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La Scuola dell'Infanzia Statale Manzolini di via S. Isaia 20 di Bologna, è costituita da 2 sezioni composte da bambini, di età eterogenea.
E' l'unica scuola dell'infanzia statale del quartiere Saragozza. I locali sono inseriti nella struttura della scuola Primaria Manzolini;
dall'anno scolastico 2009/10 è stata completamente ristrutturata, mettendo in evidenza le caratteristiche originali dell'edificio come
struttura storica e dando un nuovo assetto agli spazi interni che sono molto ampi. Oltre alle due sezioni vi è un grande salone adibito
alla attività motoria, uno spazio dormitorio e un atelier per attività varie di piccolo gruppo (manipolazione, drammatizzazione,ecc.).
La scuola dell'Infanzia ha acquisito con la ristrutturazione, oltre all'ingresso indipendente dalla scuola Primaria, anche una sua
autonomia negli spazi. Il giardino è utilizzato assieme alla scuola dell'infanzia Comunale A. Serra di via Ca'Selvatica.
L'utenza è varia ed eterogenea, non appartiene solo al quartiere, ma anche a zone limitrofe e periferiche della città, sono presenti
bambini di diversa nazionalità.
La programmazione didattica annuale viene impostata sulla base delle indicazioni generali della programmazione educativa, tenendo
presente i bisogni e gli interessi dei bambini che frequentano la scuola dell'Infanzia. L'itinerario o percorso didattico che si
svolge ogni anno, ha un tema principale che si articola in diverse tappe. L'obiettivo prioritario che le insegnanti si pongono è
di motivare i bambini all'apprendimento e il loro coinvolgimento durante i diversi momenti del percorso, pertanto ogni anno si
progettano e attuano strategie motivazionali diverse.
Una delle principali connotazioni educative della nostra scuola è quella di aiutare i bambini a crescere nella socializzazione e
nella relazione con il gruppo dei pari, in modo da evitare il più possibile delle dinamiche di etichettamento e di esclusione, e
per dare a tutti l'opportunità di trovare un proprio spazio nel gruppo. In questo senso gli adulti diventano fondamentali sia come
modelli di comportamento che come mediatori e "facilitatori" delle e nelle relazioni. Agli adulti educatori viene richiesto di aiutare
in misura maggiore i bambini che si sentono esclusi, che hanno timore di esprimere le proprie emozioni, che vorrebbero essere accettati
e accolti dagli altri, di avere dei momenti per essere ascoltati.
Un nodo particolarmente cruciale è la loro manifesta ed evidente necessità di avere degli adulti che sappiano dare delle regole in
modo coerente, continuativo, ed autorevole ai singoli ed al gruppo (ti sgrido perché il tuo comportamento non è stato adeguato ma non
ti do un messaggio negativo su come sei). Anche per gli adulti presenti nella scuola vi è un continuo confronto su quali siano le regole
indispensabili per quanto sopra detto, e sulle strategie e sugli stili educativi più adeguati, per far sì che i bambini interiorizzino e
facciano proprie le regole date nella scuola. Per noi è fondamentale la dimensione educativa della mediazione, nell'aiutare i bambini a
confrontarsi tra di loro, nel farli consapevoli delle motivazioni e delle emozioni che sottostanno ai loro comportamenti e perché
trovino loro stessi delle soluzioni che non richiedano né l'essere vincitori né perdenti (per es. "Sono molto arrabbiato, dispiaciuto,…
perché…). Infine, ma non meno importante, anzi indispensabile e' la collaborazione delle famiglie affinché rafforzino i messaggi che
vengono dati a scuola, sia rispetto all'importanza delle regole che alle attività che vengono svolte.
Se si riesce ad effettuare quanto detto sopra, si permette ai bambini di sentirsi accettati per come sono, sostenuti nello sviluppo
della propria autostima e stimolati a continui miglioramenti consapevoli delle proprie potenzialità.
Per quel che riguarda l'organizzazione didattica, in questi anni si è rilevato il grande bisogno di interventi individualizzati pertanto
si cerca di lavorare in piccoli gruppi attuando attività di intersezione e di laboratorio.
Per questo l'orario delle insegnanti è stato modulato in modo da permettere delle compresenze durante il momento delle attività.
"Manzolini" via Sant'Isaia n.20
tel.051 333250
Progetti
PRIMA ACCOGLIENZA
Questo progetto si propone di facilitare l'ingresso dei bambini nuovi inscritti alla scuola dell'infanzia, in quella fase così delicata
del distacco dal genitore.
I nostri obiettivi sono:
- contenimento dell'ansia,
- costruzione del rapporto di fiducia con l'adulto,
- conoscere i compagni,
- favorire la conoscenza dell'ambiente e dei materiali,
- stimolare la curiosità e l'interesse verso le attività proposte.
