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L'eritema nodoso

Il medico

 

Micromassaggio

 

Se si presentano dei gonfiori, dei rossori alle gambe non sottovalutateli: potrebbe trattarsi di una malattia denominata eritema nodoso. All'internista chiediamo alcuni chiarimenti.

«Che cos'è l'eritema nodoso?»

«L'eritema nodoso è una particolare reazione cutanea allergica e infiammatoria, localizzata soprattutto nelle gambe».

«Quali sintomi lo caratterizzano?»

«È caratterizzato da nodosità dolenti al tatto, accompagnate da dolori reumatoidi, da pruriti, da stanchezza e da cefalea».

«Da che cosa è provocato l'eritema nodoso?»

«Le cause sono in discussione: secondo alcuni specialisti l'eritema nodoso dipende dall'infiltrazione del virus della tubercolosi; secondo altri è una malattia autonoma, una reazione dell'organismo sotto l'influenza di diversi fattori: intossicazione alimentare o medicinale, reumatismo, sifilide, tubercolosi, blenorragia, lebbra».

«Quali terapie specifiche possono giovare?»

«Innanzi tutto è consigliabile il riposo a letto: se vi fosse prurito della polvere mentolata. Per via orale: olio di fegato di merluzzo, vitamina D e calcio, salicinato di sodio, Aspirina.

Auto-emoterapia a piccole dosi, sulfamidici».

L'eritema nodoso è caratterizzato da gonfiori alle gambe, rossi e dolorosi. Oltre alle terapie mediche localmente per attenuare la sintomatologia dolorosa col micromassaggio. I punti da trattare sono esattamente tre.

Il primo è situato sul dorso del piede, nel prolungamento dello spazio che separa l'alluce dal secondo dito.

Il secondo punto è reperibile nella piega dell'articolazione della caviglia, sul lato interno.

Il terzo punto da trattare col massaggio lo si trova nel seguente modo: si piega il ginocchio e sulla rotula si appoggia il palmo della mano. stendendo il dito medio, questi indicherà il punto esatto sulla coscia.

I punti sopra indicati vanno massaggiati diverse volte al giorno per almeno cinque minuti consecutivi.

Per ottenere dei risultati positivi vanno abbinati ad esercizi di ginnastica come: in posizione sdraiata sul dorso stendere le gambe unite, poi flettere i piedi in avanti e indietro come se si eseguisse una pedalata.

Sempre sdraiati sul dorso braccia lungo i fianchi e gambe ben tese allineate al terreno, alzarle perpendicolarmente, poi di scatto flettere sul ventre espellendo contemporaneamente l'aria dei polmoni.

Tornare alla posizione di partenza e ripetere il movimento.