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LA CERIMONIA DEGLI ADDII

































Sito Web Italiano per la Filosofia-Il manifesto-17 FEBBRAIO 2000
Non un convegno sull'eutanasia, ha precisato Laura Balbo, ma un confronto capace di porre le scelte di uomini e donne al centro della decisione del morire.
Un tema - ha sottolineato Maria Grazia Giammarinaro - che è urgente affrontare ora che i progressi della medicina hanno trasformato la morte da 'evento naturale' a processo che richiede decisioni.
Processo nel quale sono coinvolti pazienti, medici e legislatori.
Da questo punto di vista, il quadro internazionale sembra riconoscere, da un lato, l'autonomia dei pazienti in materia di decisioni relative alla salute e dall'altro 'una cauta apertura verso la possibilità di non prolungare, o accelerare, il processo del morire in caso di malattie terminali e di limitate aspettative di vita'..
In Italia - dove il reato di eutanasia è soggetto a pene severissime - si ammette, tuttavia, un principio costituzionale alla autodeterminazione.
Ciò che manca - spiega Giammarinaro - è riconoscere la validità delle espressioni delle 'direttive anticipate di volontà' e della nomina di un rappresentante per le decisioni relative alla salute in caso di incapacità.
In questa direzione andrebbe la carta dell'autodeterminazione formulata dalla consulta di bioetica e il disegno di legge presentato da Giovanna Grignaffini .

Sito Web Italiano per la Filosofia-CARLO ALBERTO DE FANTI
La Stampa - 15 NOVEMBRE 2002 Oggi sarà presentata la ricerca condotta dalla Cattolica sul comportamento dei rianimatori in 20 centri milanesi di terapia intensiva Ecco esperienze e riflessioni di un autorevole neurologo di ANNA FREGONARA Il Corriere della Sera - 26 APRILE 2002 "Rispettare i desideri del paziente ma senza vincoli per i medici" Fiori: comunque è eutanasia Defanti: giusto, oggi la morte è troppo medicalizzata di MARGHERITA DE BAC Il Sole 24 Ore - 7 APRILE 2002 Non chiamatela eutanasia La morte oggi, a differenza del passato, dipende quasi sempre dalle decisioni del medico Un concetto privilegiato dai media che nasconde distinzioni importanti in ambito morale e sanitario Il Sole 24 Ore - 3 APRILE 2002 L'eutanasia olandese divide i medici La scelta dell'Aja fa discutere.  Un passo avanti per la consulta di bioetica.  Inaccettabile per i cattolici di FEDERICO UNGARO Il Tempo - 27 NOVEMBRE 2001 I dubbi degli scienziati: tutti gli organismi nella crescita presenterebbero problemi fisiopatologici Missione possibile? Divisi i ricercatori La patologa Lavitrano: "La tecnica funziona male".
Biofanti: se cura è utile di editoriale L'Unita' - 10 GIUGNO 2001 Il testamento biologico per scegliere Il parere del ministero non autorizza l'eutanasia passiva ma assimila la nutrizione artificiale all'accanimento terapeutico di CRISTIANA PULCINELLI Il Corriere della Sera - 16 GIUGNO 2000 'Una tessera per lasciarsi morire' Milano, proposta della Consulta di Bioetica.

