Scuola Media Statale "via Petrarca" - Udine - sede "via XXV Aprile" (ex Bellavitis)

GEMELLAGGIO CON LA SCUOLA UNGHERESE “DOSZA GYORGY ALTALANOS ISKOLA”


Martedì 27 marzo io e altri ragazzi delle classi terze siamo partiti dalla scuola in corriera verso la città ungherese di Szeged. Dopo molte ore di viaggio, tra tornei di carte, ascolto di musica, visione di film, mangiate di patatine, panini e alcune fermate in vari autogrill, siamo giunti alla scuola alle 18.00 circa, dove i nostri amici ungheresi ci stavano aspettando.
In seguito alla cortese accoglienza e allo smistamento di bagagli, siamo andati ognuno nella propria famiglia per un pasto frugale e una lunga dormita.
Il giorno dopo siamo partiti in pullman per andare nella città di Kecskemét, dove abbiamo visitato il Museo degli Strumenti e la Casa della Gioventù, divisi in due gruppi. Poi ci hanno lasciato un po’ di tempo libero e siamo andati al centro commerciale, dove abbiamo girato per i negozi e fatto delle compere. Abbiamo visitato il Teatro di Jòszef Katona, un teatro bellissimo e ben decorato; la Chiesa Grande, un edificio caratteristico della piazza principale e una delle più grandi cattedrali in stile barocco; la Chiesa di S. Nicola, che originariamente era in stile romanico ma è stata ricostruita.
Giovedì ci siamo dovuti svegliare molto presto, perché dovevamo andare a Budapest. Arrivati nella capitale, siamo subito andati a visitare la Chiesa di Mattia, dove i rosoni avevano vetri coloratissimi. Al Bastione dei Pescatori abbiamo scattato tantissime foto perché c’era un panorama stupendo! Dopo queste due tappe ci siamo fermati per mangiare. Successivamente siamo tornati sul pullman ed abbiamo girato per la città con la guida che spiegava la storia dei monumenti, delle chiese, delle piazze e dei palazzi. Saremmo dovuti tornare a casa alle 19.00, ma in seguito ad un guasto della corriera, abbiamo ritardato di tre quarti d’ora.
Il giorno dopo siamo andati a visitare Szeged. Abbiamo visitato la piazza Szent Istvàn e il serbatoio dell’acqua. Poi abbiamo visitato molte altre piazze: piazza Szèchenyi, piazza Klauzàl, piazza Dugonics, piazza dei Martiri di Arad e la piazza del Duomo. Siamo andati nel giardino della fortezza romana dove si trovava la statua della regina Elisabetta.
In seguito i professori ci hanno dato del tempo libero e allora siamo andati a mangiare al McDonald. Alle 14.30 siamo andati al teatro perché ogni classe della scuola faceva una propria piccola rappresentazione in onore dei 100 anni della scuola. Le rappresentazioni sono state abbastanza belle, anche se non riuscivamo a capire niente perché recitavano in ungherese! Alle 16.00, finite le varie recite, ognuno è tornato a casa propria.
Nella serata c’è stata la festa a scuola, dove ci aspettava un grande “buffet” ricco di cibi preparati dalle mamme ungheresi. Pochissimo dopo hanno aperto la palestra che, per quella serata, era stata trasformata in discoteca e hanno messo la musica a tutto volume e le luci colorate. Così abbiamo ballato e ci siamo divertiti tantissimo, a tal punto che hanno ballato anche alcuni professori!! Quando è terminato il tutto siamo tornati a casa, stanchi morti.
Sabato siamo andati a Opusztaszer. Lì abbiamo visitato il museo circolare con tanti cavalli e bei paesaggi dipinti nelle pareti. Nei piani superiori c’erano altri musei con delle specie di sculture colorate che sembravano persone vere; dopodiché abbiamo visitato il Parco Nazionale Commemorativo, dove abbiamo ammirato le rovine del monastero e le case tipiche di questa zona. Poi ci siamo incamminati verso una zona del parco dove tre uomini e una donna andavano a cavallo, lanciando frecce per colpire bersagli ed esercitandosi con la spada tagliando. Dopo le loro esibizioni ci hanno dato la possibilità di cavalcare i cavalli e lanciare le frecce contro i bersagli ed alcuni di noi ne hanno approfittato. Dopo partite di calcio, pallavolo, pattinaggio e altre attività, è arrivato il termine della nostra gita.
Il giorno dopo l’abbiamo passato in famiglia.
Lunedì mattina siamo andati a scuola alle 7.45 e siamo quasi tutti scoppiati a piangere appena arrivati. Poco dopo siamo saliti in corriera tra le lacrime e la tristezza, con l’immagine di alcuni ungheresi che rincorrevano la corriera salutandoci calorosamente.


