                             UDAPLOT Version 1.52
                        by UDA'Software Copyright 1999
                                 18/05/1999

                     Guida all'Uso e alla Configurazione


                                 Introduzione

 UDAPLOT Version 1.52 e' un software a 16 Bit per MS-DOS utile per
automatizzare procedure che, eseguite manualmente, sarebbero particolarmente
stressanti data la notevole ripetitivita' delle azioni da compiere.

 Fondamentalmente il compito del programma e' quello di sostituirsi all'utente
quando e' necessario eseguire operazioni monotone con i Comandi offerti dal
Sistema Operativo, siano essi "Comandi di Sistema" (DIR, COPY, TYPE, ecc..),
file Batch (*.BAT), Eseguibili (*.EXE, *.COM).

 Nonostante questo software non preveda un uso specifico, questo documento
trattera' principalmente l'uso legato alla stampa e relative problematiche;
cio' e' dovuto al fatto che il programma offre una grande area di utilizzo
rendendo improbabile valutare tutti i possibili impieghi ma, una volta
acquisito il suo funzionamento, non sara' difficile inventarne dei nuovi.

______________________________________________________________________________

                        Proprieta' di una Configurazione

 Il compito piu' comune di usare UDAPLOT e' quello di Elaborare, in qualche
modo, un certo numero di files (aventi medesime caratteristiche, come ad
esempio la Tipologia del contenuto) contenuti in una determinata Directory
di Lavoro (Directory di Spooling).

 Cio' che realmente varia da un possibile impiego all'altro e' dato da:

 (1) Il Device sul quale si intende inviare l'output; in genere si tratta di
     una Periferica di Stampa collegata ad una Porta Parallela (LPT) o
     Seriale (COM), ma puo' anche essere un file o qualsiasi altro
     dispositivo in grado di accettare un Input.

 (2) La Tipologia del file da elaborare; il Sistema Operativo DOS (ma anche
     altri) usa associare ad una determinata Tipologia di Files (che cioe'
     hanno un contenuto analogo) una particolare Estensione nel Nome del
     file stesso (.TXT, .PLT, .OUT, ecc...) e questo, fondamentalmente,
     differenzia le varie (infinite, volendo) tipologie di files esistenti.

 (3) Le caratteristiche del Nome del File da elaborare; questo e' un aspetto
     che verra' esposto opportunamente nella parte di questo documento
     dedicata alla Creazione di una Configurazione ma, a grandi linee, si
     tratta della possibilita' offerta dal programma di gestire la stringa
     univoca che determina la Locazione del file da elaborare.

 (4) Il Comando di Plottaggio; UDAPLOT delega sempre l'operazione di
     Elaborazione ad un qualche processo esterno, il quale, puo' essere o un
     Comando del Sistema Operativo o un Programma Eseguibile.

 (5) I Tempi di Elaborazione; il software offre la possibilita' di processare
     i files a cadenze stabilite. Anche questo aspetto verra' trattato piu'
     avanti.

 (6) L'Eliminazione dei files elaborati; a volte puo' risultare utile
     eliminare un file processato perche', ad esempio, non serve piu' e quindi
     occupa spazio su disco inutilmente.

 (7) Locazione della Directory di Lavoro; come gia' accennato in precedenza,
     si tratta della directory adibita a contenere i files da elaborare.

 (8) Esecuzione in Background; UDAPLOT e' in grado di lavorare in "sottofondo"
     sfruttando le caratteristiche degli ambienti Multitasking come Windows in
     modo tale che l'utente non debba lanciarlo ogni volta si renda necessario
     il suo utilizzo.

 (9) Gestione della Rete; quando si lavora in un Sistema di Rete e
     l'elaborazione dei files prevede l'uso di Risorse in comune (come ad
     esempio una Stampante, un Plotter, ecc...) e' necessario abilitare dei
     meccanismi che impediscano che piu' processi accedano contemporaneamente
     allo stesso dispositivo, cosi' da evitare possibili conflitti.

