Walter Molino

Walter Molino (Reggio Emilia  5/11/1915 - ivi 8/12/1997).
Inizia a disegnare molto giovane tanto da essere considerato un talento naturale. Nel 1935 entra nel mondo degli illustratori lavorando per "Il Monello"
(Era il 13 maggio del 1933 quando appariva nelle edicole italiane il primo numero di “Il Monello) e"L'Intrepido", in seguito collabora al "Bertoldo" settimanale umoristico con Carlo Manzoni, Marcello Marchesi, Giuseppe Marotta, Giacinto Mondaini. Tra i vignettisti comparvero anche Federico Fellini e Saul Steinberg. Dà vita ai testi di Federico Pedrocchi e nel '39, sempre con questi, continua il famoso Kit Carson creato nel 1937 da Rino Albertarelli. Dal Film “Luciano Serra Pilota” del 1938, prodotto da Vittorio Mussolini, Molino ricava una riduzione a fumetti, destinata ai ragazzi delle scuole italiane pubblicata sull’americanissimo fumetto Paperino della Mondadori Disney. Disegna storie per"Grand Hotel"(si firma J.W. Symes)  il settimanale che apre la strada al fotoromanzo e per Il "Candido" con Carlo Manzoni, Vittorio Metz, Ferdinando Palermo, Sergio Toppi, mentre tra i molti collaboratori ci sono Oreste del Buono, Leo Longanesi, Indro Montanelli. Il suo corpus grafico più sostanzioso e significativo rimane però la creazione delle tavole della "Domenica del Corriere" lavoro che lo renderà famoso come il suo predecessore Achille Beltrame (sue molto copertine dopo l'8 settembre 1943 alla redazione milanese)

I fumetti della Disney gia pubblicati dalla Mondadori in corpose tirature vennero sospesi solo a partire da Gennaio 1942. Già prima però avevano subito la cannibalizzazione fascista dei nomi stranieri che aveva trasformato in Topolino Mickey Mouse e in Paperino Donald Duck. Non solo questi, anche Qui Quo Qua, che hanno continuato ad esistere nel dopoguerra

      

 

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