Le modalità operative prevedono l'organizzazione di piccoli gruppi di bambini, che con le insegnanti svolgeranno attività atte a
stimolare I comportamenti di base che si vogliono indurre.
A tale scopo è prevista un'organizzazione che permette la compresenza delle insegnanti della sezione dalle ore 10.00 alle ore 13.00
per le prime due settimane di inizio della scuola. In questo modo si aiuteranno i bambini a comprendere e conoscere meglio l'ambiente
in cui si trovano, le routine che risulteranno poi fondamentali per una efficace organizzazione dell'attività educativa.
PROGETTO di PSICOMOTRICITA'
L'esperienza corporea e motoria è fondamentale per il bambino e in particolare per quello che frequenta la scuola dell'infanzia.
Proporre quindi l'attività psicomotoria significa dare al bambino un' opportunità unica per fare esperienze corporee significative e
liberatorie dal punto di vista emozionale. Per le insegnanti significa invece avere una possibilità in più per conoscere il bambino,
e avere nuove chiavi di lettura.
Nell' attività saranno coinvolti i bambini di quattro e cinque anni della scuola divisi in piccoli gruppi omogenei per età, le
sedute saranno condotte da un esperto dell'associazione l'Infanzia.
Gli esperti e le insegnanti si confronteranno sulle osservazioni rilevate durante le attività. Sono previsti anche due incontri,
uno all'inizio e uno al termine delle attività, con i genitori, gli esperti che conducono le sedute e le insegnanti.
Gli obiettivi che ci proponiamo sono:
- consentire al bambino di esprimersi liberamente attraverso il corpo
- trovare momenti di gioco in piccolo gruppo
- conoscere meglio il bambino, scoprire nuovi aspetti della sua personalità e suoi eventuali bisogni.
Questa attività è inserita nei progetti cittadini per le scuole dell'infanzia, con la denominazione di progetto AGIO ed è
finanziata dal Comune di Bologna.
PROGETTAZIONE - DOCUMENTAZIONE
Nella nostra scuola viene data molta importanza allo scambio ed al confronto reciproco tra insegnanti per poter garantire una
sempre maggiore qualità del servizio offerto.
Quindi per rispondere ai bisogni espressi e non dai bambini e per raggiungere le finalità contenute nei piani personalizzati delle
attività educative nelle scuole dell'infanzia, dedichiamo molto tempo alla programmazione di Plesso e di sezione per effettuare le
seguenti tappe:
- Lettura ed analisi degli elementi più significativi emersi durante il primo periodo di accoglienza dei bambini
(dall'inizio della scuola fino a metà ottobre circa)
- Progettazione di percorsi collettivi ed individualizzati per la realizzazione delle finalità di cui sopra
- Formalizzazione di un progetto annuale ( che sarà anche distribuito alle famiglie) a "trama larga" in cui si ipotizzano
le principali attività che si faranno durante l'anno e relativi obiettivi
- Continua verifica in itinere delle " risposte" dei bambini alle attività proposte e quindi eventuale adeguamento delle stesse
- Scambio e confronto fra le insegnanti per discutere sulle strategie più adeguate da utilizzare nei vari momenti della giornata e
modalità di relazione e comunicazione da adottare con i bambini maggiormente problematici. Direttamente consequenziale e consecutivo a
quanto espresso in precedenza è il lavoro di Documentazione che viene utilizzato per costruire e lasciare una traccia del lavoro svolto
e per dare visibilità a quanto viene fatto. Pertanto durante il corso delle attività le insegnanti cureranno, insieme ai bambini,
la ricostruzione del percorso didattico attraverso la raccolta di foto, di disegni ed elaborati di ogni altro tipo.
Tutte le esperienze dei bambini saranno rese visibili con documentazioni cartacee, video e fotografiche, rivolte ai bambini
(che potranno così costruirsi una memoria di quanto fatto), ai genitori ed alle istituzioni ( Direzione Didattica, Centro di
documentazione del Comune di Bologna).
Con questo materiale verrà organizzata, alla fine dell'anno scolastico, una mostra delle attività svolte con i bambini, a cui
parteciperanno le famiglie.
PROGETTO FESTA di FINE ANNO
Alla fine di ogni anno scolastico, è ormai consuetudine della scuola, organizzare un percorso - festa che vede coinvolti tutti
bambini della scuola con la partecipazione dei genitori, del personale educativo ed ausiliario (dade).
Questo momento oltre ad essere altamente significativo per I bambini per l'attesa che si crea e per la partecipazione delle famiglie;
rappresenta la realizzazione finale di sintesi del percorso educativo svolto durante l'anno.
La festa di fine anno è organizzata attraverso un percorso che riproduce e rievoca tutti i momenti più importanti e significativi
delle esperienze vissute dai bambini.
