Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Dipartimento per i servizi nel territorio

Direzione generale per lo status dello studente, per le politiche giovanili e per le attività motorie

Ufficio IV°

 

 

 

Prot. n. 3390/A4                                                Roma, 18 luglio 2002

                                                                                                                                                                                                                            

        Ai Direttori Generali Regionali

                                                               LORO SEDI                                                                                                                   

                       Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di

                                                                                                                                             BOLZANO

                                                                          Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di

                                                                                                                                             TRENTO

                                                                          All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca

                                                                                                                                              BOLZANO

                                                                          All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine

                                                                                                                                              BOLZANO

                                                                          Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma

                                                                 della Valle d’Aosta

                                                                                                                                       AOSTA                      

                                                                          All’Ufficio Relazioni con il Pubblico - U.R.P.  

                   SEDE                                                                               

                                               e p.c.   Al C.O.N.I.

                                                                                    Ufficio M.P.C.G.

                                                                                    P.le Maresciallo Diaz 13

                                                                                    00195                                ROMA                                          

 

 

 

Oggetto: Attività Sportiva anno scolastico  2002/2003

 

 

                Si confermano per l’anno scolastico 2002/2003 i principi, le linee programmatiche, gli obiettivi e il quadro normativo dell’attività sportiva scolastica enunciati nella circolare 3 agosto 2001, prot. 3393/A4.

            Sulla base delle esigenze emerse in corso d’anno, sono stati apportati adeguamenti finalizzati ad una migliore realizzazione delle formula organizzativa.

            Si segnalano, in particolare, le seguenti modifiche ed integrazioni:

·      il punto 3.2 è stato diversamente formulato sia per valorizzare l’autonomia organizzativa delle competenti commissioni organizzatrici regionali (COR) che per conferire un adeguato riconoscimento al  ruolo e alle funzioni del rappresentante delle Regione, al quale viene attribuita la vicepresidenza, con funzioni vicarie della commissione stessa;

·      viene adottata una diversa modalità organizzativa, negli sport di squadra, che consente alle manifestazioni nazionali di  concludersi entro l’anno scolastico di riferimento.

 

            Si fa riserva di emanare quanto prima disposizioni relative alla possibilità di partecipazione di rappresentative studentesche provenienti dalle scuole e collettività Italiane all’estero alle finali nazionali dei Giochi nelle discipline di atletica leggera e nuoto.

Al fine di porre in grado questo Ministero di emanare tempestivamente le necessarie disposizioni, le Direzioni Scolastiche Regionali ove interessate ad organizzare le manifestazioni nazionali, vorranno presentare le relative proposte entro il mese di ottobre c.a.

Tali proposte, ed i relativi preventivi di spesa, dovranno essere corredate dall’adesione della Regione e degli Enti Locali che dichiarino la propria disponibilità ad ospitare la manifestazione con un apporto adeguato in termini finanziari o di approntamento di servizi; da indicazioni circa l’esistenza in loco di una sufficiente ricettività alberghiera e situazione logistica; dall’individuazione di idonee infrastrutture sportive.

Sulla base delle candidature acquisite verranno effettuati gli opportuni sopralluoghi; resta ferma comunque la possibilità di una assegnazione d’ufficio da parte di questo Ministero, anche per assicurare, ai fini promozionali, una eventuale rotazione tra le varie sedi.

 

 

 

                                                                                  IL DIRETTORE GENERALE

                                                                                       Dr. Giuseppe Cammareri

                                                                                              (firmato Cammareri)

 

 

 

 

GIOCHI SPORTIVI STUDENTESCHI 2002/3

Indicazioni tecnico - organizzative

 

            I Giochi Sportivi Studenteschi (GSS) sono promossi ed organizzati dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) d'intesa e in collaborazione con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (C.O.N.I.), in accordo con le Regioni e gli Enti Locali.

            Essi sono riservati esclusivamente agli studenti delle scuole statali e non statali, regolarmente iscritti e frequentanti.

 

1 - PARTECIPAZIONE

In ottemperanza ai principi generali dell’ordinamento, nel rispetto dei diritti di ogni singolo studente ed in relazione alle norme della Federazione Internazionale dello Sport Scolastico (I.S.F.), possono partecipare ai GSS tutti gli studenti senza esclusione alcuna, a condizione che abbiano frequentato regolarmente le ore di avviamento alla pratica sportiva scolastica.

