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La Voce Dicembre 2004

Il mensile della parrocchia di in Vedelago  vocedivedelago@yahoo.it
Numeri precedenti

Lettera dalla canonica:Buon Natale

Celebrare il Natale

Scuola Paritaria ....

LA VOCE INFORMA

Appuntamenti in ordine cronologico

Adorazione eucaristica

un posto a tavola

Visita agli anziani e infermi a casa

Gruppo caritas

Mostra missionaria
Scuola materna: prepariamo il Natale assieme
Gruppo canto e veglia di Natale
Circolo ricreativo M.Mattara

Scoutime: n°22 dicembre
Commercio equo e solidale

Volontariato a Vedelago:

Ass. Amici della musica

Gruppo pastorea

canti alpini e popolari

A.I.L.

8 per mille 

A.S.A.V.

Un santo al mese :S.Barbara Martire

Lettera dalla Canonica  

La Redazione de "La Voce"  augura  un "Santo Natale di Gesù” e "Felice anno 2005"

e invia le seguenti riflessioni:  

« Chi ama la Parrocchia legge la Voce»

In questo mese di dicembre ognuno di noi, che desidera « essere Cristiano "più", ha tante opportunità:

E' l'inizio dell'anno liturgico, periodo (365 giorni), che ci rivela la Persona di Gesù, l'amore del Padre, la presenza illuminante dello Spirito Santo.

L'Avvento ci invita:

1. -A fare esperienza privilegiata della S. Messa domenicale e festiva: sono le Sacre Scritture, è lo spezzare assieme il Pane Eucaristico a rivelarci il Mistero e il dono della santissima Trinità e a fare Comunità-Comunione fra di noi e con l'umanità, oggi tanto disgregata.

-A l'are esperienza della S. Messa feriale (anche una alla settimana), della novena dell'Immacolata, della novena del Natale, della Confessione-Riconciliazione,...

2. -A curare di più la preghiera in famiglia:

- I bambini della scuola materna hanno ricevuto un libretto per fare la preghiera con i genitori nel preparare il presepio a casa; così pure i genitori, con figli che frequentano le elementari, hanno ricevuto un sussidio per costruire il presepio in casa "pregando".

- I genitori, con figli alle scuole medie, si prendano molto a cuore la loro crescita, anche religioso-cristiana.

- A tutti, giovani, adulti e anziani, rivolgo l'invito a pregare con il Vangelo, in particolare S. Matteo.

3. -A essere più generosi, più caritatevoli, più disponibili alle opere buone:

• Sosteniamo con più convinzione e gioia la nostra parrocchia (il progetto economico 2005 punta decisamente sulla scuola materna e sulla chiesa-edificio).

• Collaboriamo con la Carità del nostro vescovo Andrea Bruno: "Un posto a tavola" (cassetta posta al centro della chiesa).

• Invitiamo tutti i bambini, i fanciulli e i ragazzi, a donare i loro risparmi ai bambini poveri: Infanzia Missionaria (il giorno della Epifania del Signore, 6 gennaio).

4. -Come redazione, lodiamo e incoraggiamo tutte quelle iniziative sociali e di volontariato per opere di bene: Alpini e Protezione Civile A.N.A., A.I.L., Amici della Musica, Volontarie di Vedelago, la Pastorea, ecc. ...

N.B. = Non lasciamoci dissipare e svuotare (anche il portafoglio) da scelte insensate dentro ad un correre senza meta, ubriacandoci di ciò che alla fin fine non conta niente per la nostra felicità e quella del prossimo. Oh Gesù, aiutaci Tu a dar ragione della speranza che è in noi, tuoi discepoli! Amen!

Pace e Bene Lieto, sereno e Santo Natale Felice anno 2005 Per la Redazione Don Florido Feltrin

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CELEBRARE IL NATALE

In un mondo privo di speranza, il cristiano attende un avvento (una venuta), crede a un evento, anzi ad un fatto che precede e determina tutta la vicenda umana: si tratta dell'invasione di Dio nella nostra storia di uomini.

Vivere l'Avvento e prepararsi al Natale significa prendere coscienza di questo fatto, crederlo - nonostante tutto - vero e possibile, anzi divenire certi (e riuscire a vederne i segni) che Dio costruisce una trama diversa, ricca e positiva, occasione unica di salvezza personale; quasi un granellino di senapa, ma che domani diverrà un albero grande e la realtà definitiva. Dio ha tante amato il mondo da offrire suo figlio Gesù,..perché chiunque creda in Lui abbia la salvezza.chiunque creda in Lui abbia la salvezza.