______________________________________________________________________________

                       Creazione di una Configurazione

 Tutti questi aspetti vengono gestiti dal programma tramite l'uso di
Configurazioni dedicate; il software non serve assolutamente a nulla se prima
non si crea una Configurazione che dice al programma stesso cosa deve fare.

 E' quindi indispensabile valutare, come prima cosa, le operazioni da svolgere
per Creare, Modificare, Eliminare una configurazione.
 A seconda del Sistema Operativo utilizzato e' possibile attivare la gestione
della/e Configurazione/i in modo diverso e precisamente:

 (DOS) E' necessario portarsi nella directory dove e' stato installato
  UDAPLOT con una sintassi simile alla seguente (varia a seconda di dove e'
  stato installato):

   c:\
   cd\udaplot
   plotcfg c:\udaplot nome_configurazione

  dove "nome_configurazione" deve essere sostituito dal Nome che si vuole
  associare alla configurazione che si vuole creare (ad esempio il nome del
  software che deve Elaborare i files, o quello che li ha creati, ecc...).

 (WINDOWS) Se si e' installato il programma tramite l'opportuno software di
  SETUP fornito (che e' per Win32 - Win95 o successivo, NT 4.0 o successivo)
  dovrebbe essere presente questo comando:

   Avvio->Programmi->UDAPLOT Version 1.5->Configurazione UDAPLOT Version 1.52


 Da questo punto in poi il modo di operare sulla/e configurazione/i e' uguale
e quindi se si vuole:

 - Aggiungere una Configurazione
  * Inserire il NOME che si vuole associare alla configurazione.
   Il comando provvede a creare una subdirectory in C:\UDAPLOT (o dove lo si
  e'installato) avente lo stesso nome della configurazione, un file batch che
  avra' il compito di Lanciare UDAPLOT facendogli caricare gli opportuni
  settaggi e, soprattutto, lanciandolo in Modalita' Configurazione.
    Per i dettagli su quello che e' necessario inserire per configurare tutte
  le varie opzioni del programma leggere la parte di questo documento
  dedicata alla Modalita' di Configurazione.

  * Uscire da UDAPLOT (premendo il tasto ESC) ad immissione dati completata
  (cioe' dopo che il programma ha chiesto se si vuole salvare la nuova
  configurazione) nell'eventualita' che sia ancora attivo (cioe' quando si
  attiva nelle opzioni la "Modalita' Background TSR").

  * Chiudere la finestra di configurazione seguendo le istruzioni riportate
  nella stessa.


 - Modificare una Configurazione
  * Inserire il NOME della configurazione che si vuole modificare prendendola
  tra quelle elencate prima della richiesta stessa (ovviamente deve essere
  presente almeno una configurazione) facendo attenzione a non digitare una
  stringa errata perche', se inesistente, il comando interpretera'
  l'operazione come un'Aggiunta e non una Modifica !!

  * Premere il tasto  M  per indicare che si desidera Modificare la
  Configurazione esistente.
   Per i dettagli su quello che e' necessario inserire per configurare tutte
  le varie opzioni del programma leggere la parte di questo documento
  dedicata alla Modalita' di Configurazione.

  * Uscire da UDAPLOT (premendo il tasto ESC) ad immissione dati completata
  (cioe' dopo che il programma ha chiesto se si vuole salvare la nuova
  configurazione) nell'eventualita' che sia ancora attivo (cioe' quando si
  attiva nelle opzioni la "Modalita' Background TSR").

  * Chiudere la finestra di configurazione seguendo le istruzioni riportate
  nella stessa.


 - Eliminare una Configurazione
  * Inserire il NOME della configurazione che si vuole modificare prendendola
  tra quelle elencate prima della richiesta stessa (ovviamente deve essere
  presente almeno una configurazione) facendo attenzione a non digitare una
  stringa errata perche', se inesistente, il comando interpretera'
  l'operazione come un'Aggiunta e non un'Eliminazione !!

  * Confermare l'Eliminazione di tutti i files.
   Verra' eliminata la subdirectory contenente la configurazione ed il file
  batch incaricato di lanciare UDAPLOT caricando quest'ultima.

  * Chiudere la finestra di configurazione seguendo le istruzioni riportate
  nella stessa.