            La partecipazione delle scuole e degli istituti è deliberata dai competenti organi collegiali. La delibera di adesione ai Giochi deve riferirsi alle discipline, di cui all’allegato “A”,  da praticare nell'ambito delle attività d'Istituto.

            L’adesione ad ogni singola disciplina sportiva deve essere valutata in funzione della possibilità di disporre di idonei spazi ed attrezzature e delle reali possibilità di svolgere un sufficiente lavoro di preparazione di base e con particolare attenzione al coinvolgimento degli studenti disabili.

            Allo scopo di favorire la pratica sportiva anche degli studenti che non usufruiscono di altre opportunità, verrà dato massimo spazio alle attività d'Istituto attraverso tornei di classe e d'interclasse, senza peraltro disattendere la valorizzazione dei più capaci, e dei più svantaggiati, che troveranno adeguate possibilità espressive nell'ambito delle rappresentative d'Istituto. La partecipazione di queste ultime alle fasi successive non esaurisce le attività interne della scuola.

Ogni rappresentativa degli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado, e per tutte le discipline sportive previste, potrà comprendere la presenza libera di studenti tesserati. E’ consentita la partecipazione degli studenti in anticipo di un anno.

L’abbandono dei giochi da parte di una scuola, o la mancata partecipazione ad un incontro, deve essere sottoposto alla valutazione della commissione disciplinare sportiva competente che, in relazione alla gravità dei fatti accertati, potrà anche proporre l’esclusione della stessa, per un massimo di tre (3) anni, dai GSS.

 

2 - CATEGORIE

Le categorie e l’età dei partecipanti nelle varie discipline sono regolate secondo le  tabelle seguenti.

 

Scuole di istruzione secondaria di primo grado : discipline di Atletica leggera, Corsa campestre e Orientamento

 

Categoria

Anni di nascita

1° grado

Ragazzi – Ragazze

1991 - 92

 

Cadetti – Cadette

1989 - 90

 

In tutte le altre discipline la categoria è unica salvo se non espressamente previsto diversamente nelle singole schede tecniche.

 

 

 

Scuole di istruzione secondaria  di secondo grado :  tutte le discipline

 

 

Categoria

Anni di nascita

2° grado

Allievi – Allieve

1986-87-88-89

 

Juniores maschile – femminile

1984-85

 

3  - COMMISSIONI  ORGANIZZATRICI

 

3.1 Commissione Organizzatrice Nazionale (C.O.N.)

La Commissione Organizzatrice Nazionale (C.O.N.) ha il compito di redigere i regolamenti, indicare gli indirizzi organizzativi , individuare le sedi di svolgimento e coordinare l’organizzazione delle manifestazioni successive a quelle regionali.

E’ presieduta dal Direttore Generale per lo status dello studente (o da un suo delegato) ed è composta da rappresentanti del  MIUR e del CONI; può essere integrata di volta in volta da rappresentanti di altri enti o istituzioni e da un rappresentante della assemblea nazionale dei presidenti delle consulte provinciali degli studenti.  La C.O..N. è convocata ogni qualvolta si renda necessario.

 

3.2 Commissione Organizzatrice Regionale (C.O.R.)

            Le commissioni regionali  sono responsabili dell’organizzazione delle attività per le scuole di ogni ordine e grado nella regione.

             Ciascuna commissione può integrare la propria composizione utilizzando anche collaborazioni esterne e potrà organizzarsi sul territorio, nelle forme e con le modalità che riterrà meglio rispondenti alle esigenze organizzative dei Giochi.  In tale contesto si dovrà porre particolare attenzione ai necessari rapporti di collaborazione con il C.O.N.I., la cui organizzazione periferica si articola in comitati provinciali e i cui presidenti svolgono funzioni di supporto organizzativo e finanziario alle attività sportive ed in particolare ai Giochi Sportivi Studenteschi.

            Le C.O.R. non possono modificare i contenuti tecnici dei programmi i quali, a partire dalle fasi provinciali incluse, sono vincolanti per tutti. Possono, invece, tenendo conto del numero dei partecipanti ai diversi sport e dei fondi disponibili, ammettere alle varie competizioni più di una rappresentativa per istituto e

definire le opportune modalità di partecipazione della cat. Juniores e degli studenti ripetenti della Secondaria di I° grado, fino alle fasi regionali comprese.

