L'ora del lupo - Ottobre 2002 - Nicola Pagliarulo

 

 

L’ora del lupo.

  

L’ora del lupo è arrivata!

 

Bocche arse dal solito gesto,

Disegnano lune roventi e soli di ghiaccio…

 

A morsi o straziando le labbra su lame sottili,

Perché è rosso il sapore del sangue e buia, la natura dell’urlo…

 

Rabbia e genio partoriscono follia,

Mentre avide mani compiono l’insano percorso…

 

Le viscere si riempiono di lamenti e disgusto,

Col gelido seme dell’uomo ribelle…

 

Che baciando lacera, penetrando offende,

Così intento a produrre la rabbia e l’assenza…

 

E’ il nulla, il vuoto,

E’ tutto, sono pianti e risate…

 

Perché nulla placa la fame del vizio,

Nell’ora del lupo…

 

                                                                                                                           Nicola Pagliarulo.