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Disegni e master
A monte del lavoro, bisogna innanzitutto stabilire alcuni parametri fondamentali:

1) Se si intende creare la riproduzione di un aliante vero oppure se il desiderio di creare qualcosa di molto personale ci indirizza verso un modello fantasia che riunisca i requisiti estetici e tecnici che ci si è prefissati;

2) Se trattasi di un aliante ad indirizzo acrobatico oppure per semplice volo veleggiato;

3) Avere chiara l'idea della taglia (ap.alare) del modello e nel caso di una riproduzione stabilirne la scala.

Una volta stabilito cio' si passa a disegnare su carta le viste laterali e in pianta del modello e quindi delle diverse sezioni di fusoliera.
Principalmente mi piace costruire delle riproduzioni e pertanto rintraccio almeno un buon trittico dell'aliante originale, le quote per ricavare la scala e soprattutto sono fondamentali le sezioni di fusoliera per poterla riprodurre il più fedelmente possibile.
      Disegnate le parti, le riporto su compensato di pioppo dallo spessore proporzio-
nalmente variabile in base alla grandezza del modello e generalmente::
  dai 2 ai 3 mt.di apertura= compensato da 4-5 mm. di spessore;
  dai 3 ai 4 mt. e oltre di ap.= compensato di 6-8 mm.di spessore.
     A questo punto si assemblano le parti creando gli incastri tipo le ordinate e la chiglia delle barche in legno e fissando il tutto con il vinavil.
     Avremo così costituito lossatura del modello in 3d e le parti vuote andranno riempite con tasselli di polistirolo da 20-25 Kg/mc oppure con styropor(quello denso azzurro o verde da 37 Kg/mc).
     Il tutto andra' poi raccordato con tampone e carta vetro facendo attenzione a non sbriciolare il polistirolo ma ad asportare solo gli eccessi.
    Ora il modello ha preso la forma quasi definitiva anche se grezza; si riveste quindi il master con fibra a tessuto diagonale da 160 gr/dmq resinato con epossidica( uno strato per piccole fusoliere o due per le grandi); a catalizzazione ultimata o quasi, si spennella tutta la superficie con resina arricchita di microballoons e aerosil cosi da riempire le irregolarità date dal tessuto; ed in seguito si tampona il tutto cercando di lisciare il più possibile senza però scoprire il polistirolo dal rivestimento di tessuto. Si passa quindi a stuccare i difetti e verniciare il master con vernice poliuretanica(bicomponente) sino ad a ottenere il risultato voluto tenendo presente che gli stampi copieranno perfettamente il modello e quindi anche gli eventuali difetti.
      Il master è pronto!!! e se si è lavorato bene (e tanto) si rimane soddisfatti ed anche un pò affascinati come dal niente sia nato il simulacro della sognata fusoliera.
Ossatura del modello in 3d