Saranno proprio i bambini che attraverso giochi, ricerche di oggetti misteriosi, prove da superare, segreti da svelare, ripercorreranno
le tappe dell'itinerario didattico svolto con le insegnanti, coinvolgendo nel gioco anche i genitori.
La festa si effettuerà un sabato della prima metà del mese di Giugno, dalle ore 09.00 alle ore 13.00; per la sua realizzazione
occorreranno momenti di programmazione collettiva insieme ai genitori e momenti di allestimento in orario extra scolastico.
Negli ultimi anni visto l'argomento della Programmazione annuale le feste si sono svolte in luoghi diversi dalla scuola
(Marzabotto, castello di Dozza, Agriturismo "Il podere di S. croce" di Argelato), questa modalità è stata molta apprezzata dai bambini,
del centro della città, che hanno, così, potuto sperimentare degli spazi diversi da quelli usuali.
PROGETTO LOGOS
Il progetto ha come finalità generale il potenziamento delle capacità linguistiche e comunicative e la prevenzione dei disturbi del
linguaggio ed è rivolto ai bambini di cinque anni di entrambe le sezioni.
Si avvale del intervento di un esperto (logopedista) che farà uno screening iniziale con i bambini al fine di verificare situazioni
di notevole difficoltà e progettare in base al tipo di potenziamento rilevato.
Prima fase: osservazione
Momento di osservazione dei bambini attraverso la registrazione del linguaggio spontaneo, la ripetizione di frasi e parole ed attività
lessicale; i dati dell'osservazione serviranno per considerare le tappe dello sviluppo linguistico e per creare dei percorsi mirati sui
bisogni dei bambini.
Seconda fase: momento operativo
I bambini, in piccoli gruppi effettueranno percorsi il più possibile legati alla programmazione di sezione e che solleciteranno competenze
fonetiche fonologiche e narrative. Inoltre attraverso strategie motivazionali si avvierà un percorso per l'organizzazione grafica, motoria
e spaziale.
Obiettivi:
- Sollecitazione di competenze fonetico fonologiche
- Stimolazione alla narrazione attraverso la parola la mimica i gesti
- Favorire l'organizzazione spaziale e temporale
- Sollecitazione dell' intuizione meta linguistica.
L'attività verrà svolta in forma di laboratorio, a cadenza settimanale, con il gruppo dei bambini di cinque anni in intersezione,
con la presenza di un'insegnante referente.
PROGETTO AMBIENTE
L'ubicazione della nostra scuola, nel centro storico della città, offre ai bambini stimolazioni e opportunità di tipo culturale e
sociale ma non spazi verdi o occasioni di gioco e sperimentazione con elementi naturali .
Proprio per questo motivo e con la finalità di far vivere ai bambini un'esperienza di prima mano, in un ambiente naturale, si
progettano delle attività che prevedono una o più uscite in un ambiente naturale esterno.
Con queste attività si cerca di sviluppare i seguenti obiettivi:
-Scoprire globalmente l'ambiente naturale nelle varie stagioni
-Stimolare l'osservazione
-Individuare gli elementi principali che costituiscono questo ambiente ed osservare i loro cambiamenti
( nella forma, nel colore, nelle dimensioni, attraverso gli elementi costitutivi)
-Stimolare la verbalizzazione di quanto osservato e ricostruire le fasi dell'esperienza
-Classificare, seriare, comparare ed utilizzare creativamente i materiali raccolti
-Rielaborare l'esperienza attraverso tutti i linguaggi espressivi.
PROGETTO CONTINUITA'
Questo progetto è nato dall'esigenza comune, fra le insegnanti di scuola dell'infanzia e di scuola primaria, di comprendere
i bisogni dei bambini, e delle insegnanti stesse, nel delicato momento di passaggio da un ordine di scuola a quello successivo.
Attraverso questo progetto si vogliono raggiungere i seguenti obiettivi:
- esprimere e comunicare le proprie curiosità rispetto al nuovo ambiente.
- partecipare ad attività in un contesto nuovo.
- collaborare alla realizzazione di un progetto comune, mettendo a
disposizione le proprie competenze
- cercare delle soluzioni creative e insolite, con diverse tecniche e modalità espressive
- ascoltare le manifestazioni ed espressioni degli altri bambini.
L'attività vede coinvolti i bambini di cinque anni della scuola dell'infanzia, e i bambini delle due quinte della scuola primaria
Manzolini, con il coordinamento delle insegnanti dei due ordini di scuola.
Il percorso operativo si svolge in più fasi:
- Visita e intrattenimento alla scuola dell'infanzia di un insegnante della classe quinta che conoscerà i bambini di cinque anni,
vedrà le loro attività e l'organizzazione dei vari momenti di una giornata e vi sarà una prima reciproca conoscenza.
