Campa cavallo che ... l'erba cresce! - 27-04-03 - Giuseppe Grimaldi

 

 

Una caratteristica della nostra cittadina TERMALE è (o meglio era) l'immenso patrimonio rappresentato dalla massiccia presenza di verde in tutta l'area urbana.

 

 

La corsa al mattone e controlli forse volutamente poco efficaci hanno contribuito non poco al continuo abbattimento di numerose esemplari di piante anche d'alto fusto lungo l'area urbana.

Dopo lo scempio perpetrato nell'area del Cerro per far posto ad una fantomatica piscina olimpionica, nel corso di questi ultimi anni ci si è dato da fare notevolmente per ridurre in modo consistente il verde cittadino cercando di eludere i cittadini con inattendibili tabelle sugli "spazi a verde".

Proprio qualche settimana fa il Sindaco ci ha regalato l'ultima bugia sulla sorte degli alberi rimossi in viale Europa, ma purtroppo  è doveroso sottolineare che nessuno ha mosso un dito per smentire questa frivola dichiarazione.

(Via S.Aniello 26 aprile 2003)

Ma sono principalmente due le lamentele che voglio esprimere in questo mio intervento.

La prima è legata proprio agli interventi di potatura realizzati negli ultimi tempi.

Molti di voi concittadini avranno notato come molti alberi siano stati ridotti in veri propri scheletri e tuttora gli stessi appaiono ancora privi di germogli.

Troppo spesso si è ricorso a potature con conseguenze drammatiche per il verde telesino, forse anche per tutelare la veduta di qualcuno.

Pensate che questi interventi siano giustificabili.

Continuo ad avere sempre più l'impressione che nel nostro paese gli alberi vengano considerati soltanto ... legna da ardere.

(Via Roma 27 aprile 2003)

 

Se nel tagliare i rami si può incontrare una devozione quantomeno accanita si deve tuttavia ammettere che lo stesso non avviene per le erbacce che  stazionano indisturbate nelle aiuole cittadine.

Situazioni come quelle documentate nelle due ultime foto sono abbastanza comuni lungo le strade di Telese TERME.

 

(Via S.Aniello 26 aprile 2003)

 

Mi sembra doveroso ricordare al "mani di forbice" locale  e ai suoi "tagliaboschi" che Telese è una cittadina termale e pertanto sarebbe più opportuno presentare un immagine gradevole del nostro paese.

Chi in questi giorni si trovasse a girovagare lungo le strade cittadine avrebbe sicuramente la sensazione di totale abbandono e l'avvicinarsi repentino della stagione termale suggerirebbe anche agli sprovveduti un rapido e valido intervento di sistemazione delle aiuole.

Francamente non capisco come mai agli operatori del settore sia sfuggita questa situazione poco gradevole.

Si pensava forse di poter creare un nuovo posto di lavoro? ...si pensava forse di assumere un ruminante per rimediare all'emergenza?

Campa cavallo, ... che l'erba cresce!

(Via C.P. Telesino, 27 aprile 2003)