|
HOMEPAGE
|
||||||||
|
|
||||||||
|
Ho conosciuto il maestro Mattioli nel 1993 a Pietrasanta, in Versilia, e in quell'occasione scrissi una silloge di poesie dedicata al ciclo dell'albero che Mattioli aveva esposto. A Vicenza è stato come ritrovare un amico. Una magica atmosfera che a distanza di tanti anni è rimasta incontaminata e intatta. Le sue tele erano ancora vive. E con loro anche Mattioli che, come in una foto in bianconero, ci spia da dietro le sue opere, con il suo sguardo di adulto-bambino, di artista mago del colore e della forma, ombroso ma dolce. Numerose erano le opere esposte e tutte provenienti dalla collezione Rossi. Capolavori del colore, della pittura, della vera Arte intesa con la A maiuscola. Si percorrono le numerose sale a pian terreno della Basilica Palladiana e ci si inoltra lentamente in un mondo che sa si atmosfere magiche e selvagge, incontaminate, vere. In fondo alla prima sala il quadro delle Ginestre un olio su tela di del 1982, cm 170 x 134,5. La magia di questa opera sta nel notturno del bosco, nell'oscurità che avvolge la rupe sulla quale le gialle ginestre lacrimano la vita. La materia riesce con il suo colore ad avvolgere chi lo guarda, attento e capace di cogliere infiniti suoni ed odori di un'atmosfera selvatica, ma pura, vera, profondamente avvolgente. Ho ritrovato più volte questa opera in giro per mostre o fiere. E ogni volta è come darci appuntamento a un chissà dove, a un chissà quando, ma noi due, lì faccia a faccia nel scrutarci l'un l'altro, salutarci e rimanere nel silenzio a dialogare. a ammirare, a gioire dell'incontro. Ogni sala è un bosco di vita. è un incontro di ritratti, è un gioco del colore che avvolge, che lega, che ti fa respirare nella semplicità della pittura di Mattioli la ricchezza dell'arte. Chissà quando rincontrerò di nuovo Mattioli nella mia vita, forse tra un anno, o dieci, o venticinque. Ritroverò sempre la magia del primo incontro, gli occhiali grandi, con il suo sorriso silenzioso, con il profumo di colori ad olio... |
||
| (I versi riportati qui di seguono sono tratti dalla raccolta di poesie "A-Albero" 1993 di Carlo Trevisan) |
![]() |
![]() La tavolozza di Mattioli
|
![]() Nudo
|
![]() SAGGEZZA Intorno all'albero la natura si affanna nelle fugaci stagioni. Nel suo intimo silenzio lascia che il mondo abbia il suo corso. Immobile racchiude in se ogni evento. La sua forza è la saggezza.
|
![]() Nudo coricato, 1972
|
![]() Dal cestino del Caravaggio, 1968-69
|
![]() Non ha stagione questo tempo non ha luce questo cielo che si schiaccia sotto una grigia nuvola che nel letargo dell'anima tristemente dissolve il mio presente. Come un piccolo insetto consumo questo giorno che lentamente si corrode. Tutto appare immobile e inquieto a fatica trascorrono i secondi.
|
![]() PRIMAVERA IN COLLINA Sono salito fin lassù attraversando verdi campi senza voltarmi indietro. L'orizzonte azzurro vera meta del viaggio era la mia forza la luce del cielo l'unico ricordo di un viaggio senza ritorno.
|
![]() Cardi, olio su iuta
|
![]() Nella fragilità di un campo di grano attraverso in volo la memoria del giorno del passato di un sogno fa tra spighe spezzate e venti taglienti come un'isola in un deserto di perchè.
|
![]() Paesaggio, 1969
|
![]() La Foresta di Birnam, 1980
|
![]() Ritratto di Raffaele Carrieri
|
![]() PAESAGGIO VERDE Sotto le ferite quietamente il vivere coltiva una sogno.
|
![]() Paesaggio, 1984
|
![]() CAMPO DI LAVANDA In un mare di fresca lavanda naviga leggera l'anima e sazia la sua preghiera con un'onda di profumo che da lontano si muove donando al cuore una dolce sensazione d'amore. La pace donatami non sarà mai ricompensata.
|
![]() ALBERO E NOTTURNO Un sogno s'accende nella notte. E arrivi tu nella gioia della realtà.
|
![]() PAESAGGIO Qui dimora quello che ieri è morto quello che domani nascerà ora tace la Natura nel letargo di un albero....
|
![]() Anna, olio su tela 80 x 80
|
![]() Canta pure albero canta pure il tuo inno alla vita. Per noi uomini l'ora è già finita.
|
![]() NOTTURNO DI GIALLE GINESTRE Nel silenzio notturno udii il canto gioioso di gialle ginestre. La loro vita racchiusa nel cuore della notte trionfava senza ombre nè dolori sull'orlo di una rupe bianca. Un'invisibile linfa eterna lentamente nasceva nell'anima della Natura nell'anima dell'uomo. Non chiedere di più all'infinità della notte.
|
Nel bosco, 1982
|
![]() Questa pagina è dedicata a Carlo Mattioli maestro di un'arte che solo pochi riescono a creare che solo pochi riescono veramente a capire... ...arrivederci Carlo!
|