::. Medicina riabilitativa - La cerimonia degli addii - Ambrogio Fogar
Pazienti L'argomento del mese Abbiamo letto per Voi Sport per disabili L'esperto risponde Centri per la fisioterapia Le terapie fisiche Link utili Elenco articoli del mese Fisiatri Chi è il Fisiatra ? Notizie utili per il Fisiatra Gli Specialisti dicono...
perché da quando sei in quel maledetto letto, tu, la vita l´hai mangiata fino all´ultimo morso.
Forse la tua anima era diventata così forte da trovare il modo di sedurre e di esorcizzare l´impotenza di quel corpo in apnea.
Bastavano due parole, un tuo sorriso, il brandello di una tua avventura e quella bianca stanza di malato diventava subito il palcoscenico dei tuoi ricordi.
Nessuno come te era capace di raccontare la solitudine del mare o il fragore delle sue onde.
Non dimentico il tuo desiderio prepotente di non "sfiorare neppure" la sedia a rotelle.
Sulla sedia mi sento un handicappato infinito, dal letto all´ improvviso potrei alzarmi, potrei correre...".
E la tua mente e il tuo cervello hanno corso.
Ogni tua parola un´emozione ricca.
Come se dentro questa impotenza forzata la tua anima fosse cresciuta all´impazzata.

MIR
Ma in un certo senso la "cerimonia degli addii" c'e' stata lo stesso: l'ha messa in scena la platea del Gigantinho che ha cantato, ha urlato, da pianto, si e' abbracciata, si e' satipata, ha sventolato bandiere, ha esultato ogni volta che si nominava il Brasile e il suo presidente.
Uno spettacolo, una hola continua, e una lunga bandiera palestinese di decine di metri che, passata di mano in mano, ha attraversato tutto l'emiciclo del palazzetto dell sport creando un'onda lunga.
Come quella che ha attraversato l'intero forum, nella consapevolezza, anche se faticosa da assimilare, che ovunque si fara', comunque si fara' il Forum mondiale sociale e' la risposta piu' plurale, piu' globale e piu' antiliberista che il popolo dei "globalizzati" si e' dato.
Si parte dunque da Porto Alegre con la certezza che il 2004 l'appuntamento c'e' gia': Kerala, India (in data da definirsi perche' non e' piu' simbolicamente necessario che si svolga in contemporanea con il forum economico di Davos).

MIR
Contro la guerra e l'Alca (l'area ...
Ma in un certo senso la "cerimonia degli addii" c'e' stata lo stesso: l'ha ...
carta ore 22:18 Porto Alegre Il saluto di Chomsky e Arundhati Roy In un Gigantinho pieno fino all'inverosimile, e mentre fuori fin dal primo pomeriggio ci si preparava alla manifestazione dei movimenti ...
carta ore 22:12 Porto Alegre La polizia smentisce: il "pacco-bomba" era inoffensivo Nuova e definitiva smentita da parte della polizia per quanto riguarda l'allarme bomba.
La scatola portata via dagli artificieri conteneva ...
carta ore 21:46 Porto Alegre Bomba disinnescata all'universita' Mentre al Gigantinho si sta tenendo la conferenza di Noam Chomsky e Arundati Roy, alle 17 e 40 di lunedi' ...
carta ore 19:16 Chiusura del forum con Betto, Stedile e la marcia per la Pace Chiusura in crescendo per il terzo Forum sociale mondiale, nel giorno in cui, negli auditorium disseminati per la città, si ...
carta ore 19:07 Bagno di folla per Chomsky allo stadio Gigantinho Un lungo incontro con gli esponenti dei Sem terra, accampati nei pressi della città e poi oggi pomeriggio un bagno ...

Zale: il giardino degli addii - Laura Bertolaccini
Laura Bertolaccini, "Zale: il giardino degli addii.
La chiusura degli antichi luoghi di sepoltura presso le chiese — e il conseguente allontanamento dei cimiteri dalla città —si è rivelata senza dubbio un concreto provvedimento volto alla risoluzione delle questioni di igiene e salubrità urbana: non altrettanto efficace tale misura è apparsa dal punto di vista della creazione di una specifica spazialità per la celebrazione del rituale funebre..
Di fatto, proprio in ragione della collocazione dei moderni impianti ben al di fuori dal centro urbano e di una diffusa assenza di chiese in prossimità dei nuovi recinti cimiteriali, il rito funebre si svolge, ancora all’inizio del XX secolo, in due momenti distinti: un corteo di oranti accompagna il feretro dalla casa alla chiesa parrocchiale cittadina per la commemorazione religiosa, mentre, solo in un secondo momento e prevalentemente durante le ore notturne, alcuni addetti provvedono al trasferimento del defunto dalla chiesa al cimitero.
Sino al momento del trasferimento, la salma viene messa in un deposito per lo più realizzato in uno dei locali della stessa chiesa parrocchiale; altre volte, come nel caso di Lubiana su cui oltre ci soffermeremo più dettagliatamente, il feretro è deposto in uno spazio appositamente concepito..

