L'appello - 13-11-02 - Emilio Tazza

 

Vi invio il testo di una poesia pubblicata su Repubblica del giorno 11 novembre.

Emilio Tazza

 
La poesia è stata composta una notte, dopo la tragica morte dei “26 angeli” avvenuta con il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia, dopo il terremoto del 30 Ottobre 2002.

 

L’APPELLO

 

 

Carmela la maestra inizia il suo lavoro

in una classe nuova col cielo tutto d’oro.

 

Luigi stai attento e tu Paolo Romano

rimetti sopra il banco la tua piccola mano,

Luca lascia stare il tema di Lorenzo

e guarda tutto intorno il panorama immenso...

presto Maria Celeste,

riponi le merende nelle piccole ceste.

Valentina che fai, non rider con Martina

rinfila nel sacchetto quella patatina;

Gianni, Maria e anche Raffaele

quelle sono le nuvole che corrono come vele.

Antonio guarda e anche tu Antonella

la terra da quassù sembra ancora più bella,

Luca vieni qui accanto a me,

le pietre grosse son lontane da te

Michela hai un orsacchiotto,

non devi piangere non si è neanche rotto,

Gianmaria, la mamma

ti canterà ancora la ninna nanna.

Valentina e Morena

mandate un bacio a mamma per alleviar la pena,

Giovanni, Sergio e Costanza

inviate giù un saluto per ridar speranza.

Antonio, la tua classe  è ora in Paradiso

in un mondo fatto solo di gioia e di sorriso;

Melissa e Maria andate da Luigi che è in malinconia.

Questa non è una fiaba,

non c’è un bel finale,

se non un silenzioso batter d’ale

 

Rita

una maestra, mamma e molisana