| Nome comune: moretta. In realtà il gruppo delle morette comprende una decina specie, tutte commestibili e che si differenziano per l'odore o meno di farina, il gambo squamoso o liscio ecc. Il T. terreum è privo di odori, ha il gambo a superficie liscia e di colore bianco-grigio, fistoloso a maturità. La carne è biancastra e molto fragile. La superficie del cappello è classicamente feltrata, cioè ricoperta da piccolissime squamosità di colore grigio o nerastro. Cresce spesso in gruppi dall'estate fino al periodo invernale. Il tossico T. pardinum si differenzia per un portamento più robusto, il gambo pieno, l'odore di farina e la cuticola del cappello non feltrata ma francamente squamosa. Fra gli altri tricolomi grigi da evitare e da non confondere con le morette: T. sciodes e T. virgatum che non hanno il cappello feltrato ma liscio, con fibrille innate. La carne del primo ha sapore fortemente amaro e quella del secondo pepato-bruciante. |
| CAPPELLO: fino ad 8-10 cm, tutto ricoperto da squamette finissime grigie più o meno scure. |
| IMENOFORO: lamelle spaziate, dentellate, bianche o bianco-grigie. |
| GAMBO: bianco o leggermente grigio, fragile, prima pieno poi fistoloso. |
| CARNE: bianca, inodore, molto fragile. |
| HABITAT: nei boschi in genere. |
| PERIODO: dall'estate ad inverno inoltrato. |
| COMMESTIBILITA': buon fungo commestibile. |
|