Salon Indien du Grand Cafè: L'arco o delle cerimonie degli Addii
18 ottobre 2006 L'arco o delle cerimonie degli Addii .
Le cerimonie degli incontri e degli addii...con soffiate di rammarico e di violenza.
Gli archi che come cerchi di vita si chiudono sublimando per sempre la freccia appena scoccata.
'L'Arco'(Hwal, Corea del Sud, 2005 ) penultimo film del regista coreano Kim Ki-Duk non è assolutamente il suo miglior film in quanto troppo attorcigliato nei simboli (cari al regista) e nella grammatica filmica da divenire fastidiosamente ed esageratamente didascalico.
Tuttavia il cinema ed il suo linguaggio ci insegna che la magia si cela anche dietro un singolo fotogramma ed allora i colori ed i timidi gesti della conclusiva cerimonia nel film ci suggeriscono che non c’è odio per nessuno, e neanche rancore: l’amore vince in un’universalità che è anche, se non soprattutto, misericordia.
Gli occhi del vecchio, co-protagonista nel film, rimarranno per sempre sublimati nelle lacrime di addio della fanciulla.
Tutto quello che vive supporta la ciclica visionareità del morire.
Chi mai potrà vivere cosi a lungo per giudicare e vedere fino in fondo la fine di questo tragico atto che senza vergogna e con tanta fierezza chiamiamo vita? Le cerimonie sono importanti per decretare gli inizi.

MediaMente.it
Arredondo: "Punto sulla tv" .
La società che cambia Editoria elettronica Telefonia e videotelefonia .
Il muro del popolo di Seattle Tra San Ysidro (Stati Uniti) e Tjuana (Messico), la frontiera è custodita quasi come lo era il muro di Berlino.
La cortina di ferro cerca di contenere la pressione migratoria: cento milioni di messicani hanno un reddito pro capite (3750 dollari l'anno) che è poco più di un decimo di quello americano.
E ogni anno, nonostante la cortina di ferro e il deserto, 150.000 clandestini riescono a passare.
Il "Global Exchange", un movimento di lotta contro i danni della globalizzazione, per far toccare con mano povertà e sottosviluppo, organizza viaggi di studio che ogni anno attirano centinaia di giovani americani.
E la sera arriva il momento del dibattito: si parla di Wto, di protezione dell'ambiente e delle comunità locali..
Editoria: fondi per progetti multimediali La riforma dell'Editoria è legge e regola anche il web.
Sono 184, 3 miliardi in tre anni i soldi stanziati per la riforma.
Per la Fieg, come riporta oggi La Stampa , la nuova legge "sarà uno strumento di grande sviluppo"..