______________________________________________________________________________

                          Modalita' di Configurazione

 Per creare un file UDAPLOT.SET contenente una Configurazione e' necessario
lanciare UDAPLOT con la seguente sintassi:

                      udaplot setup [nome_configurazione]

 Questa operazione viene svolta gia' in automatico sia seguendo le
istruzioni relative alla "Creazione di una Configurazione" per DOS che quelle
per WINDOWS, quindi, si consiglia di leggere la documentazione interna del
programma per ottenere ulteriori informazioni (udaplot /?).

 Di seguito verranno riportati in sequenza gli Input richiesti dal programma e
relativo significato:

(1)
    ͻ  
    Nome della Porta di Plottaggio <LPT1>?    
    ͼ  
                                                                          
                                                                          
  Legenda Parametri Opzionaliͻ 
              Inserire il carattere \ ed INVIO per nessuna.             
          Inserire NUL per non visualizzare a Monitor l'Output.         
  ͼ 

 Si tratta del Device sul quale deve essere forzatamente inviato l'output del
programma incaricato di elaborare i files.
 In genere e' necessario inserire il nome di una delle Porte di Comunicazione
Standard (Parallele, Seriali, ecc...) ma e' anche possibile fare in modo che
l'output venga deviato a NUL (cioe' niente) o semplicemente non venga
deviato affatto perche', ad esempio, il comando incaricato di processare i
files gia' provvede ad inviare all'opportuno device i dati elaborati.

(2)
   ͻ  
   Estensione dei Files di Plottaggio <PLT>?    
   ͼ  
  Legenda Parametri da Aggiungere dopo l'Estensioneͻ 
                                                                        
          /on -> Ordina per Nome - /oe -> Ordina per Estensione         
          /od -> Ordina per Data - /os -> Ordina per Dimensione         
      /S -> Verifica i files di Plottaggio anche nelle subdirectory     
         Inserire il carattere \ ed INVIO per nessuna Estensione        
                                                                        
  ͼ 


 Il programma identifica i files da elaborare in base al loro nome ed, in
particolare, all'Estensione che normalmente e' associata negli ambienti
basati sui Sistemi Operativi Microsoft (DOS, Windows, ecc...).
 E' possibile utilizzare i caratteri Jolly e le stesse opzioni offerte dal
comando DIR del sistema operativo MS-DOS ed e' possibile elaborare i files
non aventi un'estensione (ad esempio miofile.) inserendo il carattere  \ .

(3)
          ͻ        
          Devo Eliminare il Percorso dal Nome dei files (s/N)         
          ͼ        
                                                                          
                                                                          
  Eliminazione Percorso Parametro Fileͻ 
      Se si desidera che il Nome del File da Elaborare passato come     
      Parametro venga privato del Percorso che ne identifica la         
      posizione assoluta rispondere  S .                                
  ͼ 

 Questa possibilita' risulta utile quando il processo incaricato di elaborare
i files non accetta che venga specificato il Percorso assoluto del file (cioe'
dove e' collocato) perche', ad esempio, e' gia' in grado di stabilirlo a
priori. Ne risulta che UDAPLOT passera', come primo parametro al Comando
incaricato di elaborare i files, una stringa composta dal Nome del file senza
il percorso che lo localizza in modo assoluto sul disco.

(4)
         ͻ        
         Devo Eliminare l'Estensione dal Nome dei files (s/N)         
         ͼ        
                                                                          
                                                                          
  Eliminazione Estensione Parametro Fileͻ 
      Se si desidera che il Nome del File da Elaborare passato come     
      Parametro venga privato dell'Estensione (3 caratteri)             
      rispondere con  S  .                                              
  ͼ 

 Puo' risultare comodo che al processo incaricato di elaborare i files non
venga indicata l'estensione. Questa possibilita' puo' essere usata in
combinazione con la precedente e, in maniera analoga, sottrae l'Estensione dal
nome del file da elaborare prima di passarlo, sempre come primo parametro,
al comando incaricato di farlo.

