Breve
storia della comunità di Tabagne; |
Tabagne
è un villaggio situato nel Nord-Est della Costa d'Avorio, a circa 400 Km da Abidjane a 20
dal confine con il Ghana. La popolazione conta circa 40.000 abitanti, distribuiti in
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villaggi, ed è totalmente dedicata all'agricoltura tradizionale. I prodotti principali, ignam e manioca, servono quasi esclusivamente a soddisfare i bisogni familiari. Per il
commercio vengono coltivati caffè, cacao e anacardo; queste colture sono però limitate,
anche a causa dell'impoverimento dei terreni largamente depauperati nei decenni scorsi
dalla deforestazione e ora a forte rischio di desertificazione. La coltivazione di ortaggi
è praticamente inesistente, mentre potrebbe essere di grande aiuto per migliorare
l'alimentazione, in particolare a beneficio dei bambini, che sono affetti da malnutrizione
o, più spesso, da denutrizione. Tabagne, il capoluogo, conta 4 scuole primarie, ma
ciononostante non è in grado di accogliere tutte le richieste dei bambini della zona.
L'istruzione è quindi scarsa, anche per la povertà di molte famiglie che non sono in
grado di far fronte alle pur modeste spese scolastiche. Nei villaggi dell'interno, poi,
non esistono strutture scolastiche e l'alfabetismo è dominante. Il problema che ora si
sta rivelando in tutta la sua gravità è la diffusione del contagio dell' AIDS,
che si propaga a causa dei facili rapporti tra giovani temporaneamente emigrati in altri
stati o nelle città costiere in cerca di lavoro e che ritornano ai villaggi ignari di
essere dei portatori.Dal 1998 alcuni volontari italiani, facenti capo in vario modo al Comitato d'Amicizia di Mani Tese di Faenza (RA), hanno avviato un progetto di cooperazione per favorire lo sviluppo della comunità del villaggio di Tabagne. Dal 1998 ad oggi è stata avviata e quasi ultimata la costruzione di un edificio che ospiterà una piccola maternità ed un dispensario di medicinali e vaccini per neonati. L'autorità locale, per favorire l'installazione della nostra comunità nel villaggio, ha messo a disposizione 3 ettari di terreno sul quale è in corso la costruzione della casa delle suore, di un foyer per l'istruzione delle ragazze, di una casa che accoglierà i volontari del progetto ed un piccolo impianto per la lavorazione completa dell'anacardo. Per lo sviluppo di questo progetto è necessario provvedere allo scavo di un pozzo ed alla realizzazione di una cisterna per l'accumulo dell'acqua indispensabile per l'irrigazione. Di quest'acqua verrà a beneficiarne la popolazione locale, soprattutto le famiglie che abitano al limite del villaggio e che sono più lontane dai pozzi attualmente esistenti. Un aspetto consistente del progetto è infatti la mobilitazione delle risorse locali per non promuovere un semplice intervento di assistenza, ma una vera e propria cultura di sviluppo. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di corsi di formazione per rendere in futuro autonoma la popolazione e l'impianto di nuovi piccoli orti nella regione del villaggio. Alcuni agronomi italiani hanno dato la loro disponibilità ad effettuare alcuni esperimenti per migliorare e sviluppare l'orti-coltura, ed avviando collaborazioni con gli studenti della Facoltà di Agraria di Milano. A tale scopo è in costruzione una piccola ma accogliente casetta al fine di cosentire il soggiorno ai volontari che per brevi ma frequenti periodi potranno prestare la propria opera a Tabagne.
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