Guide of LA CERIMONIA DEGLI ADDII



info: LA CERIMONIA DEGLI ADDII


Photo by www.movieconnection.it
SeNonOraQuando: Andrea
Mano snella, dita affusolate, magra e con tante venature bluastre.
Mi si disegnò subito un’immagine nella testa: un palcoscenico, un pianoforte e lui nel centro, in un grande cerchio di luce circondato da un grande buio.
E’ passato a trovarla ma lei non c’è e aspettando che rientri giochiamo un po’ alle carte.
Ed io: “Ma si può giocare in tre? Che io sappia la briscola si gioca in due o in quattro” ..
Andrea rispose “Noi possiamo, noi possiamo tutto” e tolse una carta dalle quaranta (non ricordo quale!) ché ero soggiogata da lui, dal suo muoversi, dal guizzo del suo sguardo mobile, dalle sue mani affusolate che mischiavano le carte, dal sorriso di beatitudine di Maria, dalle carezze di una voce sensuale e … Andrea ...
Sotto le lenti, mi studiai il taglio degli occhi, occhi grandi e scuri.
Le labbra erano spesse, specie il labbro inferiore e ben disegnate.
Giocammo a briscola tutta la sera e ridemmo, ridemmo tanto quella sera.
hai fatto bene, anche perchè non puoi tenere me tuo fedele lettore eternamente appeso nel'attesa di conoscere gli sviluppi della vicenda.

Socrem Torino - La cremazione
Cerimonia del Commiato, Cerimonia di Consegna delle Ceneri e Cerimonia di Commemorazione .
Svolgimento della Cerimonia del commiato .
Disposizioni per la propria Cerimonia del commiato .
Svolgimento della Cerimonia di consegna ceneri .
Svolgimento della Cerimonia di commemorazione .
La Società per la Cremazione di Torino, consapevole che il momento della separazione dalle spoglie dei propri cari è forse il più doloroso tra quelli che seguono il lutto e necessita pertanto di un sostegno rituale, ha lavorato per anni in collaborazione con la Fondazione Ariodante Fabretti alla proposta di uno spazio e di un tempo disponibile perché i parenti possano rivolgere liberamente un estremo saluto al defunto..
La cerimonia dell’addio si svolge nella neoclassica Sala del Commiato del Tempio Crematorio, presso il Cimitero Monumentale di Torino , dove il cerimoniere della SOCREM accoglie il corteo.
Una musica classica in sottofondo accompagna l’ingresso del feretro nella Sala.
La cerimonia, semplice e laica, prevede alcune frasi di compianto, qualche minuto di raccoglimento in memoria del defunto, la lettura di una poesia..

Centro acquisti - partiture
La piattaforma PayPal consente di effettuare transazioni sicure: attraverso un conto PayPal e relativi strumenti di pagamento; attraverso carte di credito VISA e MASTERCARD .
Quest'elenco di partiture di Cosimo Colazzo segue l'ordine alfabetico dei titoli.
E' possibile acquistare la partitura, ove se ne dia disponibilità, sia in formato cartaceo che in formato elettronico PDF.
I prezzi sono da intendere, infatti, come relativi alle spese di confezione e spedizione del materiale.
A seguito dell'avvenuto pagamento, che avviene su server sicuro PAYPAL e su piattaforma PAYPAL, tramite carta di credito (VISA, MASTERCARD) o tramite conto Paypal di pagamento elettronico verrà dato corso alla spedizione del materiale.
Per quanto riguarda l'opzione del cartaceo, si opererà a confezionare e avviare la spedizione per le vie postali ordinarie.
Per l'opzione del formato elettronico, si darà seguito a invio, all'indirizzo di posta elettronica segnalato, del file PDF.
per flauto con voce recitante Formato cartaceo partitura.
In corso di produzione due pezzi per coro misto a cappella.
Totale (per i due files) € 3, 50 melologo per tre voci recitanti, clarinetto, violino e violoncello Formato cartaceo partitura.