(5)
 ͻ
 Comando di Plottaggio?  
 ͼ
                                  <TYPE >                                 
  Inserimento Comando di Plottaggioͻ 
  Pu essere un Comando del Sistema Operativo, un Programma o un file   
  batch; in ogni caso, UDAPLOT, provveder a Lanciare suddetto Comando  
  per Ogni file da elaborare (contenuto nella Directory di Plottaggio)  
  passandoglielo sempre come Primo Parametro.                           
                                                                        
  ͼ 

 Si tratta dell'opzione piu' importante e cioe' quella che stabilisce quale
processo, sia esso un Comando del Sistema Operativo, un Programma Eseguibile,
un file batch, ecc..., sara' incaricato di elaborare i files.
 Inserendo, come Comando, il nome di un File Batch (il quale viene
riconosciuto solo se viene specificata l'Estensione .BAT), ad ogni file 
elaborato, verra' creato un file batch di nome  UPLOTENV.BAT, contenuto
nella directory dove e' presente anche il File di Configurazione
(UDAPLOT.SET), incaricato, una volta lanciato, di Creare/Modificare la
Variabile d'Ambiente DOS  "UDAPLOT_FILE"  con il nome del file elaborato.
 La peculiarita' di questa possibilita', sta nel fatto che e' possibile
consentire al file batch, incaricato dell'effettiva elaborazione, di
utilizzare suddetta variabile d'ambiente, la quale, nel caso il nome del
file da elaborare contenga degli spazi, non conterra' i caratteri Virgoletta
(") in testa ed in coda alla stringa stessa; quest'ultima sara' inoltre
soggetta al troncamento del Percorso e dell'Estensione nel caso in cui si
siano impostati gli opportuni settaggi (vedi punti [3] e [4]).

(6)
                       ͻ                      
                       Parametri di Plottaggio ...                      
                       ͼ                      
                                                                          
ͻ
?  
ͼ
                                    <\>                                   
                                                                          
    ͻ    
    ... da aggiungere dopo il Nome del File (\ + INVIO per Nessuno).    
    ͼ    

 E' possibile fare in modo che UDAPLOT aggiunga, dopo il Nome del File, dei
Parametri di Elaborazione aggiuntivi utili al processo incaricato di elaborare
il file stesso.

(7)
   ͻ 
   Interruzione Comando: Mai, Sempre o Numero Files (M/s/#)?   
   ͼ 
  Interruzione Comando di Plottaggioͻ 
                                                                        
    E' possibile fare in modo che il programma elabori i files senza    
    chiedere conferma per Ognuno o per Tutti o dopo un certo numero     
    di files; in quest'ultima ipotesi (inserire un numero intero) il    
    software andr in stato di pausa dopo aver elaborato # files.       
                                                                        
  ͼ 

 Per evitare di ingolfare dispositivi lenti a ricevere i dati
dell'elaborazione e' possibile fare in modo che il programma vada in "Stato
di Pausa" Permanente (in questo caso deve essere l'utente a stabilire quando
e' possibile elaborare i files successivi tramite la pressione del tasto
INVIO) o dopo avere elaborato un certo numero di files.
 Per default non viene eseguita nessuna interruzione.

(8)
          ͻ         
          Devo Eliminare i files dopo averli Elaborati (S/n)          
          ͼ         

 Una volta che un file (o un gruppo di files) e' stato elaborato lo si puo'
fare eliminare in automatico da UDAPLOT nel caso non sia piu' necessario.
 L'eliminazione dei files da elaborare risulta indispensabile nel caso il
programma venga configurato per lavorare in modalita' "Background TSR" perche'
altrimenti verrebbero processati sempre gli stessi files.

(9)
                 ͻ                
                 Quanti avvisi a fine plottaggio < 1>                 
                 ͼ                
                                                                          
                                                                          
       ͻ      
       Digitare 0 (Zero) per lo Spooling Automatico dopo l'attesa.      
       ͼ      

 Dopo che un file (o un gruppo di files) e' stato elaborato e' possibile fare
in modo che il programma emetta una serie di segnali acustici per avvisare
l'utente che il programma e' in stato di pausa; cio' pero' puo' avvenire solo
se l'Interruzione Comando e' stata impostata a  S  o comunque ad un Numero.
 Inserendo  0  (ZERO) non verra' emesso nessun segnale acustico anche se il
programma si trova in stato di pausa.