La nascita di Gesù si rinnova ogni anno, e permette cosi a Dio di rinascere in noi, e di prolungare quindi la sua incarnazione nel mondo.
Anche per noi cristiani, purtroppo, il significato del Natale, da un lato viene confuso con la atmosfera magica del natale, fatta di poesie e inviti televisivi alla "bontà", dall'altro viene perso di vista il suo senso profondo, a causa del tremendo ingranaggio commerciale che  ruota intorno a questo evento. Per il giorno di Natale siamo abituati a pensare ai lauti pranzi, in famiglia o con gli amici,  alla corsa agli acquisti e ai regali, che sono diventati sempre più costosi e futili. Magari alla fine della giornata siamo sazi e annoiati; stanchi perché - "abbiamo mangiato troppo"-.

Il Natale 2004 può però diventare il giorno in cui Egli ci apre gli occhi, la festa di un nuovo inizio.

Potremmo pensare, per esempio, a festeggiare il pranzo di Natale con una persona sola, povera, che sicuramente non verrà invitata da nessuno, perché non ha parenti o perché sono mancati tutti. Può essere anche un nostro vicino di casa, un immigrato ..... pensiamo a tutte quelle persone che neanche il giorno di Natale riusciranno a mettere sotto i denti un pezzo di pane; Gesù nasce anche per loro! Come possiamo far finta di niente e continuare ad abbuffarci e a riempire i nostri figli di regali sempre più superflui e dispendiosi. Se il Natale diventa una presa di coscienza che abbiamo bisogno, la società ha bisogno, di una nostra trasformazione personale, avrà origine in noi un uomo nuovo, allora Gesù nascerà ancora nel mondo e in ciascuno di noi, e celebreremo il Natale!

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Scuola paritaria e stato. Opportunità, valori e tradizione della scuola materna parrocchiale.

Lo scorso 9 Novembre si è svolto un incontro con il Consiglio Pastorale Parrocchiale, il Consiglio Pastorale Affari Economia, il Comitato della Scuola Materna e Don Paolo Basso, assistente diocesano della FISM (Federazione Italiana Scuole Materne).

Il tema della serata era molto concreto e d riguarda da vicino: si o trattato infatti di parlare del futuro del nostro asilo parrocchiale. In particolare, sono emersi i seguenti interrogativi:

- come rispondere alla crescente domanda di posti, visto che l'asilo attuale non può accogliere più di 100 bambini, mentre si stima che già dal prossimo anno le domande supereranno questa soglia, e quindi si sarà costretti a respingerne alcune;

- il fabbricato» che ospita attualmente la scuola materna; ha la necessità di lavori di manutenzione ormai non più rinviabili, è obbligatorio decidere se intervenire su quello oppure se costruirne uno completamente nuovo;

- si avverte inoltre la necessità di dare una risposta alla richiesta della istituzione di un asilo nido, in particolare per quelle famiglie dove entrambe i genitori lavorano;

- se si decidesse di percorrere la strada della costruzione di un asilo nuovo (eventualmente integrato con il nido), come reperire i fondi necessari?

- che cosa è la scuola materna, perché dovrebbe essere la parrocchia a prendersene carico? Quali le differenze tra asili parrocchiali ed asili "laici"?

- l'asilo M. Sanson compirà tra breve 100 anni di vita, come fare per riuscire a salvaguardare il patrimonio costituito da questa lunga storia?

Don Paolo d ha fatto notare innanzitutto che il senso di una scuola materna parrocchiale non può essere soltanto quello di rispondere alle esigenze dei genitori, o al crescente numero di domande di iscrizione, o ad altri bisogni sodali (certo sono problemi importanti, ma se si trattasse solo di questo, sarebbe compito delle istituzioni pubbliche occuparsene), quanto piuttosto quello di offrire una scuola "di qualità": l'asilo parrocchiale è infatti un soggetto ecclesiale, come lo sono anche i vari gruppi, e con essi fa parte della "famiglia parrocchia", e quindi svolge un compito pastorale. Esso è una componente importante della linea educativa dei gruppi, che accompagna i ragazzi a partire dall'infanzia via via fino alla maturità. Spesso, inoltre, consente il primo contatto tra la parrocchia e le nuove famiglie.

Il compito di una scuola materna parrocchiale è quello di correggere la pedagogia nata estranea al Vangelo per riportarla sulla Parola di Dio; oggi, infatti, da molte parti ci viene spiegato come educare i bambini, ma spesso non si tratta di una educazione della coscienza: non viene insegnato, cioè, che le scelte non sono tutte uguali, che non è lo stesso compiere una azione piuttosto di un'altra, che, insomma, dietro ad ogni cosa c'è un senso più profondo.

