1999: ANNO della LUMACA
L'occasione per lanciare il premio "Lumaca d'Argento"
di Mauro Mazzocco
Qualcuno
penserà ad uno scherzo e, in fondo, qualcosa di divertente ce lo vogliamo mettere. Di
vero c'è che il 1999 è davvero l'anno dedicato alla lumaca. L'iniziativa è
dell'Associazione Nazionale degli Elicicoltori di Cherasco (Cn), della Confraternita della
chiocciola...detta anche lumaca, delle "Città delle lumache", con la
collaborazione della facoltà di agraria dell'Università di Parma. Chi non ci crede può
chiedere informazioni alla segreteria A.N.E. in Via Vittorio Emanuele, 32 - 12062 Cherasco
(Cn) tel. 0172.48.93.82 - Fax 0172.48.92.18 sito Web: www.Sirio.it/Ist.Elici Email:elici@Sirio.it. Il
prossimo appuntamento utile è per il 30 Maggio a Villastrada (Mantova) per il
"Festival della lumaca in cucina" all'Antica Trattoria Nizzoli, con
inizio alle ore 10.
Veniamo alla parte scherzosa. Dato che Quero ospita una ricca e gustosa sagra dei S'cios e che la chiocciola indica anche il simbolo della posta elettronica (anche se i tecnici si ostinano a definirla all'inglese: at) si potrebbe lanciare un singolare premio: la lumaca d'argento. Un premio da dedicare a quanti hanno l'opportunità di usare la posta elettronica, a quanti hanno i biglietti da visita o la carta intestata con l'indirizzo caratterizzato dalla chiocciolina dell'E-mail, ma che impiegano tempi biblici a rispondere.
La posta elettronica è ancora, almeno da noi, una novità e fa fatica ad entrare nelle abitudini giornaliere. Successe col fax (o forse succede ancora): veniva spento uscendo dall'ufficio, vanificando la possibilità di essere raggiunti ad ogni ora da messaggi che potevano viaggiare a costi ridotti, magari di notte, o ci si dimenticava di attivarlo urlando "prontoooo" nella cornetta all'inutile richiesta di collegamento da parte di fax remoti. Con la posta elettronica capita ancora che non la si legga, o che lo si faccia una tantum, settimanalmente (nei casi migliori), ma anche con lassi di tempo maggiori.
Capita così che la posta viene recapitata in tempi ancor più lunghi di quelli postali e anche in questo caso si fa violenza alla filosofia del servizio tecnologico, che promette, e mantiene, efficienza e velocità.
Per "smascherare" queste situazioni di lentezza si potrebbe cominciare a raccogliere testimonianze di posta elettronica letta con ritardo e di risposte alle missive inviate in tempi peggiori del servizio postale. A chi avrà accumulato il ritardo massimo si potrebbe regalare una lumaca d'argento, magari in occasione della sagra dei S'cios.
Perchè d'argento e non d'oro? Ehi, andateci piano....
'); //-->