Il viaggio di ritorno è stato divertente anche se triste.
Verso l’ora di pranzo ci siamo fermati circa un’ora sul lago Balaton per mangiare il pranzo al sacco, tra risate, panini e un bellissimo paesaggio.
Risaliti in corriera, siamo stati seduti fino alle 20 circa senza fare nessuna fermata.
Al confine tra l’Austria e l’Italia ci siamo fermati e da lì mancava solo un’ora all’arrivo.
Così ci siamo preparati e siamo arrivati alla scuola alle 21.15.
È stata un’esperienza stravagante ed indimenticabile che rimarrà sempre nei nostri cuori. Ci siamo tutti divertiti tantissimo, abbiamo fatto nuove amicizie con i nostri compagni ungheresi ed abbiamo consolidato l’ amicizia tra compagni di scuola.

Chiara Larocca, Vanessa Vadilonga e Chiara Fabro, cl. 3 M Scuola Media Bellavitis


 

Il 27 marzo 2007 io e altri 22 ragazzi delle terze della mia scuola siamo partiti con la corriera per l’Ungheria per il tradizionale gemellaggio. Alla partenza eravamo emozionantissimi, qualcuno piangeva perché gli mancava già la famiglia, qualcuno stava quasi per addormentarsi, mentre io e altre mie amiche eravamo contentissime.
Il viaggio è durato moltissimo, 11 ore circa, anche se comunque ci siamo divertiti molto; una volta arrivati a destinazione eravamo tutti stanchi ma felicissimi di aver ritrovato i nostri amici.
Ci siamo subito recati presso la scuola ungherese dove hanno fatto l’appello e poi presso le case dei nostri compagni che ci avrebbero ospitato durante la gita.
Il 28 siamo partiti per Kecskemét dove abbiamo visitato un teatro dall’aspetto molto antico, la professoressa che traduceva ci ha spiegato molte cose interessanti. Abbiamo visto da fuori anche il municipio, ma non siamo potuti entrare perché era in corso una riunione, era un edificio tipico ungherese in stile “liberty”e abbiamo visitato la “Chiesa Grande”in stile tardo barocco.
Il giorno dopo, il 29, abbiamo visitato Budapest, la capitale, una città molto grande dove abbiamo visitato il giardino del Palazzo reale, il Bastione dei Pescatori e la Piazza degli Eroi.
La guida ha spiegato molte cose interessanti sulla città, ad esempio ci ha raccontato la storia delle sette tribù magiare e della dinastia degli Arpad.
A pranzo siamo andati tutti a magiare da “McDonald’s”, poi abbiamo girato un po’ per i negozi. La sera ci siamo ritrovati tutti al “Plaza”, un grande centro commerciale dove c’era anche il bowling e abbiamo giocato per tutta la sera divertendoci tantissimo.
Il giorno seguente, venerdì 30, abbiamo visitato Szeged tutta la mattina e nel primo pomeriggio abbiamo assistito allo spettacolo organizzato dalla scuola ungherese al quale hanno partecipato tutte le classi, ognuna aveva preparato una piccola storia.
Verso le 17 siamo tornati a casa a prepararci per la sera, in cui ci sarebbero stati un rinfresco e la discoteca.
Il 31 marzo, siamo andati a visitare Opustaszer, il più grande parco ungherese che si trova vicino a Szeged, abbiamo visto moltissime cose interessanti tra cui una riproduzione dell’alluvione che ha distrutto quasi tutte le città ungheresi, il panorama di Feszty, il museo etnografico all’aperto e lo spettacolo con i cavalli.
La domenica abbiamo passato la mattinata a pattinare sul ghiaccio per due ore e mezzo e tutti ci siamo divertiti molto, infine ci siamo ritrovati allo zoo per trascorrere insieme l’ultimo pomeriggio, infine ci siamo ritrovati nuovamente al “Plaza”, al bowling, dove ci siamo scambiati gli indirizzi, gli indirizzi e- mail e msn messenger e firmati magliette e zaini.
Lunedì 02 aprile era il giorno della partenza ed eravamo tutti molto tristi, infatti tutte noi ragazze eravamo in lacrime. Alle 21.30 siamo arrivati a scuola, dove ci aspettavano i nostri genitori. E’ stata un’esperienza unica, divertente ed indimenticabile per tutti.

B.I. cl. 3 M Scuola Media Bellavitis


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