|
MI
PRESENTO
|
Questa è il mio sito internet, creato per presentare me, quello che
penso e quello che faccio. Troverai sotto un pò di stimoli, nell'area
denominata (non a caso) "lavori in corso" e, di lato, un pò di me.
A seguire, da quest'anno, la
rubrica de "l'immagine in evidenza", dedicata alle belle foto.
A pedice di pagina riporto la "barra del buonumore", con
filmati e curiosità varie per ridere un pò.
Ho deciso di mettermi in rete per
offrire:
► orientamento e coaching al personale di aiuto;
►
consulenza su curriculum e bilancio di competenze;
► consigli
a colleghi orientati alla libera
professione;
► collaborazioni giornalistiche;
►
partnership formative.
Un’area del mio specifico professionale riguarda il giornalismo
sociale e la gestione della comunicazione: sono infatti sia assistente
sociale, sia giornalista.
PUOI CONTATTARMI:
per la prima volta con la
posta elettronica
;
su appuntamento attraverso la
chat personale;
su appuntamento tramite il sistema
skype
in audio/video
(nome: ugoalbano);
su appuntamento tramite cellulare: 347.2164897
|
|
LAVORI IN CORSO

 |
CORSO DI
FORMAZIONE PER
VOLONTARI SOCIALI
Torino, 28 - 30
giugno 2013 (10 ore
di lezione)
E' già on line il
programma.
Sono già
aperte le
iscrizioni.
|
|

|
CORSO DI
FORMAZIONE
L'assistente sociale e la libera professione
Roma, 25 - 27 ottobre 2013 (24 ore
di lezione)
Del tema ne stiamo discutendo su questo
FORUM
E' già on line il
programma. E' inoltre
possibile stampare il
pieghevole.
Sono già
aperte le
iscrizioni.
Si consiglia di studiare prima il relativo
testo.
Accreditato presso l'Ordine assistenti sociali (24 crediti)
|
 |
COME
CERCARE L'ANIMA GEMELLA
- l'arte
della seduzione tra uomo e donna-
L'essere
umano nel ventunesimo secolo ha imparato ad andare sulla luna e
a vincere le malattie, ma deve ancora imparare a sapersi
rapportare in maniera più efficace con l'altro sesso. Cercare
l'anima gemella significa, oggi più che mai, saper sedurre
l'altro anche attraverso percorsi razionali, di impegno e di
progetti comuni, che sempre si accompagnano ai percorsi
emozionali. La seduzione è un'arte da apprendere per essere,
nell'approccio all'altro, se non preda o cacciatore, almeno
"alla pari", un partner, appunto. Se l'amore è un'arte, questa
ha sempre una parte creativa, emozionale, spontanea, ed un’altra
parte pragmatica, oggettiva, fortemente razionale: nello
scegliere la “persona giusta” occorre sempre bilanciare queste
due anime.
Ecco quindi la proposta per il 2013 per
scapoloni ed eterni delusi in amore:
dare brevi consigli
su come
rivedere se stessi nell'approccio all'altro sesso. E'
garantito l'anonimato. Approfittane: è gratis, riservato e veloce. |
 |
PER CERCARE (E TROVARE)
LAVORO
- scriviamo il curriculum
vitae ed il bilancio di competenze -
Cercare lavoro è un
pò come sedurre il partner: non basta volerlo amare, occorre
anche saperlo conquistare. Si tratta, in buona sostanza, di
sapersi presentare, di gestire contenuti ed estetica in un mix
equilibrato con un unico e preciso scopo: far interessare
l'interlocutore a noi,
fargli passare per la mente l'idea che siamo noi - e solo noi -
il partner ideale. In ciò è strategico saper scrivere il proprio
curriculum vitae e, se possibile, saper redarre il proprio
bilancio di competenze. Quando ci si presenta, infatti, occorre
sapersi vendere bene: veste grafica, strutturazione del testo e contenuti
del curriculum sono tutti elementi da saper gestire al meglio,
sempre calibrando il tutto a chi ci leggerà.
Ecco quindi l'offerta per il 2013 di erogare brevi consulenze
su come
scrivere il proprio curriculum affinchè questo possa
essere più efficace nelle presentazioni. Idem per il
bilancio
di competenze: conosciamoci meglio, fotografiamo i nostri
punti di forza e di debolezza e facciamo scelte di investimento
sul nostro progetto professionale.
Approfittane: è gratis, riservato e veloce. |
 |
AIUTARE
RIDENDO
C’è una percezione ormai diffusa
nell'opinione pubblica in base alla quale l’aiuto ha in sè
un’accezione negativa: generalmente sia chi aiuta, sia chi è
aiutato, ha atteggiamenti oscillanti tra serietà, tristezza,
depressione. Lo sa bene chi chiede l’elemosina: il mostrarsi
afflitti induce l’altro al senso di colpa, per lenire il quale
si apre il portafoglio. La tristezza è l’elemento che
caratterizza gli stessi nostri contesti di aiuto: luoghi tristi,
sale di attesa tristi, uffici tristi, volti tristi.
Personalmente da un pò di tempo sto insistendo su paradigmi di
aiuto “simmetrici”: non c’è più l’asimmetria che deriva dalla
diversità di potere, mi sforzo di vendermi "alla pari", come se
l’incontro con chi chiede aiuto fosse un confronto tra due
conoscenti. Per rafforzare ciò uso l’approccio della risata: la
battuta pronta, la metafora comica, la canzone che stempera la
tensione e fa scoppiare in una sonora risata. Se il tema
interessa, ne stiamo parlando su questo
FORUM.
|
 |
CRISTIANESIMO E SERVIZIO SOCIALE
Esiste un rapporto tra servizio sociale e cristianesimo? Ci
sono tra i due delle comunanze o dei punti di conflitto?
Possiamo ipotizzare una correlazione tra il codice deontologico
degli assistenti sociali ed i principi ispiratori della carità
cristiana? In che senso l'etica laica e quella cristiana
interagiscono rispetto alla pratica dell'aiuto? Noi assistenti
sociali, quando aiutiamo, siamo più tecnici o più cristiani? Chi
ha deciso di fare questo lavoro per motivi di fede come gestisce
la propria appartenenza valoriale rispetto agli atteggiamenti
che le organizzazioni richiedono? Può inoltre starci un "aiuto
cristiano" nei nostri servizi pubblici? Sarebbe bello che ognuno
dicesse la sua, anche di esperienza, intendo, cristiani o atei.
Ne stiamo parlando da un pò su questo
FORUM.
|
|
|
L'IMMAGINE IN EVIDENZA
Dichiarazione
d' amore

