 |
Cos'è SINOPIA SINOPIA è una rivista versiliese
di arte e cultura creata nel 1990 da Serafino
Beconi. E' un periodico trimestrale, che si
compone di 16 pagine, con fogli non spillati, e
da due o tre inserti. Ogni numero è dedicato ad
un pittore i cui disegni, sulla carta avorio,
compongono la parte grafica e ad un poeta le cui
poesie, con note critiche e biografiche, sono
incluse nell'inserto Le Stagioni. E' una
rivista gratuita, distribuita nelle biblioteche,
librerie e principali edicole, nonchè spedita
via posta in tutto il territorio nazionale,
inviando una piccola quota contributiva per il
rimborso delle spese postali. Dotata di un
proprio statuto si pone come obbiettivo:
" difesa
e sviluppo estetico di tutto il territorio
versiliese,dei suoi paesi e delle sue città del
suo patrimonio storico ereditato e delle
iniziative tese ad incrementarlo".
SINOPIA ha compiuto nel dicembre
del 2000 dieci anni con l'uscita di ben 40
numeri. Queste pagine su internet sono dunque un
omaggio al fondatore Serafino Beconi
e a tutti quelli che in questi anni hanno dato il
loro contributo per il successo di questa
rivista.
|
Nella pittura murale detta
a fresco, il disegno preparatorio che si fa sull'intonaco
grezzo del muro, detto "arriccio" si chiama SINOPIA. Il disegno sull'arriccio è
eseguito, generalmente, a pennello con un colore
rossastro (ocra rossa). in antico detto sinopis perchè
proveniva dalla città di Sinope sul Mar Nero. La rivista SINOPIA, volutamente modesta come il
grezzo dell'intonaco, perseguendo come finalità la
difesa e lo sviluppo estetico di tutto il territorio
versiliese, intende ospitare testimonianze culturali come
segni di cronaca dei nostri giorni, come tracce di un
lavoro libero dal condizionamento del mercato,
nell'interesse di coloro che per consuetudine diretta o
indiretta gravitano attorno all'arte o di chi dell'arte
privilegia la grande portata culturale e morale
approfondendone i misteriosi messaggi con la convinzione
che l'arte è indispensabile per l'umanesimo di ciascuno.
 Serafino
Beconi nella redazione di Sinopia
|
La
rivista Sinopia nasceva dallo stesso
Serafino Beconi, dai suoi interessi nel campo
culturale, artistico. Gli articoli si creavano da
soli, durante un dopo cena tra amici o una
giornata alla baracca-studio di Torre
del Lago: scrittori, critici, letterati, poeti,
amici amanti della cultura e dell'arte,
lanciavano un'idea, un progetto, una critica, un
suggerimento e nasceva un articolo che Beconi
raccoglieva e all'occorrenza inseriva nel
giornale. Anche se ad ogni numero i collaboratori
variavano di volta in volta esisteva una
redazione che aiutava Serafino alla realizzazione
del giornale. Il progetto grafico era affidato
all'amico Franco Signorini, la segreteria alla
moglie Ada Vettori coaudiavata da Carlo Trevisan,
la videoimpaginazione a PierPaolo Guidugli. La
sede della redazione era la stessa abitazione di
Serafino Beconi, a Viareggio in Via Sant'Antonio
Pucci 109: nello studio-libreria un computer
Apple raccoglieva i progetti e le idee di questo
giornale. Oggi, dopo la scomparsa di Serafino nel
1997 e della moglie Ada nel 1998, la casa è
stata venduta dagli eredi: rimane solo un
bassorilievo in terracotta, opera dello stesso
Beconi, ad indicare il luogo in cui l'artista
viveva e lavorava e Sinopia veniva realizzata. |
|
Caratteristiche della
rivista SINOPIA :
1 - brevità degli
articoli, dal momento che non devono superare le due
cartelle, come massimo;
2 - sintesi, ogni articolo
deve contenere un'idea. un'intuizione;
3 - precisione linguistica
e formale: un testo deve essere pulito, limpido,
formalmente ineccepibile e preciso;
4 - nessuna concessione
alla prosa politica e alla retorica;
5 - un rapporto più
possibile equilibrato con l'idea di provincia. Sinopia scelse volutamente un nome non
viareggino per fare capire che non era legata alla
Versilia in un modo eccessivo, obbligatorio e soffocante;
6 - nessun complesso di
inferiorità; si lavora a Sinopia come ad un grande periodico
nazionale. Cambia la scala, ma non la qualità della
scrittura e delle idee espresse.
|

Casa Beconi con Serafino
e la moglie Ada, a sinistra Luigi Lazzerini, a destra Carlo
Trevisan |
Queste
pagine web sono state realizzate da Carlo Trevisan, per
lunghi anni redattore nonché segretario della rivista,
per mettere a disposizione di chiunque fosse interessato
una notevole quantità di informazioni in campo culturale
ed artistico. Vengono
riportati nella sezione Cronologia i titoli degli articoli contenuti
in ciascuna rivista. Chi fosse interessato al testo
dell'articolo può richiederlo via e-mail al seguente
indirizzo:
trevisancarlo@yahoo.it
|