             La commissione organizzatrice regionale è presieduta dal Direttore Scolastico Regionale (o da un suo delegato) ed è composta da: 

·         l’assessore regionale allo sport   in qualità di vicepresidente vicario;

·         il presidente regionale del CONI  in qualità di vicepresidente;

·        gli assessori provinciali allo sport;

·        i coordinatori di educazione fisica e sportiva della regione;

·         i presidenti provinciali del CONI della regione;

·         i presidenti regionali delle federazioni sportive interessate;

·         un  rappresentante dell’ A.N.C.I.;

·         un rappresentante dei presidenti delle consulte provinciali degli studenti;

·         un rappresentante del CONI quale referente tecnico;

·         docenti esperti nelle discipline sportive interessate nominati dal Direttore Regionale.

Per ciascuna disciplina sportiva del programma dei Giochi potranno essere costituite apposite  equipes tecniche.

      Si precisa che in caso di assenza del vice presidente vicario le funzioni sono esercitate dal presidente regionale del C.O.N.I.

 

 

Le Commissioni Organizzatrici Regionali svolgono i seguenti compiti:

·         indicono le manifestazioni dei Giochi relativamente al proprio livello di competenza;

·         formulano i programmi delle manifestazioni e organizzano le relative attività rendendo tempestivamente noti i programmi alle istituzioni scolastiche attraverso i competenti uffici scolastici;

·         controllano lo svolgimento delle manifestazioni, garantendone l’assistenza sanitaria e quanto altro possa assicurare la buona riuscita;

·         costituiscono nel loro seno le commissioni disciplinari ;

·         inviano alla commissione organizzatrice della fase successiva le iscrizioni e organizzano la conseguente partecipazione degli aventi diritto;

·         deliberano in merito all’assegnazione del materiale sportivo, nonché all’impiego dei fondi per l’organizzazione delle manifestazioni e per la partecipazione delle rappresentative;

·         raccolgono le iscrizioni e copia dei risultati;

·         assicurano il coinvolgimento degli studenti disabili.

 

4 - FASI DI SVOLGIMENTO

 

       4.1 Fase di circolo o di istituto

            La fase di circolo o di istituto costituisce la parte centrale dei Giochi Sportivi Studenteschi; dovrà coprire l’intero arco dell’anno scolastico e permettere il massimo del tempo giocato per tutti gli alunni.

I tornei interni  ( di classe, d'interclasse, eccetera ) costituiscono la parte fondamentale e più qualificante del processo di preparazione al movimento di ogni alunno. L’obiettivo è quello di moltiplicare il tempo che ogni studente  per tutto l’arco dell’anno scolastico, dedicherà alle attività motorie e sportive.  

             L’organizzazione a livello di circolo e di istituto è affidata ai rispettivi organi collegiali i quali possono costituire un comitato tecnico - organizzativo per l’attuazione dei seguenti compiti:

·        inviare l’adesione, a firma del Dirigente Scolastico, alla Commissione organizzatrice competente;

·         coordinare tutte le attività dei Giochi a livello di circolo e di istituto anche in relazione alle disponibilità degli impianti sportivi necessari;

·         compilare gli elenchi degli allievi e degli insegnanti, a firma del Dirigente Scolastico per la copertura assicurativa e trasmetterli  alla  SPORTASS;

·         formulare il programma ed organizzare le attività, le gare e i tornei di circolo e di istituto assicurando l’allestimento dei campi di gara, l’assistenza sanitaria, ove prevista, e quanto altro possa concorrere alla buona riuscita delle manifestazioni; costituire le giurie con alunni, insegnanti, genitori;

·         inviare alla Commissione competente le iscrizioni ed organizzare la partecipazione degli alunni del circolo o dell’istituto alla fase comunale, distrettuale e/o provinciale.

 

            Le attività di base indirizzate a tutti gli alunni delle Scuole Elementari prevedono, coerentemente con i programmi di Educazione Motoria, la realizzazione di prove a carattere polivalente ( percorsi, circuiti, giochi a tema, eccetera ).

            Gli alunni del secondo ciclo (3^-4^-5^), espletato il programma attinente alle attività di base, possono partecipare nell'ambito di quanto previsto dal P.O.F. di Circolo alle attività di Giocosport liberamente scelte dagli OO.CC.