Tutti d’accordo quindi sulle motivazioni per mantenere l'istituzione dell'asilo parrocchiale, la discussione si è animata su un problema molto concreto: è chiaro ormai infatti che l'asilo attuale non può andare avanti così com'è, ha bisogno di interventi di ristrutturazione ed è diventato insufficiente come capienza. Conviene investire sull'edificio vecchio o costruirne uno nuovo?

Lo "storico" edificio intitolato a M. Sanson offre, a causa della sua struttura, limitate possibilità di sfruttamento ulteriore, e d'altro canto, nel valutare l'opportunità di una nuova costruzione, non si può ignorare il fatto che la domanda di iscrizioni, a livello comunale, potrebbe essere coperta dai posti disponibili complessivamente negli asili delle frazioni. Una tale opzione comporterebbe il problema di decidere chi, pur risiedendo a Vedelago, dovrebbe rivolgersi agli asili fuori parrocchia. Si pone inoltre la domanda su cosa fare dell'edificio vecchio, che non si può certo abbandonare a se stesso ed è difficilmente vendibile in quanto vincolato dal piano regolatore.

In ogni caso è opportuno consultare l'Amministrazione Comunale, per sapere cosa ne pensi della questione e se la parrocchia possa eventualmente contare su un appoggio anche economico. Un gruppo di persone avrà perciò il compito di prendere contatto con il Comune nei prossimi giorni, dopodiché si potrà procedere alla decisione finale.

Alessandro Morao

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La Voce informa

Seguono in ordine cronologico i vari appuntamenti del mese:

1. Novena dell'Immacolata:

dal giorno 1 al 7 (vedi celebrazione Ss. Messe).

2. Per gli animatori A.C.R. e A.C.G., del giovanissimi, dei Capi Scout e del Centro NOI... Giovedì 2 e venerdì 3, ore 20.30 nella Cattedrale-Duomo a Treviso Due sere di Esercizi Spirituali con il Vescovo Andrea Bruno.

3. Per adulti, anziani, famiglie... Adorazione: giorno 3 - 1° venerdì del mese Ore 20.30, nella chiesetta della scuola materna.

4. Corso per fidanzati: itinerario al sacramento del Matrimonio Sabato 4 e sabato 18, ore 20.30 Sala Pio X°

5. Benedizione della chiesa della casa di riposo "mons. L Crico" -O.I.C.- Domenica 5, ore 10.30.  La S. Messa è animata dalla schola cantorum della Parrocchia

6. Comitato NOI (nuovi oratori italiani) Lunedì 6, ore 21.00, presso il centro culturale e, ricreativo Mons. G. Mattara

7. Solennità dell'Immacolata Concezione dela B. V. Maria Mercoledì 8, ore 8.30, adesione dell'A.C.R. e A.C.G.

" 10,00, S. Messa cantata. " 15.00, prima confessione dei fanciulli della 3" elem.

8. Battesimi Comunitari: Sono invitati i genitori e i/le padrini/madrine. Preparazione: Venerdì 10 e 17, ore 20.45, presso le Opere Parrocchiali

Celebrazione: Domenica 26, ore 10.00

N.B. = Quanto prima comunicare in canonica (0423-400112) il cognome e nome del/la bambino/a (anche per preparare la veste bianca e il fiocco)

I prossimi battesimi si celebreranno Domenica 06.02.05, ore 10.00.

9. Consiglio Pastorale Parrocchiale

Martedì 14, ore 21.00 presso la sala Pio X° o.d.g. = Pastorale della famiglia

Scelte operative: quali?

A Natale: " la Parrocchia è un insieme di famiglie?"

Varie ed eventuali...

10. Novena del S. Natale

Giovedì 16, inizia; vedi pag. "celebrazioni SS. Messe".

11. Scuola Materna M. Sanson

Domenica 19, ore 14.30 - Messaggio di Natale dei bambini ai genitori, ai nonni e ...

12. Redazione de "La Voce"

Lunedì 20, ore 20.00 in canonica. La riunione è aperta a quanti vogliono impegnarsi in quest'ambito comunitario di informazione e di formazione

13. Confessioni Comunitarie

(grazie per la disponibilità di più sacerdoti)
L'orario di inizio della preparazione: ore 15.00 ...

