Community
 
Aggiungi lista preferiti Aggiungi lista nera Invia ad un amico
------------------
Crea
Profilo
Blog
Video
Sito
Foto
Amici
   
 
 

La gravidanza

Il medico

 

Le erbe

 

La gravidanza è un periodo molto delicato e importante per la donna; al ginecologo rivolgiamo alcune domande.

«Come si manifesta la gravidanza?»

«Con la mancanza delle mestruazioni; già dalle prime settimane si produce un ingrossamento delle mammelle; vi è un aumento dello stimolo a urinare; possono insorgere nausea e vomito, aumento della salivazione e mutamenti dell'appetito; vi possono essere sensazioni di malessere, vertigini e svenimenti e una stitichezza periodica».

«Quali esami sono utili per la gestante?»

«Le analisi di laboratorio richieste sono: il quadro ematologico completo, l'esame delle urine, il test sierologico del sangue per accertare o meno la presenza di sifilide, la determinazione del gruppo sanguigno e del fattore RH. Esame radiografico del cuore e dei polmoni. Qualora si sospetti la presenza di diabete o vi siano casi in famiglia, occorre effettuare il test di tolleranza al carico di glucosio.

Analisi chimica del sangue se vi sono sospetti di disturbi epatici o renali».

«Quale dieta è consigliata?»

«La dieta consigliata deve fornire circa 2000 calorie al giorno ed essere bilanciata, cioè deve essere ricca di proteine, minerali e vitamine, mentre deve contenere pochi carboidrati e pochissimi grassi, sale e spezie».

Durante la gravidanza la donna deve avere particolare cura del proprio corpo e della propria alimentazione. Gli alimenti da includere nella dieta sono: latte, uova, formaggi, pollame, insalata, verdura e frutta (sia cotte che crude). Alcuni medici prescrivono dei preparati vitaminici, ma se si osserva una dieta bilanciata non sono necessari.

L'uso delle bevande alcoliche risulta dannoso sia al feto che alla madre, comunque è consentito un moderato uso di vino o birra ai pasti. Anche il fumo è nocivo durante la gravidanza: è statisticamente provato che i bambini nati da madri fumatrici hanno più probabilità di malformazioni congenite.

L'argilla, abbinata a un regime vegetariano, svolge un'azione benefica sulla formazione del feto e nella preparazione al parto. Se ne deve prendere un cucchiaio ogni giorno a settimane alterne.

Qualora il feto assumesse una posizione errata, bisognerebbe applicare immediatamente dei cataplasmi di argilla sul ventre; tra l'altro è consigliabile, per prudenza, farlo abitualmente negli ultimi mesi che precedono il parto. Se si manifestano dei dolori nella regione lombare, applicare dei cataplasmi tiepidi. Dopo il parto applicare dei cataplasmi freddi per evitare qualsiasi infezione.

Bere argilla favorisce la produzione di latte.