|
Conoscere l'inquinamento luminoso “Le persone delle generazioni future hanno diritto a una Terra indenne e non contaminata, includendo il diritto a un cielo puro”.(UNESCO) Le citta' e le strade sono sempre piu' illuminate, spesso molto piu' di quanto non richieda la sicurezza del traffico e della vita civile. La società tecnologica tende a cancellare la notte, come se l'uomo moderno conservasse un'atavica paura del buio. Il risultato è che ci viene rubata la visione del cielo stellato. Le fioche luci dell'universo svaniscono in un eterno crepuscolo artificiale, e così va sempre più perdendosi quella cultura del cielo, scientifica ed estetica, che un tempo portava a conoscere bene le costellazioni, a orientarsi con le stelle, a leggere l'ora e la stagione con un semplice sguardo alla volta celeste.
Gli astrofili sanno molto bene che ormai è difficilissimo trovare un cielo ragionevolmente buio. Nessuno sembra accorgersi che il cielo stellato è una componente essenziale del paesaggio, non diversamente da una foresta, da un lago, da una montagna. Da studi effettuati in tutto il mondo da Astronomi e Astrofili, è emerso che una frazione rilevante dellenergia elettrica impiegata per il funzionamento degli impianti di illuminazione esterna (almeno il 30-35%) viene utilizzata per illuminare direttamente il cielo. CieloBuio di concerto con l'Unione Astrofili Italiani e l'International Dark Sky Association Italia, è particolarmente impegnato e coinvolto attraverso i suoi tecnici ed esperti, nello studio di questo fenomeno e nell’individuazione dei mezzi per limitarlo.
I dati raccolti fino ad oggi (sicuramente incompleti ma approssimati per difetto) confermano in modo drammatico e preoccupante che, solo in Italia, ogni anno vengono dilapidati circa 206 milioni di Euro per difetti di progettazione, di realizzazione o gestione degli impianti di illuminazione esterna ovvero per luso di corpi illuminanti che risultano eccessivamente disperdenti, tipico esempio molto diffuso i lampioni a sfera. Dal 30 maggio 2000 è entrata ufficialmente in vigore la legge regionale della Lombardia n. 17. ("Misure urgenti in tema di risparmio energetico ad uso illuminazione esterna e lotta all'inquinamento luminoso") Essa consiste nel: 1. Contenimento del consumo energetico derivante dall’illuminazione esterna notturna; 2. Miglioramento dell’illuminazione pubblica e privata, secondo i principi di reale fruizione e là dove serve effettivamente ai cittadini; 3. Limitazione dell’impatto ambientale e protezione del cielo notturno; Il cielo stellato, al pari di tutte le altre bellezze della natura, è un patrimonio che deve essere tutelato nel nostro interesse e in quello dei nostri discendenti L'inquinamento luminoso avanza
Non aspettiamo ma, impegniamoci subito e in prima persona, per recuperare un bene dal valore inestimabile che non abbiamo il diritto di distruggere ma il dovere di conservare Luigi COCCA
|