(10)
         ͻ        
         Quanti Secondi di Pausa devo attendere < 15>?          
         ͼ        
                                                                          
                                                                          
  Secondi di Pausa da Attendereͻ 
    E' il numero di secondi che il programma deve attendere prima di    
    procedere all'elaborazione di altri files o all'Intercettazione     
                   di quelli eventualmente nuovi.                       
  ͼ 

 Dopo che un file (o un gruppo di files) e' stato elaborato e' possibile fare
in modo che il programma vada in stato di pausa per un certo quantitativo di
secondi (cioe' il valore impostato); cio' pero' puo' avvenire solo
se l'Interruzione Comando e' stata impostata a  S  o comunque ad un Numero.

(11)
   ͻ 
   Directory di Lavoro?   
   ͼ 
                                <corrente>                                
  Inserimento Percorso Directory di Lavoroͻ 
    Inserire il Percorso completo della Directory adibita a contenere   
    i files che UDAPLOT dovr Elaborare; il programma li cercher in    
    suddetta directory, altrimenti, inserendo il carattere ! verranno   
    cercati in quella Corrente durante l'esecuzione del programma.      
                                                                        
  ͼ 

 Un altro parametro fondamentale e' la directory dalla quale UDAPLOT deve
attingere i files da elaborare e quindi e' sempre consigliato specificare un
percorso assoluto (ex: C:\UDAPLOT\Spooling ).

(12)
            ͻ           
            Devo rimanere caricato in Background TSR (s/N)            
            ͼ           
  Modalit di funzionamento in 'Sottofondo' (o Background)ͻ 
                                                                        
    E' possibile stabilire se si desidera lasciare costantemente in     
    esecuzione il programma anche quando non ci sono files da           
    elaborare, oppure se si deve Lanciare il programma ogni volta che   
    files di Plottaggio devono essere Elaborati (default).              
                                                                        
  ͼ 

 Il programma offre la possibilita', in ambienti Multitasking come Windows, di
lavorare in Background in modo tale che non sia necessario lanciarlo ogni
volta che si devono elaborare dei files perche' lui stesso ne controlla la
presenza nella  "Directory di Lavoro" secondo intervallo di tempo stabilito
nei "Secondi di Pausa".

(13)
   ͻ 
   La periferica di Output  fisicamente collegata a questo PC (S/n)  
   ͼ 

 A seconda se la Periferica di Output, che puo' essere una Stampante, un Disco
o qualsiasi altro dispositivo accessibile, e' Fisicamente collegata al
computer incaricato di eseguire UDAPLOT o meno e' necessario stabilire il
disco di sistema che verra' utilizzato per la gestione del Sistema di Rete.
 Se, ad esempio, si deve stampare su un Plotter direttamente collegato al
computer e' necessario rispondere  S  , altrimenti, e' necessario contattare
l'Amministratore di Rete per individuare il computer collegato in rete che sia
accessibile (cioe' deve avere una partizione compatibile con programmi DOS
condivisa in Lettura/Scrittura) a tutti i PC che hanno la necessita' di
stampare tramite UDAPLOT.

(14)
   ͻ 
   (\\NomeComputer\PercorsoRootDiscoC / ?:\)?   
   ͼ 
                                    <\>                                   
                                                                          
        ͻ        
        Specificare il percorso del disco C: del Server Centrale        
        ͼ        

 Se si e' specificato che la Periferica di Output NON e' fisicamente collegata
al computer sul quale si sta creando la configurazione e' obbligatorio
indicare al programma il Percorso di Rete del disco C: (possibilmente, ma
dovrebbe funzionare anche con altre partizioni) del Server di rete.
 La peculiarita' di questo percorso sta nel fatto che deve essere possibile
aprire, nella directory specificata, un file con permesso di Lettura/Scrittura
da qualsiasi computer (collegato in rete) avente la necessita' di sfruttare la
stessa periferica di output; se quest'ultima e' fisicamente collegata non
verra' chiesto nessun percorso di rete perche' UDAPLOT provvedera' gia' a
funzionare in modalita' Server.
 Per individuare suddetto Percorso di Rete e' necessario contattare
l'Amministratore di Rete o  qualcuno esperto di reti informatiche.