Cronologico
Sala della Biblioteca Provinciale, Avellino, 29 ottobre 1985 .
Nell'aria, muovendo per clarinetto solo .
In: “La musica italiana dopo Darmstadt”, trasmissione a cura di Massimo Fornetti e Boris Porena, 27 dicembre 1992.
Schubert) per voce e pianoforte (testi liberamente adattati da Cosimo Colazzo) .
In medio noctis per mezzosoprano e orchestra (testo liberamente adattato da Cosimo Colazzo) .
Mizar per flauto, clarinetto in sib, fagotto e pianoforte .
Interniesterni suoni per un'installazione e videoimmagini .
Interpreti : collazione di opere preesistenti di C.
Opera commissionata da : "Centro per la promozione della cultura materiale della pietra", Cursi (Le) .
Area per la Nuova Musica”, rassegna organizzata dalla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, Roma.
Area per la Nuova Musica", Roma .
La cenere del tempo per flauto e chitarra .
Sotto i colpi del sole di ferro melologo per percussioni e due narranti (testi liberamente adattati da Salvatore Colazzo) .
L’ombra spezzata, ripresa per clarinetto e marimba .
L’ombre, le chemin per coro misto a cappella (testo di Edmond Jabés) .
Veduta di collina per coro misto a cappella (testo di Umberto Saba) .

ilGiornale.it - Addio a Muehe, toccante spia in «Le vite degli altri» - n. 175 del 26-07-2007
È capitato a Ulrich Muehe, spentosi subito dopo aver ammesso con la stampa la grave malattia, del resto nota prima che girasse il film - Le vite degli altri di Florian Henkel von Donnersmark - che l'avrebbe reso mondialmente noto, grazie anche all'Oscar.
L'articolo è infatti uscito sabato, quando lui agonizzava; domenica è spirato; il funerale è avvenuto martedì; la notizia è stata data ieri; oggi la leggete.
Attore di raro talento, Muehe ha interpretato nelle Vite degli altri l'ufficiale della Stasi, incaricato di spiare un drammaturgo e un'attrice non tanto per ragion di Stato quanto per desiderio di ministro, innamorato di lei.
In questo ruolo di ascoltatore (coi microfoni nascosti nella casa della coppia), quindi silenzioso, Muehe dimostrava come recitare non fosse - non sia - agitarsi, atteggiarsi, gesticolare.
Nato nel 1953, l'anno della rivolta fallita di Berlino Est, militare vent'anni dopo, proprio lungo il Muro, Muehe è stato comunista per i principi del comunismo, non per aderire a un sistema di potere.
Molto di lui è nel personaggio che l'ha reso celebre: dalla fedeltà al socialismo patriottico (non alla socialdemocrazia cosmopolita), alla vicenda dello spionaggio familiare.

ilGiornale.it - Dolce morte, l’inganno - n. 229 del 28-09-2006
di Eugenia Roccella - giovedì 28 settembre 2006, 00:00 Stampa Dimensioni Versione PDF Invia ad un amico Vota 1 2 3 4 5 Risultato Morire grazie all'aiuto medico non è sempre morire senza sofferenza, come sembra suggerire il titolo dell'articolo di Filippo Facci di martedì scorso sull'eutanasia: «Morirai con dolore».
Sospendere l'alimentazione e l'idratazione artificiali, come è stato fatto per esempio con Terri Schiavo, vuol dire essere lentamente e dolorosamente consumati dalla fame e dalla sete, e anche in altri casi la «dolce morte» non è stata affatto dolce.
Non si sceglie la morte assistita perché si soffre fisicamente in modo insopportabile, ma perché si ritiene la propria esistenza indegna di essere vissuta.
Il diritto a morire è legato al concetto di qualità della vita, come spiega benissimo lo stesso Welby nella sua lettera: «io amo la vita», scrive, ma la vita è «una donna che ti ama, il vento tra i capelli, una passeggiata notturna con un amico».
Se non posso più avere nulla che mi dia gioia, nulla delle cose che danno un po' di leggerezza al tempo che scorre, posso ancora ritenere che valga la pena vivere? Simone de Beauvoir, alle soglie della vecchiaia, annotava: d'ora in poi, mai più passeggiate in montagna, mai più il contatto dolce di una mano d'uomo sulla mia pelle.