" 17.30 (per i giovani)

" 20.00 ...
Lunedì 20   a Fanzolo,  Martedì 21   a Fossalunga,  Mercoledì 22 a Vedelago, Giovedì 23   a Salvatronda

14. Venerdì 24

Confessioni nello chiesa parrocchiale
Ore
8.00 - 12.00; ore 15.00 - 20.00
Veglia del Santo Natale
Ore 22.15, animata dai giovani.
S. Messa nella notte di Natale
Ore 23.00, animata dalla schola cantorum parrocchiale.
15. Sabato 25 SANTO NATALE
Rallegriamoci tutti nel Signore! ! Gesù è nato come bambino da Maria Vergine. Egli è il Figlio di Dio. Gesù è sempre con noi.

16. Domenica 26

SACRA FAMIGLIA DI GESÙ, GIUSEPPE e MARIA
Tutte le SS. Messe, per quanto possibile, siano partecipate dalle singole famiglie: genitori e figli insieme. Un'altra esperienza di fede familiare può essere vissuta nella solennità dell'Epifania, il 6 gennaio sia nelle SS. Messe sia nella benedizione dei bambini alle ore 15.00. Poi tutti al centro G. Mattara e/o sotto il capannone. La Pastorale della famiglia

SANTO STEFANO - Battesimi Comunitari

ore 10.00

17. Ringraziamento comunitario canto del "TÈ DEUM"
Venerdì 31, ore 18.00

Quanti grazie da donare alla Santissima Trinità Programma di Avvento Gruppo Rinnovamento nello Spirito

Incontri di preghiera e catechesi in preparazione al Natale Atti 4,32-35: La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede aveva un cuore solo e un 'anima sola e nessuno diceva sua proprietà quello che gli apparteneva, ma ogni cosa era fra loro comune. 1° sett- giovedì 2 dic.: "Avevano un cuore solo e un 'anima sola"

il parroco di Valla don Angelo

2° sett- giovedì 9 dic.: "Ogni cosa era tra loro in comune "
3° seti- giovedì 16 die.: "Con grande forza rendevano testimonianza"

il parroco di Albaredo don Rino 4° seti-
venerdì 24 dicembre:
Incontri: ore 20.45-22.15- cappellina (ex canonica ) Valla di Riese Pio X  APERTO A TUTTI!

 

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ADORAZIONE EUCARISTICA: “CON TE STABILISCO LA MIA ALLEANZA”
NOE L'UOMO GIUSTO CHE CAMMINA CON DIO

3 DICEMBRE ORE 20,30

La figura di Noè, protagonista del racconto biblico che ispirerà la nostra adorazione, vuole assicurare che ci sarà sempre qualcuno, malgrado il dilagare del male, che resterà fedele a Dio; ci sarà sempre un giusto grazie al quale Dio porterà avanti la sua opera. Noè, infatti, trovò grazia agli occhi del Signore perché era uomo giusto tra i suoi contemporanei e camminava con Dio. Il giusto è come il piccolo "resto" all'interno di un popolo numero­so: grazie a lui, la speranza continua ad essere presente nel mondo;

grazie a lui. Dio porta a compimento i suoi disegni di salvezza. Cosi è stato con il popolo di Israele, in mezzo a tutti i popoli; così è stato soprattutto con Gesù, l'unico e solo giusto, il motivo di salvezza per tutti.

PREPARAZIONE AL NATALE

S. Maria in Colle - Montebelluna Lectio Bibliche domenicali di Avvento Dalle ore 16.30 alle ore 18.00    "Come Maria facciamo la Parola che ascoltiamo” (Lettera di San Giacomo)

5 dicembre   Come fare la Parola che ascoltiamo - Gc 1,19-27

12 dicembre Le incoerenze tra l'ascolto della Parola e la vita - Gc 2 1-26

19 dicembre L'abuso delle parole e la necessità di una vita esemplare Gc 3,1-18.

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UN POSTO A TAVOLA

Da diversi anni, la diocesi di Treviso, invita tutti noi Cristiani, a prenderci a cuore quanti non hanno il necessario per mangiare. Siamo capaci, durante l'Avvento, di mettere dentro la cassetta, posta al centro della chiesa, il corrispondente ad un pranzo casalingo?

"Date e Vi sarà dato " (Gesù)

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VISITA AGLI ANZIANI INFERMI A CASA

Don Guido e/o don Florido farà il giro per confessare gli anziani che non possono recarsi in chiesa. Porterà anche gli auguri a nome della Comunità. Inizierà il giro dopo la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.

Anche i Ministri Ausiliari dell'Eucaristia porteranno la Comunione. Così pure i rappresentanti della Caritas vi faranno visita portando anche un oggetto simbolo (vale il pensiero). L'invito che facciamo a voi anziani è di pregare ogni giorno per la nostra Parrocchia e per il mondo.