(15)
        ͻ       
        Nome del computer <Server>?         
        ͼ       
  Nome di Identificazione di questo Computer in Reteͻ 
                                                                        
    Affinch UDAPLOT possa lavorare correttamente in un sistema di      
    rete  necessario assegnare al Task che utilizzer questa           
    configurazione un Nome Univoco che nessun altro UDAPLOT in          
    esecuzione su un altro Computer della Rete deve possedere.          
                                                                        
  ͼ 

 Anche nel caso in cui il programma non debba lavorare in un Sistema di Rete
e' consigliato specificare un Nome.

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                           Funzionamento di UDAPLOT

 UDAPLOT non fa altro che inviare alla Shell del Sistema Operativo, che deve
essere compatibile con MS-DOS (6.0 o superiore), una Riga di Comando avente
questa sintassi:

                    Comando NomeFile Parametri > Device

 L'uso piu' classico di questa sintassi potrebbe essere rappresentato dai
seguenti esempi:

  a) type c:\udaplot\Spooling\miofile.plt > lpt1
  b) copy c:\udaplot\Spooling\miofile.out /b lpt1
  c) miobatch.bat miofile.plt Param1 Param2 Param3 Param#
  d) miautility.exe miofile > NUL

che, sintatticamente, corrispondono a:

  a) Comando NomeFile > Device
  b) Comando NomeFile Parametri
  c) Comando NomeFile Parametri
  d) Comando NomeFile > Device

 Le soluzioni (a) e (b) sono analoghe in quanto entrambe provvedono ad inviare
sulla prima porta parallela del PC il contenuto del file passato come secondo
parametro; le soluzioni (c) e (d), invece, prevedono che siano i rispettivi
"Comandi" (rispettivamente, miobatch.bat e miautility.exe) ad inviare l'output
all'opportuna periferica.


 NB: E' da notare che il caso (d) presenta un indirizzamento dell'output al
  device NUL; in genere cio' significa che quello che normalmente sarebbe
  indirizzato allo Standard Output verra' deviato verso il nulla: praticamente
  non verra' stampato nulla sullo schermo, tuttavia, e' probabile che il
  programma stesso si incarichi di spedire all'opportuno device l'output
  generato dall'elaborazione del file passatogli come parametro.
  Questo sistema e' adottato, di norma, quando e' sufficiente che siano i dati
  "importanti" ad arrivare a destinazione, mentre cio' che normalmente
  verrebbe stampato a schermo (ad ex. messaggi di sistema) non appaia proprio.


 Il programma chiede tre di questi parametri fondamentali (Comando, Parametri,
Device) all'atto della configurazione ed e' fondamentale che l'utente li
conosca gia' prima di procedere alla creazione di quest'ultima.

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                           Configurazione di Rete

 UDAPLOT puo' usufruire sia di periferiche collegate direttamente al PC sul
quale viene eseguito sia su quelle remote.

 Quando piu' utenti possono avere la necessita' di accedere alla stessa
periferica e' necessario implementare un Sistema di Condivisione; in pratica
la Risorsa (che puo' essere ad esempio un Plotter) non deve essere accessibile
contemporaneamente da tutti quelli che hanno il permesso di farlo ma, bensi',
solo da chi ha richiesto il servizio per primo.

 Cio' sicnifica che, quando un utente ha ottenuto la disponibilita' della
risorsa, gli altri che, eventualmente, necessitano allo stesso modo di poterne
usufruire devono attendere che esso abbia terminato e solo allora potranno,
a loro volta, acquisirne l'assoluta disponibilita'.

 Il programma gestisce questo meccanismo tramite il "Semaforo Binario": quando
un Task di UDAPLOT "Cattura" la "Coda di Stampa" gli altri Task in esecuzione
rispettivamente sugli altri PC collegati in rete devono attendere.