                       

            La Scuola Elementare realizza tali attività anche attraverso il supporto ed il coordinamento delle rispettive C.O.R.; potranno essere previste iniziative in rete tra Circoli Didattici con feste e giornate dedicate a livello locale e manifestazioni dimostrative a livello provinciale. La preparazione si esplica nel corso dell'intero anno scolastico secondo quanto indicato nella programmazione educativa sotto la guida degli insegnanti elementari e con la collaborazione di docenti di Educazione Fisica in qualità di consulenti.

 

4.2  Fasi provinciali  e  regionali

Alle manifestazioni provinciali e regionali sono ammesse le rappresentative d'istituto nel numero stabilito dalle C.O.R. che, ove necessario, potranno stabilire l'effettuazione di fasi intermedie. In particolare per ciò che riguarda gli sport di squadra, fino alle fasi provinciali comprese, i tornei di classe o d’interclasse sulla formula dei gironi all’italiana di sola andata (o di andata e ritorno secondo le necessità territoriali), saranno formati  dal numero di squadre indicato dalla competente commissione organizzatrice.

La formula per gli sport di squadra prevede che i tornei regionali terminino improrogabilmente entro il :   31 marzo 2003.

 

Per le  discipline individuali non sono previste fasi intermedie tra quella regionale e la finale nazionale;  i criteri di ammissione che qualificheranno alla successiva fase nazionale saranno indicati in ogni singola scheda tecnica.

 

4.3 Fase interregionale sport di squadra

Per gli sport di squadra, dopo la fase regionale saranno organizzati i “Campus sportivi studenteschi” che si caratterizzeranno per una dimensione tecnica, ludica e culturale e avranno una durata correlata allo svolgimento degli incontri. I Campus saranno realizzati entro il 30 aprile 2003

Ciascun “Campus” esprimerà le rappresentative studentesche d’istituto che accederanno alle finali nazionali dei GSS di squadra.

 

4.4 - Fasi nazionali

 Il monitoraggio effettuato da questo Ministero, ha rilevato  le seguenti discipline sportive più praticate  sul territorio nazionale per le quali sarà prevista la finale nazionale con oneri a carico del M.I.U.R e del C.O.N.I.

 

                     DISCIPLINE INDIVIDUALI

    PRIMO GRADO Cadetti /e

 

 SECONDO GRADO Allievi/e

 

 

CORSA CAMPESTRE

CORSA CAMPESTRE

SPORT INVERNALI

SPORT INVERNALI

ATLETICA LEGGERA

ATLETICA LEGGERA

BADMINTON

BADMINTON

GINNASTICA 

GINNASTICA

NUOTO

NUOTO

ORIENTAMENTO

ORIENTAMENTO

TENNIS TAVOLO

TENNIS TAVOLO

SPORT DISABILI*

SPORT DISABILI*

 

              DISCIPLINE DI SQUADRA

PRIMO E SECONDO GRADO

CALCIO

CALCIO A 5

PALLACANESTRO

PALLAMANO

PALLATAMBURELLO

PALLAVOLO

RUGBY

SPORT DISABILI * (pallacanestro)

* rappresentative in accordo con la Federazione Nazionale Sport Disabili

 

Le sedi di svolgimento e le modalità organizzative saranno comunicate con apposita nota.

Anche  quest’anno potranno essere organizzare finali nazionali per le altre discipline, di cui all’allegato “A”, per le quali le rispettive federazioni  siano disposte ad assumere l’intero onere finanziario.

Le finali nazionali saranno realizzate entro il 30 maggio 2003

 

5 - IMPIANTI ED ATTREZZATURE:

Per le manifestazioni d’istituto, comunali o distrettuali, ove non siano disponibili impianti scolastici, le commissioni organizzatrici potranno reperire ed avvalersi di impianti minimi di base purché  rispondano, in linea generale, alle esigenze tecniche della disciplina e alle norme generali di sicurezza ed igiene. Dalle fasi provinciali comprese, gli impianti e le attrezzature dovranno essere quelli approvati e/o omologati dalle rispettive Federazioni.

 

6 - Interventi culturali

In occasione delle manifestazioni territoriali, regionali e nazionali le competenti commissioni organizzatrici potranno promuovere iniziative a carattere culturale per l’approfondimento delle tematiche connesse all’attività sportiva.

