Caratteristiche - Diffusione - Habitat - Riproduzione - Alimentazione - Legislazione
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Ordine: Piciformi Famiglia: Picidi Genere: Dendrocopus Specie: Dendrocopus major E' la specie più conosciuta del suo genere. |
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Il picchio rosso maggiore (Dendrocopus major), lungo circa 23 cm, è nero con le parti inferiori, le spalle ed alcune zone del capo bianche. Il vertice è nero negli adulti e rosso nei giovani, le copritrici inferiori della coda sono rosse, e rossa nel maschio è anche la nuca.
Vola a sbalzi e con una velocità notevole, però è poco resistente; sul terreno scende di rado, ma quando lo fa vi saltella con una certa disinvoltura.
Vive in tutta l'Europa ad eccezione dell'Irlanda e delle regioni più settentrionali della penisola scandinava e della Russia. In Asia non manca in nessuna delle zone boscose della Siberia.
In Italia è frequente, stazionario ed erratico, sia nei boschi delle pianure che in quelli montani. In Sardegna e Corsica è rappresentato da una razza particolare, il Dendrocopus major harterti.
In Campania è presente nel Parco Nazionale del Vesuvio in particolare nell'area di Ottaviano e fra Terzigno e Torre del Greco fino alla reggia di Portici.
Abita i boschi estesi di latifoglie e conifere, i campi alberati ed i parchi e d'inverno compare anche nei giardini. Ha una particolare predilezione per i boschi di pioppi, olmi e salici.
Di regola è sedentario, ma ogni tanto si possono osservare massicce migrazioni a sud da parte degli individui che abitano la zona più settentrionale dell'area di distribuzione della specie.
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Per il nido utilizza spesso le buche scavate da altri picchi. L'accoppiamento avviene agli inizi della stagione primaverile, e la femmina depone da 4 a 6 uova piccole, allungate e molto fragili che cova alternandosi con il maschio per circa 16 giorni. La prole viene accudita con grande affetto finché non sia in grado di procurarsi il cibo da sola.
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Il picchio rosso maggiore si ciba di insetti e delle loro larve, di nocciole e anche di bacche. In alcuni casi i picchi depredano le uova di altre specie e se si presenta l'occasione anche i nidiacei.
In agosto comincia a raccogliere pigne e ne fa delle riserve di cibo per i mesi invernali
Il
picchio è protetto in Italia ed è vietata la detenzione e la vendita dei
soggetti non anellati e sprovvisti di certificato di nascita in cattività.
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Bibliografia |
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AA.VV. - Rassegna completa degli uccelli d'Europa, Rizzoli, Milano 1972; AA.VV. - Il mondo degli animali, Rizzoli, Milano 1970. |
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Referenze fotografiche |
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Archivio personale di Riccardo Sogliaghi 2003. |