 Per potere sfruttare questo meccanismo e' quindi necessario che tutte le
Configurazioni di UDAPLOT, presenti sui vari PC, aventi la necessita' di
utilizzare la medesima risorsa contengano le seguenti informazioni:

  (1) Il Percorso del Server di Rete.
    E' necessario stabilire se e quale computer collegato in rete e'
   accessibile in Lettura/Scrittura (senza la necessita' di Password) da tutti
   quelli che devono eseguire UDAPLOT con la medesima configurazione (la quale
   cambiera' solo per quanto concerne i parametri relativi, appunto, alla
   rete); in particolare deve essere accessibile la root del disco C: .
    Per ulteriori informazioni in merito si consiglia di:

     - Contattare l'Amministratore di Rete
     - Leggere la FAQ di UDAPLOT Version 1.52 (Frequently Asked Questions)
     - Contattare il servizio assistenza UDA'Software al seguente indirizzo
      E-mail: uda.software@iol.it

  (2) Il Nome del Computer.
    E' fondamentale che ogni configurazione possieda un "Nome del Computer"
   univoco perche' e' quello che permette al programma di verificare e
   risolvere problemi in caso di anomalia.

 UDAPLOT non si limita solo a gestire la "Coda di Stampa" tra i vari utenti
che, almeno potenzialmente, possono tentare di accedere contemporaneamente
alla medesima risorsa ma e' anche in grado di risolvere in modo autonomo
alcuni dei problemi che si presentano piu' frequentemente:

  (a) Cattura contemporanea della "Coda di Stampa".
  (b) Conflitti tra piu' Task aventi medesima configurazione
  (c) Code di Stampa "fantasma"

 Il problema (a) e' molto raro dato che il programma e' stato creato in modo
tale che, anche se due utenti diversi lanciano nel medesimo momento il
software, non tenta di "Catturare" la coda di stampa sempre nello stesso
tempo; praticamente c'e' un lasso di tempo variabile tra il Tentativo di
cattura e la Verifica che effettivamente il dispositivo e' disponibile.

 Nel caso improbabile che due Task riescano a catturare contemporaneamente
la disponibilita' della risorsa (b), il programma puo' variare il
comportamento a seconda della configurazione adottata: se si e' impostata
l'Interruzione Comando ed i Secondi di Pausa verra' comunque intercettata
la situazione anomala, altrimenti, e' facile che entrambi i processi
continuino a lavorare imperterriti.

 Il caso (c), a differenza dei precedenti, risulta il piu' frequente perche'
e' sufficiente che il Sistema Operativo vada in crash (e' quasi impossibile
che UDAPLOT possa causare direttamente dei blocchi di sistema o che comunque
si fermi da solo, ma cio' non toglie che puo' succedere a causa di
altri processi attivi) mentre il programma e' in fase di elaborazione
(praticamente quando la Coda di Stampa e' stata catturata) perche' l'intero
meccanismo del Semaforo Binario non sia piu' in grado di funzionare;
un'eventualita' del genere comporta che il Task che girava sulla macchina
che ha causato il problema non potra' mai rilasciare la disponibilita' della
risorsa e, di conseguenza, tutti gli altri Task, eventualmente attivi su altri
computer, non avranno la possibilita' di procedere all'elaborazione in tempi
brevi (ci metteranno 3-4 cicli di controllo prima di accorgersi in automatico
del problema). Oltre alla possibilita' di attendere che un task attivo si
accorga in automatico del problema, si puo' procedere con una di questo due
soluzioni:

  (1) Si lancia nuovamente lo stesso Task con la medesima configurazione sul
   computer nel quale si e' verificato il problema in modo tale che sia
   UDAPLOT stesso ad intercettare eventuali anomalie.

  (2) Si forza l'eliminazione della "Coda di Stampa Fantasma" utilizzando
   udaplot dalla shell di MS-DOS (cioe' dalla riga di comando del DOS)
   tramite la seguente sintassi:

     udaplot purge

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UDA'Software 1999
uda@uda.itgo.com
uda@freemail.it
http://uda.itgo.com
http://www.GeoCities.com/SiliconValley/Bay/2165
