Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

 
Vincenzo Guerrazzi
Recensioni



 

Giulia Massari "LA STAMPA" 9 ottobre 1977


Le occasioni

 

Lo scrittore-operaio Vincenzo Guerrazzi, autore di sei libri e ora di una mostra al Palazzo dei Congressi dell'EUR, si aggira abbastanza guardingo fra i suoi quadri: attorno, in tutto il gran palazzo, dedicato alla manifestazione del "Fatelo da voi" e del tempo libero e dell'hobby, famiglie si soffermano soprattutto davanti ai segnali d'allarme di ogni tipo, per auto, per moto, per finestre, per porte, per borsetta e borsello, trascurando barche, aeroplani e trenini da montare da soli. Quando capitano davanti ai quadri dello scrittore-operaio, sembra dapprima che vogliano passare oltre, poi li attrae il piacere di riconoscere delle facce.  Ecco Berlinguer, dice uno, e guarda Andreotti, e quello è Togliatti, quell'altro Agnelli.

"Con la tua pittura - dice a Guerrazzi un visitatore - ti esprimi meglio che con i libri. La famiglia operaia che ingoia bulloni davanti a un televisore acceso racconta più di un intero capitolo".  Guerrazzi sorride. Un tempo avrebbe protestato. Era violento, battagliero. Una volta, a un convegno di scrittori a Orvieto, per dimostrare che la città rimaneva estranea ai ludi intellettuali, se n'era andato in giro chiedendo al cartolaio, alla casalinga, alla ragazza in bicicletta, chi era Malerba e chi Arbasino o Pagliarani. "Mai sentiti nominare", avevano risposto tutti. Lui lo raccontò dal palcoscenico, nel teatro, e fu subissato di fischi.


Vincenzo Guerrazzi
H o m e P a g e