Ascea
Gli antichi Focei rimasero impressionati
dalla bellezza della costa eleatica e decisero di scegliere quel territorio per
fondare la loro colonia. Le verdi colline dolcemente degradanti verso un mare
azzurro ed incontaminato si prestavano perfettamente ad un insediamento di
agricoltori che ne apprezzarono il clima mite e temperato. Inoltre il popolo
autoctono che abitava quei luoghi, gli Enotri coltivatori della vite, trovò
molte affinità con i nuovi venuti e su quella fratellanza sorta spontaneamente
crebbe lo spirito del popolo che ancora oggi abita la nuova Elea, poi Velia per
i romani ed oggi Acea.
Rinomato centro balneare e turistico, il visitatore giunge ad Ascea per
conoscere i luoghi natali del filosofo Parmenide e gli scavi della città
vecchia, che oggi stanno vivendo una nuova popolarità in virtù dei nuovi
notevoli ritrovamenti che sono emersi in seguito agli scavi che sono tuttora in
corso di opera.
La mitezza del clima, la bellezza dei paesaggi, l’ospitalità degli abitanti
hanno sempre invogliato al soggiorno i viaggiatori in cerca di tranquillità, di
relax, di cibi genuini e biologici che, in questa costa, sono stati sempre
rinomati. Le numerose strutture della zona offrono ampia scelta al turista più
esigente.
Inoltre, sull’onda emozionale dei luoghi classici, sono attivate numerose
manifestazioni ed eventi teatrali imperniati sul teatro classico. Lo scenario
monumentale dell’area archeologica Elea-Velia, dichiarata dall’UNESCO patrimonio
dell’umanità, ospita numerosi appuntamenti teatrali. Li organizza magistralmente
la Compagnia Michele Mùrino, che fa rivivere nella evocativa atmosfera del mito
eleatico i personaggi comici e tragici del teatro greco.
Notizie a cura di Antonio Ferrara
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