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| Ingredienti: |
| La pasta di 4 uova tirata in sfoglie
sottilissime, |
| tagliata in striscioline fini il più
possibile e |
| che rimangano intere e lunghe, appunto come |
| Capelli d'Angelo. |
2 dl. di brodo |
100 gr. di burro |
80 gr. di parmigiano grattugiato |
1 tartufo |
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Ricetta |
| Le massaie ascolane erano rinomate per l'abilità con cui
tiravano col matterello la sfoglia sottilissima e poi la tagliavano in
tagliolini di spessore microscopico; ce n'è ancora qualcuna che sa farlo. |
| I tagliolini debbono essere fatti espressamente, cioè la pasta
non deve essiccarsi eccessivamente perché rischia di spezzarsi. |
| Per la cottura bisogna fare attenzione che l'acqua, abbondante,
opportunatamente salata, non raggiunga l'ebollizione turbolenta; la pasta si
deve calare nella pentola appena all'inizio del bollore, quando l'acqua « fa le
pulci », per intendersi. |
| Si deve scolare appena torna in superficie, dopo pochi minuti. |
| Per il condimento sciogliere in un decilitro di brodo, caldo ma
non bollente, il burro e fettarvi dentro metà del tartufo in sottilissime
scagliette. |
| Cospargere i tagliolini con questo intingolo e con abbondante
parmigiano grattugiato. |
| Se i tagliolini rimangono ancora asciutti aggiungere qualche
cucchiaiata di brodo. |
| Fare le porzioni e su ciascun piatto fettare il rimanente
tartufo e cospargere ancora parmigiano. |
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