 

7 - ACCOMPAGNAMENTO DEGLI ALUNNI

In tutte le manifestazioni le modalità di accompagnamento degli alunni sono rimesse all’autonoma determinazione delle scuole secondo le rispettive competenze e responsabilità dei Dirigenti Scolastici e degli organi collegiali, ai sensi della normativa vigente. La conduzione tecnica sui campi di gara è affidata, di norma, ai docenti di educazione fisica della scuola e in nessun caso, pena l’esclusione, a personale non docente o estraneo alla scuola. In occasione dello svolgimento di manifestazioni interregionali, ogni squadra dovrà essere accompagnate da un  solo docente.

 

8 - Giurie ed Arbitri

Nel modulo di adesione ciascun istituto deve segnalare alcuni nominativi (docenti, studenti, genitori ed operatori scolastici) disponibili a collaborare, specialmente nelle fasi d’istituto, in compiti di organizzazione e giuria.

            Dalle fasi provinciali incluse, le COR attraverso le Federazioni competenti dovranno assicurare, secondo le modalità previste dalle proprie normative, i servizi di giuria, arbitraggio e cronometraggio  anche avvalendosi  di studenti – arbitri. Dalle fasi regionali comprese gli oneri relativi ai servizi di cronometraggio saranno a carico del CONI.

           

In occasione di tutte le manifestazioni gli Uffici Scolastici Regionali competenti, su proposta della commissioni organizzatrici possono disporre l’esonero, per brevi periodi, dai normali obblighi di servizio di personale della scuola con compiti organizzativi, di giuria e arbitraggio.

Anche quest’anno potranno essere organizzati dalle Direzioni Regionali e dal CONI, in collaborazione con le FSN competenti, corsi per studenti arbitri.

 

9. COMMISSIONI DISCIPLINARI

Per tutte le  fasi successive a quelle d’istituto e fino a quelle regionali ed interregionali comprese, presso ogni C.O.R. deve essere costituita una commissione disciplinare sportiva composta:

·         Da un coordinatore di E.F. della regione, nominato dalla C.O.R., che la presiede;

·         Da un rappresentante del CONI nominato dal Comitato regionale competente;

·         Da un rappresentante della federazione sportiva  interessata;

·         Da un docente esperto della disciplina nominato ad inizio anno;

·         Da un rappresentante degli studenti designato dai presidenti delle consulte provinciali degli studenti.

In occasione delle manifestazioni successive alle fasi regionali (campus e finali nazionali), presso la C.O.R. competente deve essere insediata una commissione disciplinare sportiva i cui componenti sono nominati dalle amministrazioni centrali composta:

·         Da un rappresentante del MIUR,  che la presiede;

·         Da un rappresentante del CONI;

·         Da un rappresentante della federazione sportiva  interessata.

 

Le commissioni disciplinari hanno il compito di:

·         esaminare i reclami concernenti eventuali posizioni irregolari dei partecipanti;

·         adottare sulla base dei rapporti dei giudici di gara eventuali ulteriori provvedimenti di disciplina sportiva per fatti accaduti durante la manifestazione;

·         segnalare, per i provvedimenti del caso, alle autorità scolastiche competenti fatti e comportamenti contrari all’etica sportiva o comunque scorretti, verificatisi nel corso della manifestazione;

·         segnalare all’autorità scolastica competente i provvedimenti adottati.

            I reclami  devono essere presentati per iscritto alla commissione organizzatrice competente entro le 24 ore successive lo svolgimento della gara. Per le gare svolte a concentramento il termine per la presentazione dei reclami è fissato in 2 ore dal termine delle gara.

Non sono consentiti reclami generici e non documentati.

La commissione disciplinare sportiva deve rispondere per iscritto, dandone tempestiva comunicazione alle scuole ed alle Commissioni Organizzatrici  interessate. Le deliberazioni delle Commissioni Disciplinari dovranno essere adottate nei tempi utili alla partecipazione, della rappresentativa avente diritto, alle fasi successive.

Indipendentemente dalla presentazione di reclami, la commissione disciplinare sportiva deve procedere d’ufficio in qualsiasi momento per decidere motivatamente su eventuali gravi irregolarità di cui venisse a conoscenza.

Nel caso in cui una rappresentativa non si presenti alla disputa di un incontro, tranne che per gravi e documentati motivi, fermo restando quanto previsto dal punto 1, ultimo comma, questa viene eliminata dal torneo e ai fini della determinazione della classifica finale si acquisiranno solo i risultati delle squadre rimaste in gara.

