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Il Sole è il corpo celeste più voluminoso del sistema e quindi anche quello che genera il maggiore campo gravitazionale, regolando le orbite dei pianeti e dei corpi minori, da cui il nome Sistema Solare.
Oltre a regolare il moto degli oggetti nella sua sfera di influenza, il Sole è la principale fonte di energia, emettendo un ampio spettro di radiazioni che determinano, in buona parte, le condizioni ambientali dei corpi di dimensionei planetaria.
Il Sole è la stella posta più vicino a noi e quindi anche quella meglio osservabile e quindi più studiata.

In questa breve scheda rissumerò brevemente le principali caratteristiche osservabili già con un telescopio di piccole dimensioni, dotato di filtro solare da anteporre avanti l'obiettivo per evitare l'abbagliamento.

La superficie visibile del Sole è nota come Fotosfera (o sfera luminosa) e appare a prima vista come una sfera solida nettamente delimitata.
Osservando il Sole al telescopio (con interposto un buon filtro solare !!!) si nota che il bordo è un pò sfumato e che la luminosità  non è uniforme ma diminuisce leggermente verso il bordo, ciò ci indica la vera natura della superficie che non è solida ma è costituita da strati di gas che essendo illuminati in maniera radiale dal centro della stella, diffondono meno la luce nelle altre direzioni.
E' inoltre possibile scorgere altri particolari: 
- le macchie appaiono come aree scure (ombra) circondate da un alone più chiaro (penombra) e sono essenzialmente aree di temperatura più bassa, e quindi anche minore luminosità, fonti di campi magnetici locali, che ci appaiono in maggior numero durante le fasi di massima del ciclo di attività solare, che avviene ogni 11,2 anni.
- le facole sono zone più chiare, e quindi più calde della superficie circostante, situate generalmente attorno ai gruppi di macchie,oppure isolate al bordo del disco solare.
- la granulazione della superficie è ossevabile ad alta risoluzione e si presenta costituita da macchioline chiare e scure che altro non sono che la la parte superiore di correnti ascendenti di gas più caldo e correnti discendenti di gas più freddo ed hanno dimensioni comprese tra i 600 e i 1000 chilometri.
 

Fotografie al fuoco diretto di telescopio SC D=254 mm.+ filtro
Fotografie in proiezione oculare Plossl da 20 mm.+ filtro

ECLISSE


 
 
 
 

Eclisse parziale di Sole maggio 1984.
Telscopio Newton D=114 mm. Focale 900 mm. + filtro solare


 

 

Eclisse parziale di Sole 11 Agosto 1999.
Animazione delle fasi di eclisse come erano visibili dalla città di Alessandria

ECLISSE DI SOLE - 11 AGOSTO 1999 -

Il mio intento è stato quello di ottenere un riscontro scientifico valutabile dell'evento.
A tale scopo, in parallelo alla ripresa fotografica, ho effettuato delle rilevazioni dei valori di temperatura e di umidità relativa dell'aria registrandone le variazioni di entità nel progredire dell'eclisse.
Ovviamente, data la località dalla quale ho effettuato i rilievi che non presentava una copertura del Sole maggiore del 91%, i valori registrati non coprono l'intero spettro di un evento quale quello generato da una eclisse totale, comunque risultano indicativi nel rappresentare il fenomeno.

Per il rilievo dei dati ho utilizzato un termometro-igrometro digitale avente le seguenti caratteristiche operative:

sensore di temperatura settabile in Gradi Farenait (°F) o Gradi Celsius (°C), avente le seguenti tolleranze di         misura
°F ±     3°F 
°C ±0.3°C
sensore di umidità relativa percentuale  (U%) compensato per la temperatura con tolleranza di misura
±  5% UR per valori da 40% a 80%
Modalità di rilevamento
Il selettore di temperatura è stato impostato per la lettura dei valori in gradi °C.
L'apparecchiuo è stato posizionato al riparo dalla luce e dal calore diretto del Sole, ad una altezza dal suolo di circa 1 metro.
L'intervallo dei rilevamenti è stato fatto coincidere con quello degli scatti fotografici, anche per avere un riscontro dalla progressione dell'eclisse con le risultanze dei dati registrati.
Località del rilievo dei dati : VALMADONNA (AL) -  44° 57,7'N  ,  8° 35,5'E
Condizioni metereologiche: tempo sereno
Note durante l'eclisse: leggera brezza prima della fase di massima, variazione della luminosità ambientale.
I grafici seguenti sono il risultato di questo progetto:
RRoberto Paletta 
GRUPPO ASTROFILI GALILEO 

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