Satelliti radioamatoriali



Immagine dell'Italia,
presa dal satellite
amatoriale Oscar 22
Forse non molti sanno, al di fuori dell'ambiente dei radioamatori, che intorno alla terra orbitano diversi satelliti progettati e fatti lanciare dalle associazioni radioamatoriali.
Questi satelliti hanno a bordo sia radiofari (beacon) che transponder e possono essere utilizzati un po' come dei ponti ripetitori nello spazio.
Alcuni satelliti funzionano in FM, ma la maggior parte utilizzano trasponder lineari che ricevono segnali SSB in una banda e li ristramettono in un'altra.
Le bande più utilizzate sono quelle VHF e UHF, ma qualche satellite fa uso anche delle band HF.
Ad esempio il satellite russo RS-12 si può contattare con una normale radio per le HF e con le normali antenne, visto che riceve sulla banda dei 15 metri e trasmette su quella dei 10 metri.
Finora non esistono satelliti amatoriali geostazionari. Le orbite sono di tipo circolare o ellittico, con inclinazioni sull'equatore molto elevate (questo tipo di orbita viene normalmente definito polare). Le altezze di apogeo variano da circa 1000 km ad oltre 40000 ed è normalmente necessario muovere automaticamente le antenne per seguire il percorso del satellite nel cielo. I satelliti su orbite basse possono comunque essere lavorati anche con antenne fisse omnidirezionali.
Visto che il satellite non è sempre sopra l'orizzonte, bisogna anche calcolare il momento in cui sarà visibile dalla nostra postazione. A questo scopo si utilizzano degli appositi programmi per elaboratore.
La distanza che si può raggiungere facendo QSO via satellite dipende ovviamente dall'altezza dell'orbita. Si va dai 1500/3000 km per i satelliti su orbite basse a tutto un emisfero per i satelliti con orbita fortemente ellittica, utilizzati quando si trovano nei pressi dell'apogeo.
Alcuni satelliti hanno a bordo anche dei transponder digitali e persino delle vere e proprie BBS orbitanti.
Anche le missioni Shuttle fanno talvolta dei QSO con la terra, specie quando qualcuno degli astronauti è un radioamatore. Essi fanno anche dei collegamenti con scuole situate in America, facenti parte del programma educativo SAREX.
La stazione spaziale MIR ha in dotazione anche delle apparecchiature amatoriali e di tanto in tanto i cosmonauti o astronauti che si trovano a bordo collegano qualche radioamatore sulla terra. L'orbita della MIR è molto bassa, circa 400 km, per cui ogni passaggio dura al massimo 15 minuti. A bordo c'è anche un BBS packet radio.
Durante il mese di gennaio 1999 ho collegato il bbs packet della MIR ed ho lasciato un breve messaggio di saluto ai cosmonauti. La stazione utilizzata, lungi da essere quella ottimale, era costituita da un ricetrasmettitore Icom W2E, un lineare da circa 35 Watt, un'antenna verticale collineare, un terminal node controller MFJ con dsp ed un PC 486 con un semplice programma di terminale.

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Il Dizionario del Radioamatore © 1995-1999 Vinicio Coletti