| La ripresa dei pianeti e della Luna
con una telecamera applicata al telescopio è un progetto che seguo
da diversi anni. I miei primi esperimenti risalgono al 1985, quando provai
ad utilizzare una videocamera HITACHI per riprese televisive con registrazione
su nastro a bobina.
Le immagini risultanti erano di bassa qualità dovuta alla impossibilità (o meglio non economicità) dell'eseguire un trattamento alle immagini più complesso che una semplice regolazione di contrasto o luminosità, sono poi seguiti altri esperimenti con una telecamera tipo da sorveglianza. Le possibilità sono notevolmente aumentate negli ultimi anni con l'uscita sul mercato di schede di digitalizzazione video economiche e di buona qualità ( Snappy ) che hanno permesso di utilizzare le possibilità di elaborazione dei personal computer per migliorare la qualità dell'immagine finale. In questa pagina ho voluto presentare
le mie esperienze nell'utilizzo di una semplice webcam abbinata ad un telescopio
per la ripresa di soggetti astronomici.
Ho quindi utilizzato una camera tipo webcam ll in mio possesso, che è stata parzialmente smontata del rivestimento in materiale plastico che costituisce il suo "guscio" esterno ed è stata inserita in una scatola per derivazioni elettriche in PVC, che è stata adattata allo scopo. Il raccordo al telescopio è
stato realizzato fissando un tappo retro obiettivo alla scatola anzidetta,
a tale tappo viene avvitato il raccordo al telescopio, composto dall' anello
T e dall' anello per oculare da 31,8 mm.(tale tappo
consente di connettere alla webcam pure gli obiettivi fotografici dello
stesso passo).
PROVE CON UNA PHILIPS TOUCAM PRO Il passo successivo è stato quello di dotarmi di una webcam più evoluta, la scelta è caduta sul modello Toucam Pro della PHILIPS, che prometteva caratteristiche interessanti: sensibilità maggiore, maggiore formato, sensore ccd ecc.(vedere note tecniche). Per questo modello ho scartato il fai da te, esistendo già sul mercato raccordi tra il passo filettato dell'involucro della camera ed il passo del porta oculari del telescopio.
ESPERIENZA SUL CAMPO
Il passo successivo è stato quello di individuare un programma adatto a gestire la webcam come una camera per uso astronomico, superando le limitazioni del software a corredo con la stessa, software ideato ovviamente per un altro tipo di utilizzo. Ho provato il software (freeware) AstroQC di Jean Paul Goddard, che ho trovato poi essere il più immediato di comprensione per l'utilizzo, che consente oltre all'utilizzo di dark frame e flat field, pure di fare gestire la ripresa delle immagini via software da una funzione di monitor di turbolenza. Il programma più completo si è rivelato VEGA di Colin Bownes, che consente di effettuare pure la somma e la media dei fotogrammi ripresi, superando quindi le limitazioni di queste camere per le riprese con tempi più lunghi di posa. Per quanti fossero
interessati consiglio di visitare i siti degli autori ai seguenti indirizzi:
Ho quindi collegato
la Webcam al telescopio ed ho iniziato la sessione di ripresa.
Il secondo problema
(importante) riguarda il seeing, che se cattivo, rende molto difficile
la messa a fuoco e limita la possibilità di ripresa di immagini
decenti.
I primi esperimenti di ripresa mostrano quale importanza va data alla scelta delle condizioni migliori di seeing Seguono alcune immagini: Immagini “Webcam II”
MARTE 2001 Di seguito allego i miei primi tentativi di riprendere Marte con la
webcam
STELLE DOPPIE Le stelle doppie più luminose sono pure alla portata di questa
camera web
Immagini “Toucam Pro”
SATURNO
Caratteristiche del sensore : Sensore Vision VM6426 Color MOS Sensore a colori da 704(H) x 576(V) pixels utili (superficie 405504 pixels) Dimensioni del sensore 3,5 x 4,5mm Debole corrente di oscurità Antiblooming integrato Sensibilità 15 Lux a 7,5 immagini/sec
Caratteristiche della Camera : Collegamento sulla porta parallela del PC (esiste anche per USB) Alimentazione tramite porta tastiera PS/2 (5V) Peso totale 250gr Filettatura con passo Kodak per fissaggio su treppiede fotografico
Caratteristiche di ripresa : Immagini da 704x576 in 16 milioni di colori (24 bit) Dimensioni di immagine possibili in 640x480 (interpolati), 320x240, 288x216 e 200x152 Regolazione di Luminosità, contrasto e bilanciamento dei colori, in modo automatico con possibilità di intervento manuale parziale Video Cattura su computer, salvataggio in modalità BMP, JPG
Configurazione minima : PC Pentium 100 Mhz Windows 95 8 Mb di RAM, Spazio su disco di 30 Mb CD-ROM |
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