Le decisioni della commissione disciplinare sono definitive.

 

 

 

10 - ALTRE NORME

            E’ affidata alle competenti commissioni organizzatrici la stesura dei calendari, la composizione dei turni di gara e dei sorteggi.

            L’ordine di svolgimento delle gare deve avvenire per sorteggio e senza designazione di teste di serie. I sorteggi devono essere effettuati in data precedente l’inizio della manifestazione alla presenza di almeno un rappresentante della commissione organizzatrice.

           

11 - CASI DI PARITA’

            Si rimanda alle rispettive norme delle varie discipline; non sono previsti, nei giochi di squadra, tempi supplementari, salvo che non sia diversamente previsto nelle singole schede tecniche.

            In tutti i casi non previsti dai regolamenti vale la norma del passaggio alla fase successiva del concorrente più giovane di età o della squadra che totalizza la minore media delle età dei componenti  (gg/mm/aa).

 

12 - Partecipazione a più discipline

            E’ consentita la partecipazione a più discipline a condizione che lo consentano il calendario e la sistemazione logistica. In occasione dei Campus e delle Finali Nazionali è consentita la partecipazione ad una sola disciplina.

 

13 - Documentazione

In tutte le fasi successive a quella d’istituto il docente accompagnatore di ogni rappresentativa dovrà recare con se il modello “B” in triplice copia, compilato in ogni sua parte e firmato dal Dirigente Scolastico (il modello B sarà allegato alla prossima circolare contenente le schede tecniche delle singole discipline e i moduli di adesione). 

Ogni alunno dovrà avere con se un documento di identità personale. Per gli allievi minori di anni 14 l’identità personale sarà attestata dal Dirigente Scolastico della scuola di appartenenza; il modello di attestazione d’identità dovrà obbligatoriamente essere munito di foto tessera (il modello sarà allegato alla prossima circolare contenente le schede tecniche delle singole discipline e i moduli di adesione). 

 

14 - Assistenza sanitaria    

Per tutti gli studenti partecipanti ai Giochi Sportivi Studenteschi è previsto il controllo sanitario per la pratica di attività sportive non agonistiche a norma del D.M. 28 Febbraio 1983.

            A partire dalle fasi successive a quella d’istituto le Commissioni Organizzatrici, d’intesa anche con l’Ente locale adotteranno le più opportune misure, affinché nelle manifestazioni relative sia garantita l’appropriata assistenza medica.

            Ai fini della copertura assicurativa SPORTASS, gratuita per allievi e insegnanti, gli elenchi dei partecipanti ai GSS, a firma del Dirigente Scolastico, dovranno essere trasmessi alla SPORTASS stessa e per conoscenza alla competente commissione organizzatrice. Dalle fasi regionali comprese, tutti gli oneri relativi all’assistenza medico - sanitaria saranno assunti dal CONI.

 

15 - PremiazionI

I materiali utili alle varie premiazioni, fino alle fasi regionali comprese, saranno forniti dal CONI.

 

16 - Rinvio

Per quanto non previsto nelle presenti  norme generali si fa riferimento ai regolamenti delle rispettive federazioni.

 

 

 

ALLEGATO  “A” -  Giochi Sportivi Studenteschi – Discipline previste

 

ATLETICA LEGGERA

DAMA

NUOTO

GOLF

GINNASTICA

HOCKEY GHIACCIO

SCI ALPINO

HOCKEY PISTA

SCI DI FONDO

JUDO

SNOW BOARD

KARATE

ORIENTAMENTO

LOTTA

CALCIO

MOTONAUTICA RADIOCOMANDATA

CALCIO A 5

PALLONE ELASTICO

PALLAVOLO

PATTINAGGIO CORSA

PALLACANESTRO

PATTINAGGIO GHIACCIO

PALLAMANO

PENTATHLON MODERNO

PALLATAMBURELLO

PESI

HOCKEY PRATO

PUGILATO EDUCATIVO

RUGBY

SCACCHI

SOFTBALL misto  / BASEBALL

SCHERMA

AEROMODELLISMO

SQUASH

ARRAMPICATA SPORTIVA

TENNIS

BADMINTON

TENNISTAVOLO

BOCCE

TIRO A SEGNO

BRIDGE

TIRO A VOLO

CANOA

TIRO CON L'ARCO

CANOTTAGGIO

VELA

CICLISMO

SPORT DISABILI