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GRUPPO CARITAS

E' con grande gioia che annunciamo, a voi anziani ed ammalati della nostra comunità, la visita presso le vostre famiglie, in occasione del Santo Natale. Un momento di incontro semplice e discreto che, per noi e sicuramente anche per voi, sarà molto piacevole.
A presto.            // Gruppo Caritas

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MOSTRA MISSIONARIA

Anche quest'anno si è conclusa in maniera più che soddisfacente. Per questo va un doveroso ringraziamento, da parte del Gruppo Missioni, a tutte quelle persone che, a vario titolo, hanno contribuito alla buona riuscita della stessa,

Ti ricavato, che nelle quattro giornate ammonta ad € 2.194.00, è stato così ripartito:

1. € 1.000.00 al centro diocesano per i nostri missionari nel mondo;

2. € 500.00 al Seminario diocesano;

3. € 500.00 alle nostre suore per le necessità delle loro missioni;

4. € 194.00 in cassa a disposizione per il prossimo acquisto mercé.

Se c'è qualche persona, di buona volontà, disponibile a donare un po' del suo tempo ed unirsi a noi, non abbia alcuna esitazione, si metta in contatto al più presto. Ancora grazie di tutto.

Il Gruppo Missionario tel. 0423-400112

ABBONAMENTI VITA DEL POPOLO 2005

L'incaricata è la signora Maria Dal bello. Questo nostro benemerito strumento di formazione cristiana va tenuto in grande considerazione. Essere aiutati a vivere la Fede oggi, fin dentro agli avvenimenti sociali, politici, culturali...

Gli abbonamenti si chiudono al 31 dicembre 2004.
Costi:  -Pacco               € 43.00

• Individuale (per posta) € 47.00

• Giovani coppie        € 35.50

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PREPARIAMO LA CASA A GESU’ CHE VIENE NELLA NOSTRA FAMIGLIA

Scuola materna Margherita Sanson

Prepariamo la casa a Gesù che viene è un piccolo e semplice sussidio  per sostenere i genitori nella preparazione dei loro bambini al Natale. Tre sono state le attenzioni da noi impostate per guidare questo sussidio.

1 - L'attenzione alla comunicazione della fede in famiglia.

Aiutare i genitori a celebrare cristianamente il Natale, comunicando ai loro bambini uno dei misteri principali della fede cristiana Dio si fa uomo in Gesù di Nazaret, e i  bambini possono conoscere ed incontrare Dio in Gesù Bambino.

2 - La cura dei sentimenti ed atteggiamenti cristiani.

I genitori hanno una grazia speciale, quella di suscitare le emozioni buone nei loro bambini, dalle quali nascono atteggiamenti e le buone azioni verso il Signore e gli altri coetanei. E' questo il grande regalo che i genitori sono chiamati a fare ai loro figli

3 - Le tradizioni cristiane popolari.

In questo impegno educativo i genitori trovano un prezioso e collaudato aiuto nelle grandi tradizioni del popolo cristiano Recuperare la tradizionale "novena" di Natale come tempo di preparazione immediata alla celebrazione e viverla anche in famiglia.
Utilizzare in questa prospettiva l'altrettanto tradizionale presepio.

Come procedere? Per i nove giorni che separano dal Natale sono stati pensar nove segni del presepio: la Capanna, la Mangiatoia, il Bue e l'Asinello, l'Angelo, i Pastori, i Magi, la Stella, Giuseppe e Maria, Gesù.
Se possibile alla sera il segno viene preparato e spiegato ai bambini, collocandola poi sul luogo del presepio A tale segno viene collegato e proposto un impegno di modo che alla preparazione della casa esterna dove sarà deposto Gesù corrisponda alla preparazione della casa inferiore del bambino, dove lo Spirito Santo rinnoverà i doni del Natale

Che cosa serve?
Occorre preparare per tempo: il luogo e l'allestimento del presepio nelle parti generali;       i nove segni ben curati, una candela da accendere per il momento di preghiera, la disponibilità affinché tutti i mèmbri della famiglia siano predenti e partecipino

Buon Avvento e Buon Natale dalle Suore e dalle insegnanti 

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Gruppo di canto e veglia di Natale

Da circa un anno e mezzo, noi, un gruppo dì ragazze e ragazzi di Vedelago, ci troviamo ogni giovedì sera per cantare insieme: ci prepariamo, divertendoci, ad animare la Messa del sabato sera e alcuni matrimoni.
Come l'anno scorso, anche questo Natale vogliamo accompagnare la Veglia della Santa Notte con canti e preghiere proposti da noi giovani.

Vieni anche tu!

Ti chiediamo solo di aver voglia di cantare, di stare in compagnia e ... anche un po' di impegno nel partecipare alle prove: ti aspettiamo ogni giovedì, a partire dal 25 novembre, alte ore 21.00 alle Opere Parrocchiali.

