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La Storia del P2P

Il p2p (o meglio il Peer to Peer che in italiano e "da pari a pari) e uno strumento di scambio file basato su semplicissimo sistema, di seguito spiegato

Una volta installato il programma di file-sharing, inviamo una richiesta,ma a differenza di ciò che accade in un sito internet, nel quale noi client inviamo una richiesta ad un server, nel file-sharing siamo contemporaneamente sia client che server, quando scarichiamo file dalla rete siamo client, mentre quando qualcuno scarica da noi, siamo server, questo sistema risulta essere molto più stabile,e fornisce una quantità superiore di file disponibili
Il
primo programma di file-sharing fu Napster, che però aveva un punto debole, infatti Napster si basava su un server centrale al quale noi client inviavamo una nostra richiesta, quest’ultimo ci rimandava indietro una lista degli utenti che possedevano la nostra richiesta, ma se il server centrale per qualche motivo veniva chiuso o si impallava tutto il sistema diventava inutilizzabile.
Le case discografiche intrapresero la via legale e obbligarono Napster a chiudere, ma ormai il sistema era stato appresso, e gia erano nati nuovi e più efficienti programmi di file-sharing, i quali non si basavano più su un server
centrale, ma su un nuovo sistema, quello in cui siamo allo stesso tempo sia client che server

I programmi di peer to peer più diffusi sono:

Overnet e eDonkey: questi due programmi usano suppergiù la stessa metodologia di scambio,
infatti si collegano sia alla rete Overnet che a quella Edonkey/Emule, offrendo la possibilità di scaricare da entrambe.
Il vantaggio rispetto ad eMule e che la velocità di download e immediatamente elevata, infatti eMule raggiunge la velocità di download ottimale dopo qualche ora
Lo svantaggio nei confronti di eMule sono svariati, ma quello principale è:
che il Mulo e Open-source (questo significa che qualsiasi utente può lavorare sul Mulo per migliorarne il codice originale, e inoltre può creare e distribuire nuovi software derivati dal codice originale.)

eMule: è il successore di eDonkey, ma ne migliora alcune caratteristiche: introduce l’aggiornamento automatico dei server, con la possibilità sempre di inserirli anche manualmente, la facilità nel trovare files rari, e infine ma non per questo meno importante, e l’ottimizzazione del rapporto upload/download, questo è possibile grazie ai crediti ( il sistema crediti è una caratteristica importante, perché l’utente “x” acquista crediti permettendo ad altri utenti “y” “z” l’upload da esso, cosi facendo i crediti di “x” aumentano, ed eMule grazie a un sistema di calcolo automatico fa salire nella coda l’utente “x”, questo spinge gli utenti a condividere il maggior numero di file per acquistare crediti, con conseguente beneficio per tutta la community). La fregatura (se cosi si può chiamare) è che gli utenti che hanno una connessione lenta sono decisamente svantaggiati, e non avranno mai il punteggio di un utente che ha una connessione a banda larga ( adsl, fibra ottica etc. ).

Gnutella: si basa su un sistema molto simile a eMule, ed è un programma open source. Presenta alcuni svantaggi come la mancanza dei crediti

Winmx: è uno dei sistemi di file-sharing più utilizzato in Italia, e questo perché è anche uno dei più semplici a utilizzarsi. Ultimamente e stata introdotta una grossa caratteristica importante (dalla versione 3 in poi) e il downloads in contemporanea da diversi utenti (multipeer). La caratteristica per cui Winmx è ottimo, e il downloads di mp3, ma il suo punto debole e nello scaricamento di file di grosse dimensioni,infatti se cercate file di alcuni centinai di mega , mi sa tanto che resterete delusi: perché se non accettate di scambiare con qualcuno, il vostro download sara chiuso in pochi minuti (sempre se riuscite a trovare uno slot libero). Un’altra caratteristica importantissima è il fatto che Winmx gestisca anche l’OpenNap ( che adesso trattiamo)

OpenNap: anch'esso un programma Open Source, si può dire che il suo funzionamento è un misto fra Gnutella e Napster: le richieste degli utenti vengono smistate da centinaia di piccoli server “domestici” presenti nella rete.
Con server “domestici intendo che non sono dei veri e propri server dedicati che rimangono 24h su 24h in funzione, ma vengono ospitati su pc di normali utenti, che mettono a disposizione i propri pc per il bene della community.

