L'astronomia
è sempre stata la mia grande passione (assieme al disegno), ho 39
anni e da quando ne avevo 8 seguo con estremo interesse tutte le vicende
legate allo spazio in generale ed alla esplorazione spaziale in particolare,
sono una "vittima" della space age.
Era il 1968, anno segnato da molti avvenimenti e culminato proprio
allo scadere dalla missione dell'APOLLO 8, nella quale gli astronauti statunitensi
Borman Lowell e Anders, primi abbandonavano l'orbita terrestre e si immettevano
nell'orbita di un altro corpo celeste: la LUNA.
Da allora molte vicende spaziali si sono succedute, dallo barco
dell'uomo sulla Luna alla discesa delle sonde Viking sul pianeta Marte,
alle missioni Voyager ai pianeti esterni del Sistema Solare alle recenti
missioni della sonda Galileo a Giove, al telescopio spaziale Hubble ....
tutte missioni e avvenimenti di successo che, se pure intervallate
da pause dovute a gravi incidenti (shuttle Challenger) o insuccessi, hanno
contribuito ad alimentare questa mia passione.
I miei campi di interesse si sono indirizzati verso la planetologia,
intesa come studio delle superfici planetarie, e verso le problematiche
relative alla esplorazione dello spazio (sviluppo di nuovi sistemi di propulsione,
missioni esplorative ecc.)
Sono tra i soci fondatori del Gruppo Astrofili Galileo di Alessandria,
costituito nel 1982, e coordinatore della sezione Luna e pianeti.
-Telescopio-La
mia attivià di astrofilo inizia con l'acquisto del primo telescopio,
il classico newtoniano da 114 mm. di diametro, con il quale inizia la mia
esperienza astrofotografica rivolta in particolare alla ripresa dei corpi
del Sistema Solare; dopo alcuni anni nel 1984 acquisto uno strumento più
impegnativo, uno schmidt-cassegrain da 254 mm. di diametro e focale 2500
mm. che utilizzo fino al 1991, da quell'anno utilizzo uno schmidt-cassegrain
da 280 mm. di diametro e focale 2800 mm.
-Obiettivi fotografici-Per la ripresa di alcuni oggetti (campi stellari, nebulose estese,comete...), ho utilizzato direttamente la macchina fotografica con obiettivi grandangolari (28 mm.), normali (50 mm.) o teleobiettivi (135 mm., 400 mm.), utilizzando il moto orario del telescopio per compensare la rotazione terrestre.
-Ottica adattiva-Dal 1998, per le riprese dei pianeti utilizzo il sistema di ottica adattiva AO2 della Stellar Products, abbinato al telescopio in modalità di proiezione dell'oculare.
Le immagini riportate sono alcune di quelle da me realizzate nel corso degli anni con i vari apparecchi sopra elencati e con le modalità di ripresa seguenti:
Immagini del Sistema Solare: apparecchio fotografico reflex applicato al fuoco diretto del telescopio o per proiezione di oculari di varie lunghezze focali;
Immagini Deep Sky:
- apparecchio fotografico reflex applicato al telescopio, con interposto
gruppo ottico riduttore di focale e guida fuori asse eseguita manualmente.
- apparecchio fotografico reflex con obiettivi fotografici di varia
lunghezza focale.
Le immagini originali (principalmente diapositive) sono state digitalizzate e trasferite su photo CD.
SITO OSSERVATIVO
Le fotografie sono state realizzate nei dintorni della città
di Alessandria, in particolare dal sito osservativo del Gruppo, localizzato
a Pecetto di Valenza, e dal luogo in cui abito.
Per ulteriori informazioni contattatemi all'indirizzo ro-pal@iol.it