Il gruppo canto

Per informazioni: Chiara Tarantolo 0423-400692         Chiara Librato  0428-400758

 

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CIRCOLO CULTURALE RICREATIVO Mons. G. MATTARA

Assemblea Soci      

Lunedì 6 dicembre, alle ore 20.45, presso    il Circolo Culturale e Ricreativo "Mons. G.    Mattara"si tiene l'Assemblea dei Soci:           O.d.G.: - bilancio delle iniziative e bilancio

economico dall'inizio dell'anno a fine novembre;

- quote associative per l'anno 2005;

- proposte e idee per l'anno nuovo (un esempio: il GREST);

-            varie ed eventuali. All'Assemblea sono invitati tutti i 512 Soci che ad oggi fanno parte del Circolo Culturale e Ricreativo "Mons. G. Mattara".

Addobbiamo l'albero di Natale

Mercoledì 8 dicembre, al pomeriggio, presso il   Circolo Culturale e Ricreativo "Mons. G. Mattara" si   tiene la seconda edizione dell'iniziativa, aperta a tutti i   bambini, "Addobbiamo l'albero di Natale". Gli addobbi   saranno fatti, rigorosamente a mano, con la pasta di sale     dai bambini presenti (seguiti da abili mamme che daranno preziosi consigli su "come fare?") e serviranno a decorare l'albero del nostro Circolo!

  Arriva la Befana!

Genitori, anche quest'anno la Befana arriva nella nostra parrocchia! Infatti l'Anziana Signora che ogni anno cavalca la scopa per raggiungere tutti i bambini del mondo verrà anche a Vedelago. L'appuntamento con lei è fissato per giovedì 6 gennaio 2005 sotto il capannone dei Festeggiamenti (subito dopo la Benedizione dei fanciulli che si terrà in chiesa).

Non mancheranno cioccolata calda, dolci e sorprese in un clima di festa e allegria!

Per dire alla Befana di portare una calza anche a vostro figlio, o a vostra figlia, basta compilare il modulo (reperibile presso la Scuola Materna "M. Sanson") e imbucarlo nella cassetta della posta della Scuola Materna stessa (o consegnarlo alle suore) assieme a un contributo per la calza di € 5,00. Si accettano adesioni entro e non oltre martedì 4 gennaio 2005. Ci penseranno le Suore a far sapere alla Befana a chi deve regalare la calza nel giorno del suo arrivo.

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Scoutime

n.22 dicembre 2004

Molte sono le parole che compongono il "dizionario scout". Tra queste il "LIBRO D'ORO" per il Reparto, "STORICO" per il Clan e "DIARIO DELLE attività "in Branco, che per chi fa parte della grande famiglia dell'AG.E.S.C.I, richiama alla mente un preciso tipo di compito.

In ogni caso, per chi non è pratico alle definizioni scout è più semplicemente il resoconto della giornata di attività.
Riteniamo un modo interessante per far memoria dei momenti di vita in comune all'interno del gruppo. Abbiamo scoperto che ripreso in mano e riletto negli anni, riesce ancora a suscitare emozioni che ormai si credevano perse. Ve ne proponiamo uno scritto dalla squadriglia delle Aquile, relativo alla prima giornata di campo estivo di gruppo, datato 1° agosto 2004.

Caro Libro D'Oro,
questa mattina siamo svegliate alle ore 7.45 dal fischio dei nostri capi. Dopo una meravigliosa ginnastica ci siamo dirette verso i nostri angoli di squadriglia per fare colazione. Alle 9.35 abbiamo fatto quadrato. Un'eretta dopo il Reparto, il Branco e il Clan si sono ritrovati in quadrato per fare la cerimonia dell'alza bandiera per l'inizio ufficiale del campo estivo di gruppo. Nel frattempo il campo si popolava di genitori. Quando sono arrivate le ultime persone ci siamo ritrovati al gran completo per l'inizio della S. Messa.
Arriva finalmente l'ora di pranzo, dove siamo accolti da un invitante piatto di pasta al ragù, preparata per tutti dai nostri cambusieri. Dopo il pranzo sono iniziati i giochi, dove genitori, lupetti, e reparto sono stati divisi per squadre, dando inizio alle gare di competizione, purtroppo interrotte dall'arrivo della pioggia. Siamo quindi stati costretti a rifugiarci tutti sotto il tendone di cambusa. Questa sera la nostra prima giornata di campo si concluderà con il fuoco di bivacco, animato dalla squadriglia dei Gabbiani.

