Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 
Ravioli alla gallinella
Per il ripieno:
  Una gallina 
  300 gr. di carne di maiale
  2 uova
  100 gr. di pane grattugiato
  50 gr. di pecorino grattugiato
  Sale
  Limone grattugiato
  Cannella
Per la sfoglia:
  3 uova
  Il volume di un uovo di acqua
  400 gr. circa di farina
  1 cucchiaio di olio
  Sale
Per il condimento dei ravioli lessati:
  150 gr. di parmigiano
  80 gr. di pecorino grattugiato
  1 bustina di cannella in polvere
 

Ricetta

Portare ad ebollizione una pentola d'acqua con una cipolla, una carota, e un gambo di sedano.
Quando bolle introdurre la gallina ben spennata, vuotata, fiammeggiata e lavata, la carne di maiale e farle lessare.
Staccare accuratamente tutta la carne della gallina dalle ossa e macinarla; macinare anche la carne di maiale.
Con una parte del brodo cuocere il pangrattato fino ad ottenere una poltiglia.
In una terrina riunire le carni, il pancotto, il parmigiano, il pecorino, le uova, un odore di buccia di limone grattugiata, una presa di cannella in polvere.
Amalgamare bene l'impasto.
Tirare una sfoglia sottile con 3 uova, 3 cucchiaiate d'acqua e la farina necessaria.
Disporre sulla sfoglia alcuni mucchietti di ripieno, circa una cucchiaiata l'uno, distanziati e in fila; ripiegare sopra ai mucchietti un lembo della sfoglia e premere con le dita attorno a ciascun mucchietto affinché rimanga racchiuso nella pasta.
Tagliare i ravioli con la rotella dentata, a semicerchio.
Ripetere l'operazione fino ad esaurimento della sfoglia.
I ravioli si possono cuocere sia fritti che lessati.
Nel primo caso far fumare dell'olio nel padellone della frittura, introdurci i ravioli, pochi per volta  perché siano ben distanziati, farli dorare da ambo le parti: sgocciolarli, sistemarli nel piatto di portata e spolverizzarli con zucchero fine, se gradito.
Quelli da lessare si immergono nell'acqua bollente e si lasciano cuocere per qualche minuto.
Dopo averli sgocciolati, ma non troppo, si condiscono ben bene con il parmigiano, il pecorino e la cannella mescolati insieme.
Se dovessero risultare troppo asciutti si spruzzano con qualche cucchiaiata del brodo della gallina.
Il carnevale Ascolano, ormai famoso in tutta Italia, ed oltre, è sottolineato dall'usanza di consumare questi ravioli tipici del Piceno, insieme con quelli di ricotta o di marroni il cui uso è diffuso ovunque.
Torna indietro