Le tecniche del judo sono suddivise in tre grandi gruppi:
Nage-Waza le tecniche di proiezione
Katame-Waza le tecniche di immobilizzazione
Ate-Waza le tecniche per colpire l'avversario


Il nage-waza č a sua volta suddiviso in due gruppi: Tachi-Waza le tecniche in piedi
e Sutemi-Waza le tecniche di sacrificio, cioč quelle tecniche in cui sacrifichiamo
il nostro equilibrio per proiettare l'avversario.
Nage-waza
Tachi-waza Sutemi-waza
Te-waza Koshi-waza Ashi-waza ma-sutemi yoko-sutemi
Te-waza : tecniche di mano
Koshi-waza : tecniche d'anca
Ashi-waza : tecniche di piede o gamba
Ma-sutemi-waza : cadendo sul dorso
Yoko-sutemi-waza : cadendo sul lato
Le tecniche che compongono il katame-waza sono divise in tre gruppi:
Osae-Waza le tecniche di immobilizzazione, Shime-Waza le tecniche
di soffocamento e Kansetsu-Waza le tecniche di leva articolare.
1 Hon-kesa-gatame
2 Kuzure-kesa-gatame
3 Ushiro-kesa-gatame
4 Makura-kesa-gatame
5 Kata-gatame
6 Yoko-shio-gatame
7 Kuzure-yoko-shio-gatame
8 Kami-shio-gatame
9 Kuzure-kami-shio-gatame
10 Tate-shio-gatame
11 Kuzure-tetate-shio-gatame
Con il termine ate-waza vengono indicate le tecniche per colpire
l'avversario ed anche queste sono sottoposte ad una divisione per
tipologia:
Ude-ate sono le tecniche per colpire con mani e braccia.
Ashi-waza sono le tecniche per colpire con piedi e gambe.
Legenda : d = disegno f = fotografia v = video
6 O-goshi Gran colpo d'anca D
7 O-uchi-gari Grande falciata interna D
10 Ko-uchi-gari Piccola falciata interna D
13 Okuri-ashi-barai Spazzare entrambi i piedi D
14 Tai-otoshi caduta del corpo F
16 Uchi-mata Spazzare con l'interno della coscia D
18 Tsuri-goshi Colpo d'anca sollevando V
19 Yoko-otoshi Caduta laterale V
22 Harai-tsurikomi-ashi Spazzare il piede tirando e sollevando D
23 Tomoe-nage Proiezione a cerchio D
24 Kata-guruma Ruota sulle spalle F
25 Sumi-gaeshi Rovesciamento nell'angolo D
26 Tani-otoshi Caduta nella valle D
27 Hane-maki-komi Saltare arrotolandosi V
28 Sukui-nage Lancio a cucchiaio V
29 Utsuri-goshi Colpo d'anca in contro attacco V
30 O-guruma Grande ruota d'anca V
31 Soto-makikomi Arrotolamento esterno D
32 Uki-otoshi Caduta fluttuante V
33 O-soto-guruma Grande ruota esterna V
34 Uki-waza Tecnica fluttuante D
36 Yoko-guruma Ruota sul fianco V
38 Ura-nage Lancio all'indietro V
39 Sumi-otoshi Caduta nell'angolo V
40 Yoko-gake Agganciamento laterale V
Tecniche supplementari al Go-kyo
41 Seoi-otoshi
42 Sode-tsurikomi-goshi
43 Morote-gari
44 Kuchiki-taoshi
45 Tawara-gaeshi
46 O-soto-otoshi
47 Yama-arashi
48 Te-guruma
49 Kani-basami
50 Ikkomi-gaeshi
I Kata
La parola Kata in giapponese significa Forma , Modello. Con il Kata si
intende tramandare gesti che si devono ripetere nel tempo. Nelle Arti
marziali possiamo intendere i Kata come un metodo per trasmettere nel
tempo le tecniche, lo spirito e gli scopi di ogni singola Arte.
I kata vengono praticati sia individualmente che con un compagno, Uke,
ma nel Judo ad eccezione di uno vengono tutti eseguiti in due.
Nell'eseguzione del Kata non si deve porre lo sguardo solo su Tori, ma
sull'insieme, sull'armonia, di Tori ed Uke. Entrambi infatti cooperano
nella stessa maniera per la perfetta rappresentazione del Kata.
I Kata o Forme normalmente praticati nel Judo sono 7:
Nage-no-kata forme dei lanci ( tecniche di proiezione )
Katame-no-kata forme dei controlli ( immobilizzazioni )
Kime-no-kata forme della decisione ( difesa )
Kodokan-goshin-jutsu forme della difesa
Ju-no-kata forme della cedevolezza
Koshiki-no-kata forme delle cose antiche
Jtsutsu-no-kata forme dei cinque
Il Nage-no-kata con il katame-no-kata sono anche chiamati Randori-no-kata.
| Naghe-no-kata | Katame-no-kata |
| Kime-no-kata | Ju-no-kata |
| Kodokan-goshin-jutsu | Jtsutsu-no-kata |
'); //-->