- Invito dell'insegnante, spesso con una lettera dei bambini della sua classe, a visitare la scuola primaria.
- Visita alla scuola primaria con le modalità operative concordate in precedenza.
- Rielaborazione da parte dei bambini della scuola dell'infanzia dell'esperienza vissuta.
Vi sarà anche una visita alle classi prime, dove i bambini della scuola dell'infanzia ritroveranno i loro amici dell'anno precedente
e li intervisteranno con domande inerenti la loro nuova esperienza scolastica.
Le modalità operative vengono stabilite durante gli incontri della commissione Continuità dove si organizzano attività di piccolo e
medio gruppo su argomenti e stimoli il più possibile rispondenti ai loro interessi e alle loro esperienze.
Il progetto, oltre al raggiungimento degli obiettivi prefissati, permette ai bambini della scuola dell'infanzia di avere un primo
contatto con la scuola primaria; ai bambini della scuola primaria di ricordare le proprie sensazioni ed emozioni durante l'inizio
della scuola primaria; consente alle insegnanti dei due ordini di scuole di avere un confronto reale non solo di tipo verbale ma
anche di tipo operativo.
Viene posta anche attenzione al passaggio dei bambini dal nido alla scuola dell'infanzia, infatti con il coordinamento del pedagogista
del quartiere Saragozza vengono organizzati incontri con le educatrici e le insegnanti, dove, ci si confronterà e si rifletterà sulle
strategie dell'accoglienza e il coinvolgimento dei genitori attraverso schede di passaggio e incontri che illustrino le differenze
fra i diversi livelli delle istituzioni. Inoltre si strutturerà un piccolo percorso - ponte utilizzando solitamente un libro che
narra storie di cambiamento, e che farà da sfondo all'incontro a scuola fra i bambini, con attività di narrazione e drammatizzazione.
PROGETTO BIBLIOTECA
Negli ultimi anni si è svolta un'intensa collaborazione con la Biblioteca dei bambini sita in via S. Isaia, molto vicina
alla nostra scuola. La collaborazione prevede l'aiuto delle operatrici della biblioteca per fornire alle insegnanti una
bibliografia ampia e specifica su temi richiesti.
Inoltre si effettuano vere e proprie attività con i bambini che partendo dalla conoscenza del luogo "biblioteca" e della
possibilità del prestito dei libri fino ad arrivare a percorsi, articolati in più incontri, in cui vengono proposte letture
di storie diverse ai bambini.
Le animazioni prevedono la lettura espressiva di un libro con l'utilizzo anche di diverse tecniche di animazione di immagini
e suoni (proiezione di diapositive, proiezioni dirette e alla lavagna luminosa, teatro di carta, sonorizzazioni…).
È previsto che i bambini sviluppino subito dopo la proposta con un'attività di laboratorio: costruzione e scrittura di libri,
giochi creativi di disegno e pittura, costruzione di maschere e burattini, animazione di personaggi, realizzazione di opere di luce,
giochi creativi di scrittura e lettura ad alta voce, giochi sonori e di canto. A volte, dopo la lettura espressiva del libro,
presentato anche utilizzando varie tecniche di animazione, segue una conversazione sui temi e sui messaggi proposti.
Partendo dalla presentazione di una possibile struttu-ra di progetto di animazione, il laboratorio sviluppa l'operatività della
proposta fornendo una serie di strumenti e tecniche per animare i libri e la lettura: costruire libri, curare l'espressività della voce,
animare le immagini e i suoni, leggere per scrivere.
Solitamente partecipano al progetto i bambini di 3 e 4 anni.
Progetti a.s. 2011-2012
| AZIONI |
SEZIONI |
MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO |
| PRIMA ACCOGLIENZA |
Sezione 1^e 2^ |
Insegnanti di sezione
Fondi di Istituto
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| PROGETTO ANNUALE |
Sezione 1^e 2^ |
Insegnanti di sezione |
| PSICOMOTRICITA' |
Sezione 1^e 2^ |
Intersezione quattro anni esperto
finanziamento Comune di Bologna |
| CONTINUITA' |
Sezione 1^e 2^ |
Intersezione gruppi di tre anni e cinque anni
Insegnanti di sezione |
| PROGETTAZIONE
DOCUMENTAZIONE |
Sezione 1^e 2^ |
Insegnanti di sezione
Fondi di Istituto |
| PROGETTO AMBIENTE
|
Sezione 1^e 2^ |
Tutte le insegnanti |
| FESTA di FINE ANNO |
Sezione 1^e 2^ |
Tutte le insegnanti
Fondi d'Istituto |
| PROGETTO BIBLIOTECA |
Sezione 1^e 2^ |
Operatrici della biblioteca/Tutte le insegnanti |
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