Se d'amore
è pieno il web, buona parte della discografia mondiale e a sbafo ogni
canale televisivo, ciò significa che esso è centrale nella storia
di ogni essere umano. L'amore però non esiste da sè, richiede invece,
per essere vero, tutto un lavoro
preparatorio, sovente basato sulla parola: due che si piacciono e che si
attraggono non possono non comunicarsi vicendevolmente l'amore.
A dire il
vero la dichiarazione d'amore è fatto assai recente: fino a qualche
secolo fa l'amore tra uomo e donna era spesso combinato, indotto, a
volte imposto dalle famiglie. Ci si accoppiava, insomma, più per spinta
ormonale o per calcolo economico, poco per
sentimento. Quando poi si è legittimata la "scelta volontaria"
dell'amore - fatto assai recente- , l'uomo (nel senso di uomo-maschio)
si è spesso ingegnato per rendere efficace al massimo la dichiarazione
stessa: dalla serenata al mazzo di fiori, dall'ambasciata tramite
mediatore agli odierni sms, prima di "procedere" si è soliti dichiarare
il sentimento. Si tratta indubbiamente di un "momento magico", in cui
uscire allo scoperto con la speranza che l'altra parte corrisponda.
Ovviamente ci si può anche fraintendere, preferiamo pertanto la "parola"
al "gesto": la vita non è come nei film o nei romanzi, in cui ci si
bacia o si va a letto senza chiedere, per evitare problemi ed equivoci
semplicemente "parliamo". La bocca serve a questo.
Ma
parliamo sempre, non solo all'inizio. Anche nel matrimonio evitiamo di
farci vincere nel tempo dalla noia o dal tran-tran e prendiamo la
sacrosanta abitudine di "ritualizzare" la dichiarazione d'amore. Ogni
tanto molliamo impegni, figli e passioni e fuggiamo con il partner in un
posto lontano: è nel silenzio che rinascerà la dichiarazione d'amore, a
suggello di un rapporto - si spera!- ancora vivo.
(raccolta)
|