BitTorrent: non è un vero e proprio programma di file-sharing, infatti in quest’ultimo non troverete il pulsante cerca, come in tutti i programmi di peer to peer, ed proprio per questo che risulta più complicato rispetto ai concorrenti.
Per trovare un determinato file, non si effettua una ricerca sul programma, ma prima bisogna trovare e scaricare un file con estensione .torrent (il peso massimo del file deve essere di 2 KB) il quale contiene tutte le informazioni relative al file che vogliamo scaricare. Una volta fatto trovato il file, lo avviamo facendo doppio click su questo, ed è proprio adesso che
BitTorrent iniziera' il download del file.
Il vantaggio di questo programma è che le code sono pressoché inesistenti, e per questo risulta almeno al momento il p2p di file-sharing più veloce in assoluto (questo perché BitTorrent è stato creato proprio per sfruttare al massimo tutta la banda disponibile).

DC++: Secondo il mio personale parere ( e di quello che si dice sulla rete) è il migliore in assoluto, anche essendo un po’ complicato da usare.
Usando DC++ praticamente si trova di tutto di più (addirittura interi dischi in formato ISO,programmi, musica, video e chi più ne ha più ne metta), infatti una volta che si collega al protocollo Direct Connect ( come il nome del programma originale),sfrutta tale protocollo nel migliore dei modi.
Il funzionamento di tale sistema si basa sulla connessione a centinaia di piccoli server (chiamati HUB), questi a loro volta sono connessi con centinaia di
utenti: cosi da fare in modo che quando noi facciamo una ricerca su un’HUB questa viene svolta su centinai di utenti, e se non troviamo il file che ci interessa basta cambiare HUB.


Kazaa: questo programma fino a poco tempo fa, contava sul maggior numero di utenti al mondo, ma nell’ultimo anno a perso parecchio di questi utenti, per il semplice motivo che è pieno di spyware, che oltretutto anche dopo la rimozione di Kazaa sono difficili da togliere.

Imesh:è un programma dalla gestione semplice, sia per quanto riguarda la configurazione, sia per la ricerca.
Come Kazaa anche quest’ultimo e pieno di spyware

Grokster: un programma conosciuto da pochi. Ottimo per la ricerca veloce e dettagliata e per l’anteprima dei vostri download (anche grokster,come la maggior parte di programmi p2p,da all’utente la possibilità di riprendere il file nel punto in cui è stato interrotto).Usa il multipeer, ovvero la possibilità di scaricare da più utenti, ma la sorpresa è che sceglie automaticamente quelli con elocità più alta. Si basa su un totale di ben 2 milioni di clienti che scambiano oltre 330.000.000 file.

LimeWire Basic: usa il network Gnutella. Lo stile del programma assomiglia al famosissimo Napster service.
Questo software include varie opzioni tra cui il permesso di upload, e una chat.

Ares : questo software si trova in due versioni : una Lite per win 98 e ME, l'altra Regular per 2000 e XP.
Le principali caratteristiche che ne rendono un buon software sono: la facilita d'uso, il supporto al multi-download, il fatto che è in grado di bloccare host "indesiderati" scaricando gli aggiornamenti del programma peeguardian, la classificazione dei downloads in modo da aiutare l'utente nella scelta, il player integrato per poter riprodurre files incompleti, un browers per la navigazione ed in fine ma non meno importante una chat.
Il principale difetto è che non essendo ancora molto conosciuto in italia
, si trova poco materiale, specialmente in italiano...

shareaza
Questo programma di P2P si appoggia su ben 4 reti peer-to-peer diverse, comprese EDonkey2000, Gnutella, BitTorrent e la rete nativa di Shareaza ovvero la Gnutella2 (G2), per questo Shareaza è uno dei più 'lussuosi' e sofisticati sistemi di file sharing in circolazione.


P2P Anonimi


ANts
Questo software di terza generazione è in grado di darci l'anonimato, grazie ad un sistema di criptaggio dati, sia in uscita che in entrata.
ANts si basa su un sistema di singoli nodi, in poche parole ogni pc è un nodo. Ogni pc (nodo) trasmette agli altri dei messaggi, che possono essere messaggi di ricerche, di collegamento o di file trasferiti, tutti i messaggi a differenza degli altri P2P sono criptati, questo ne comporta ileggibilità dall'esterno.
La vera forza di ANts è il suo protocollo, infatti quest'ultimo sceglie il percorso più breve ogni volta, questo determina
che maggiore è l'utenza che lo usa minore è il tempo di download e ricerca

FreeNet
Tale software usa un metodo di criptaggio dati, oltre a smistare fra diversi nodi l'informazione, questo rende difficile risalire a tali informazioni!!
La rete utillizata è diversa da tutti gli altri programmi di p2p, infatti su FreeNet gli utenti contribuiscono alla rete fornendo una parte del loro hadr-disk (chiamata data store), questi dati però sono inacessibili dallo stesso utente perchè vengono criptati.
Questo software viene utillizato molto nei paesi orientali, come cina e paesi arabi, dove vengono pubblicate informaizioni non censurate!!