GIUSY MALGIERI
Una Torre Eiffel troppo alta tanto da toccare le strisce colorate con
cui erano addobbate le strade del paese, un Maldini che festeggia la
"Coppa dei Campioni" con una bottiglia di spumante "Maria Cristina" e
un Del Piero costretto a bere acqua, l'€ DOC ossia un ingranaggio
perfetto tra euro e vino, l'omaggio a Venditti che con una mano suona
il pianoforte e l'altra regge un bicchiere di vino, la "Banca del
vino" svaligiata da Lupin, Don Chisciotte e i mulini a vento.
E poi, un calice e una ruota che sorregge quattro monumenti-simbolo
quali la Torre di Pisa, la Torre di Belèm, l'Arco di Trionfo e la
Porta di Brandeburgo, Totti nelle vesti di torero che brinda con il
Solopaca, l'Orient Express che percorre la Francia, l'Austria, la
Germania, rappresentate rispettivamente dalla Torre Eiffel, dalla
ruota panoramica di Vienna e dalla caduta del muro di Berlino, un
Olimpo con il Dio Vino e ancora i pannelli raffiguranti gli stemmi dei
quattro enti che organizzano la sfilata (l'Amministrazione Comunale,
la Cantina Sociale, l'Associazione dei Maestri Carraioli e la Pro
loco), il Corteo storico dei Duca Ceva Grimaldi (1545-1764) con circa
100 figuranti e tanta tanta gente.
Circa 60.000 presenze nella sola mattinata. La Festa dell'Uva si è
ripetuta secondo il suo tradizionale copione. È stato il giorno dei
carri, delle mostre, del concerto di Antonello Venditti. Tanti i punti
vendita allestiti per l'occasione, mentre il Palazzo Cutillo si è
trasformato in "Palazzo delle esposizioni". Entrando nelle sue stanze
è stato possibile ammirare quadri, sculture, merletti, oggetti
artigianali, mentre nei giardini della Villa Comunale tante persone
hanno potuto ammirare i ceramisti al tornio ed apprezzare le loro
creazioni.
Per le strade del paese, a farla da padrone, sono state le botteghe
dei prodotti tipici locali e quelle di antiquariato, tutte allestite
per l'occasione. Mercoledì si replica con la sfilata in notturno. Un
evento che non si ripeteva ormai da anni e fortemente voluto dai
cittadini. Prima di mercoledì, altri due importanti appuntamenti. Il
primo, stasera alle 21.30 nella Villa Comunale con lo spettacolo
musicale del maestro Giannni Aterrano e la Nuova Orchestra Napoletana,
il secondo, domani sera con il "Cantasolopaca" in Piazza Vittoria,
anche in questo caso una tradizione che ritorna.
Prima, però, nel Palazzo Comunale vi
sarà la presentazione del libro "Solopaca nel 900. Memorie di un
ottuagenario" di Giovanni Volpe. Il sipario sulla ventiseiesima
edizione della Festa dell'Uva calerà giovedì con la cerimonia di
premiazione dei carri partecipanti alla sfilata che si terrà presso la
Cantina Sociale di Solopaca.