Squadriglia Aquile

www. scoutvedelago.org

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COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

Ormai il Natale è alle porte... perché non scegliere di donare i prodotti alimentari e gli oggetti di artigianato del Commercio Equo e Solidale anche sottoforma di ceste natalizie a dipendenti, clienti o semplicemente ad amici?

Il gesto del donare si potrebbe così arricchire di significati diversi ed universali che viaggiano nel mondo, perché si tratta di prodotti che conservano la ricchezza di un messaggio legato alla giustizia e alla solidarietà, che ci coinvolgono nella cultura e nella tradizione di popolazioni lontane... un'occasione per regalare il mondo in un cesto!

E poi...

Un classico della tradizione dolciaria italiana reinterpretato con ingredienti del Commercio Equo e Solidale: è questa la particolarità del PANETTONE ALTROMERCATO.

Nell’impasto si trovano le uvette del Sud Africa, raccolte ed essiccate al sole dai gruppi del progetto Eksteenskuil Vine Fruit Farmers.
Il panettone è ricoperto con cioccolato al latte e decorato con scaglie di cioccolato fondente; protagonista il cacao di Conacado della Repubblica Dominicana.

La crema alla papaia è ricavata dalla confettura extra, profumata e dolce come il frutto, prodotta da Meru Herbs in Kenya.

Ad aggiungere carattere solidale al panettone, lo zucchero di canna del Costa Rica di Coopeagri.

Il miele Lacandona, prodono nel cuore della foresta di Oaxaca in Messico, addolcisce I’impasto.

Assaggia una fetta di equità presso la Bancarella del Co.E.So.

DOMENICA 19 DICEMBRE 

dalle 9 alle 12

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VOLONTARIATO A VEDELAGO

Associazione Amici della Musica Pietro Fullin

Organizza:

NATALE CON NOI    

Domenico. 19 dicembre, ore 16.30     Sala Cinema "M. Sanson"      

Alunni Scuola Elementare di Vedelago;

• Gli alunni della Scuola di Musica eseguiranno musiche e canti natalizi.

È una bella occasione per scambiarci gli auguri di Buone Feste!!!

Ingresso libero

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Gruppo della pastorea

Anche quest'anno il Gruppo desidera portare agli amici di Vedelago il proprio messaggio di augurio, in occasione delle festività natalizie e di inizio anno. In questi anni, purtroppo, pochi giovani si sono uniti a questa iniziativa e quindi il gruppo sta invecchiando. Tuttavia non verranno meno l'albero a decoro della piazza del paese, il vin brulé nella notte di Natale e l'aiuto alle persone in difficoltà che sarà possibile grazie alla vostra generosità. Pertanto il Gruppo vuole continuare, ma per una maggior sicurezza passeremo per le vie durante il pomeriggio!

Calendario

• Domenica 19 dicembre:       San Marnante, ore 19.30

• Lunedì 20 dicembre:          via Papa Sarto, ore 15.30

• Martedì 21 dicembre:         via Roma e via Verdi, ore 15.30

• Mercoledì 22 dicembre:       via G. Marconi, ore 14.00

  Giovedì 23 dicembre:          via Crispi, ore 15.30

Partenza dalla Piazza antistante la chiesa e il Municipio

N.B. mercoledì 22 dicembre, alle ore 16.00, il Gruppo della "Pastorea", assieme agli alunni della Scuola di Musica "Piero Fullin" di Vedelago, si trasferirà presso la nuova Residenza per Anziani "Mons. L. Crico" per intrattenere gli ospiti della Casa con canti e musiche natalizie. Sarebbe proprio belle essere in tanti perciò tutti, ma proprio tutti, sono invitati.

Il Gruppo della "Pastorea"

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Canti Alpini e Popolari

II gruppo Alpini e della Protezione Civile ANA di Vedelago presentano la 8A rassegna di "Canti Alpini e Popolari". La manifestazione si terra:

Sabato 4 dicembre presso la Sala M. Sanson di Vedelago

Parteciperanno alla Rassegna i seguenti gruppi:

• Coro Alpino "Col di Lana";

  Gruppo Folcloristico "I Mercanti dogali"

Coro ANA di Oderzo;

Serata di beneficenza con ingresso Libero;

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ASSOCIAZIONE ITALIANA CONTRO LE LEUCEMIE- LINFOMI E MIELOMA ONLUS

"Campagna nazionale STELLE DI NATALE"

Anche quest'anno nei giorni 10-11-12 Dicembre 2004, i volontari dell'AIL distribuiranno depliant informativi e "Stelle di Natale" a quanti, versando un contributo minimo, diventeranno sostenitori dell'Associazione. L'Iniziativa si terrà presso lo spazio antistante la Chiesa. Responsabile per Vedelago è Rosanna Rizzante, telefono 0423\400865

8 PER MILLE ALLA CHIESA CATTOLICA

Offerte per il sostentamento dei sacerdoti e religiosi (clero) presenti in Italia / Sacerdoti offrono aiuto a tutti. Offri aiuto a tutti i Sacerdoti: Mettila tua firma dell'Otto per mille a favore della Chiesa Cattolica.

