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Questo sito vuole solamente riportare alcune delle storie delle maschere Veneziane , senza nessuna pretesa . Troverete in oltre alcuni link di siti amici dove potrete trovare una idea per trascorrere un fine settimana , o un'idea regalo per voi o i vostri amici .

Colombina

Questa maschera è conosciuta anche con i nomi di : corallina Pasquetta , Damina , Ricciolina, costituisce l'evoluzione di un personaggio della commedia dell'arte detto la Fantesca . La Fantesca originariamente è vecchia , compare curva e rugosa , ma col tempo si sveglia, ringiovanisce , per diventare la Zagna e proprio da quest'ultima nasce la Colombina . Colombina a volte è figlia di Cassandro o di Pantalone; a volte da questi vecchi è corteggiata, a volte fidanzata o moglie di Arlecchino . Naturalmente bugiarda ,usa sempre la menzogna a fin di bene . Il suo costume in origine si compone di una sottana bianca e azzurra con grembiule , una camicia bianca con o senza corpetto , fazzoletto annodato dietro la nuca , scarpe nere calze bianche , ma dal 1695 il costume cambia e la vediamo indossare cappello a cencio , sottanino corto e corpetto multicolore e mascherina nera , dandole così un aria più civettuola

 

Bauta

Questa maschera è considerata "maschera nobile" non che "maschera nazionale" della Serenissima Repubblica di Venezia essa veniva portata anche quando non era carnevale, nei giorni consentiti dalla legge . La maschera era in origine composta da un lungo mantello nero un bavero di velo nero un cappello a tre punte detto tricorno e da un volto solitamente bianco dal labbro superiore allargato e sporgente sotto un naso minuto che serviva a mascherare la voce. Non si trovano notizie riguardo alla sua data di nascita.

Medico Della Peste

Sicuramente la piaga maggiore che colpì più volte Venezia fu la peste, il "Medico dea Peste" non è una vera maschera carnevalesca , rappresenta invece il travestimento usato all'epoca dai medici per visitare i loro pazienti. Il travestimento era composto da guanti alle mani una lunga tunica di puro lino o di tela cerata e una bacchetta che serviva a sollevare le vesti degli ammalati e una maschera con un lungo becco che veniva riempito con essenze medicamentose.

Capitano

Questa maschera si ispira ai mercenari del XV secolo che affollavano l'Italia (sopratutto soldati Spagnoli e soldati di ventura) Quando appare la prima volta indossa abiti con sbuffi lunghe spade elmo e sempre con la maschera sul volto, maschera dal naso sempre piuttosto prominente e autoritario.