io ti veggo, passerotto, in fatale sofferenza.
Mortal e novellando d’incoronato
augello com ombretta e canterina,
e seco inerte al precario giunco
pur sempre in fior de giovinezza ch’odo,
palpitar sì fuggitiva, in cavernoso
pianto il cuor tuo dolce geme
allo straziato canto del perpetuo
mattutino, ed ella ancor giuliva
di fiore in fior negli anni suoi
più cari pende, al maldestro tintinnìo.

Francesco Sinibaldi 


La presente poesia non potrà essere pubblicata, o utilizzata in alcun altro modo, sia parzialmente che integralmente, senza il consenso dell'autore.

Per avere informazioni su questo autrice, o per leggere altre sue eventuali pubblicazioni su Interactive People, fai clic Qui