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La
carta etica celeste Un fiume di luce artificiale cancella le stelle, il cielo notturno sta morendo. L'inquinamento luminoso, l'effetto dell'emissione luminosa verso l'emisfero superiore, è definito come la rottura dell'equilibrio naturale giorno/notte - luce/buio. La carta dell'etica celeste è un codice comportamentale ed ha lo scopo di salvare il cielo notturno. ENUNCIATI GENERALI a- il cielo stellato, immagine visuale e reale dell'universo, è patrimonio dell'umanità; b- non alteriamo l'equilibrio naturale giorno/notte; c- non inviamo le luce artificiale verso la volta celeste; d- rispettiamo la flora e la fauna; e- non turbiamo l'equilibrio psico-fisico delle persone; f - non abbagliamo le persone e gli animali; g- non distruggiamo la cultura astronomica, ereditata dal nostri padri; h- non disturbiamo l'osservazione e la ricerca astronomica; i- risparmiamo l'energia e le risorse economiche; l- non riduciamo la sintesi clorofilliana delle piante; ENUNCIATI PARTICOLARI m- usiamo apparecchi di illuminazione di tipo schermato; n- illuminiamo verso il basso; o- riduciamo lemissione luminosa in tarda nottata; p- non illuminiamo a dismisura i monumenti, le chiese, ed altri oggetti urbanistici; q- inviamo la luce la solo dove i cittadini ne usufruiscono; r- non proiettiamo immagini sulla volta celeste; s- non usiamo le giostre luminose e i fari laser; t- usiamo lampade monocromatiche (di colore rosa/arancione), limitiamo l'uso delle lampade-calde (di colore bianco); u- usiamo lampade ad alta efficienza luminosa v- accendiamo, spegniamo gli impianti dopo/prima il crepuscolo civile; A CURA DELLA COMMISSIONE NAZIONALE INQUINAMENTO LUMINOSO DELLUNIONE ASTROFILI ITALIANI. Luigi COCCA
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