La solidarietà non può essere l'atteggiamento di pochi ne la delega ad alcuni:e ' una regola per tutti

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ASAV:è per voi, con voi nel tempo Vedelago 24/11/2004

VEDELAGO. Giovedì 2 dicembre alle ore 20,30, nella sala della Biblioteca Comunale si terrà una conferenza, aperta al pubblico sul tema "Volontariato tra cuore e ragione". La serata è stata Organizzata dal)' ASAV in collaborazione con altre associazioni di volontariato. Tra i relatori saranno presenti don Antonio Viale del Ceis di Treviso ed il Rappresentante della FivoI di Roma, dottor (Mario Manzi e la signora Fiorenza Cecchetto, dei Servizi Sociali del nostro Comune Interverranno anche alcune autorità comunali che hanno sostenuto l'iniziativa. Questa manifestazione fa parte di un ciclo di incontri con la popolazione che si svilupperanno nel modo seguente:

Una seconda serata 13 Gennaio 2005 Tratterà di come sviluppare H " Bed&Breakfast e il Turismo Culturale" valorizzando le risorse presenti nel territorio del Comune di Vedelago

Una terza serata il 24 Febbraio 2005 intitolata "Guida con to testa....salvata vita e i punti delta patente" su temi di sicurezza stradale, alcool e guida Una quarta serata il 10 Marzo 2005 l'argomento trattato sarà "L'auto-aiuto e il mutuo-aiuto", per affrontare e superare gli eventi negativi e i lutti della vita Una quinta serata il 14 Aprile 2005 intitolata "Giovani e Adulti dallo scontro all'incontro"e tratterà tematiche Inerenti ai giovani e alte loro problematiche

Considerata la rilevanza e l'attualità degli argomenti trattati si invita tutta la cittadinanza ad intervenire

Il presidente ASAV (Dando Durigon)

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UN SANTO AL MESE

4 Dicembre: S.BARBARA Martire

Santa Barbara (dal greco = straniera) nacque a Nicomedia (Turchia) nel 273 d.C.. La sua vita riservata, intenta allo studio, al lavoro e alla preghiera la definì come ragazza barbara, cioè non romana. Era una denominazione di disprezzo. E’ questo il nome a noi pervenuto da quello suo proprio. Il padre, fanatico pagano, per proteggerla durante le sue assenze, fece costruire una torre per difendere e proteggere Barbara. Il progetto originario prevedeva due finestre che diventarono tre (in riferimento alla Croce) secondo il desiderio della ragazza. Fu costruita anche una bellissima vasca a forma di Croce. Sia la finestra che la vasca non erano altro che i simboli del cristianesimo a cui la ragazza si era convertita. La manifestazione di fede di Barbara provocò l’ira del  padre; essa allora per sfuggire si nascose nel bosco dopo aver danneggiato gran parte degli dei pagani della sua villa. Tradita da un pastore e riconsegnata al padre, fu da questo denunciata al prefetto Marciano per empietà verso gli dei e di adesione alla religione cristiana. Durante il processo che iniziò il 2 dicembre 290 Barbara difese il proprio credo ed esortò il padre, il prefetto ed i presenti a ripudiare la religione pagana per abbracciare la Fede Cristiana: fu così torturata e graffiata mentre cantava le lodi al Signore. Il giorno dopo aumentarono i tormenti mentre la Santa sopportava ogni prova col fuoco. Il 4 dicembre fu decapitata dallo stesso padre; in quello stesso momento il cielo si oscurò e un fulmine colpì il padre. Da questo episodio nacque la tradizione che vuole Santa Barbara invocata contro i fulmini, il fuoco, la morte improvvisa, il pericolo ecc.. E’ inoltre la Santa Patrona di quanti lavorano e maneggiano il fuoco (comprese polvere da sparo e armi da fuoco). Il suo corpo riposa nella Cattedrale di Rieti della quale è la santa patrona. 

Patrona di Architetti, Minatori, Moribondi, Vigili del Fuoco

Fonte: www.santiebeati.it / « I santi del giorno » (Piero Bargellini) Vallecchi Editore Firenze                   mm

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sito intemet www.scoutvedelago.org

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