la Repubblica/fatti: Per re Hussein funerali con sorprese politiche
Cancellati (o messi da parte) anni e anni di contrasti con Hussein bin Talal, ignorato il fatto che in quelle stesse ore intorno al feretro del re hascemita si erano radunati in preghiera anche i massimi esponenti del governo israeliano.
Quella di Assad è stata la sorpresa politica maggiore di una giornata comunque straordinaria, per la storia di questo piccolo paese e per tutta la regione del Medio Oriente.
E' ripartito poco dopo apparentenebte senza aver reso diretto omaggio alla salma del sovrano nel palazzo reale.
Sorpresa anche per la stretta di mano tra il presidente israeliano Ezer Weizman e il leader del Fronte democratico per la liberazione della Palestina, Najef Hawatmeh , storico oppositore degli accordi di pace tra Olp e Israele.
Scorgendo il presidente della repubblica israeliano si è avvicinato e lo ha salutato come "fautore della pace".
Immediata la critica del ministro degli Esteri israeliano Ariel Sharon che ha accusato Hawatmeh di aver "le mani grondanti di sangue".
Per sottolinearne l'importanza, per esempio, Bill Clinton si è fatto accompagnare dai tre ex presidenti americani ancora viventi con i quali re Hussein ebbe a trattare: Gerald Ford , Jimmy Carter e George Bush ( Ronald Reagan è ancora in vita, ma gravemente malato).

Benefits


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La bella scontrosa - citazione theMOVIEconnection
da Il Corriere della Sera (Tullio Kezich) .
I n La bella scontrosa di Jacques Rivette nessuno fa realmente all'amore, ma è come se il pittore Michel Piccoli e la sua modella Emmanuelle Béart si congiungessero carnalmente sotto gli occhi degli altri personaggi: la moglie Jane Birkin che fu per anni l'ispiratrice dell'artista fino al suo inaridimento, il giovane David Burzstein che troppo facilmente ha concesso al pittore di ritrarre la sua compagna, il collezionista Gilles Arbona in veste di Mefistofele..
Segnali di malattia e morte, repentine esplosioni di sentimenti repressi e un veleno a portata di mano fanno temere che la vita quotidiana al castello di Assas, non lontano da Montpellier, sfocerà in tragedia.
E invece la mano leggera di Rivette guida i co-sceneggiatori Pascal Bonitzer e Christine Laurent a una soluzione da "pièce noire" di Anouilh, con il pittore che, recuperando il senno, seppellisce dietro a un muro il capolavoro senza neppure farcelo sbirciare; e procura, per la cerimonia degli addii, una copia elegante e innocua.
Qualcosa si è ricomposto, ma in un congelamento dei sentimenti quasi cadaverico, fra Piccoli e la Birkin; qualcos'altro invece si è definitivamente spezzato nella coppia dei giovani.

il Cannocchiale - Blog area
vista la relazione del Direttore Generale in data 10 giugno 2004;.
it - Normativa (Le Leggi e la Relazione Geologica).
Immatricolazione e revisione di veicoli, carte di.
in data 16 gennaio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
nuovo metodo nel numero del 15 marzo 2005 della sua.
disposizioni di cui alla legge 28 gennaio 1994, n.
25 della regione Trentino-Alto Adige del 22 giugno 2004.
la pagina propone offerte turistiche in sicilia.
ha la fortuna di cantare con una bella donna (così ha detto mio papà ^_^ ), Emy Stewart.
distanza tra l'immagine pubblica della donna, 'bella, sicura di sé e di ....
i diritti e la condizione della donna nella società occidentale moderna.
Grasso dice: può una donna bella, allegra, che ama tutti (anche gli animali), e ....
Vorrei proporre alla vostra cortese attenzione una buona idea per un.
25 aprile, ritrovato il bambino - partigiano del manifesto della liberazione a.
Dal Corriere della Sera del 17 giugno: 'Censire tutti gli.
197/1995 ed che risulteranno in servizio alla data di oggi, 13 ottobre 2003, .
Orazione Ufficiale in occasione della celebrazione del 25 aprile a Chiavari.

Associazione culturale
e di artista europeo, così vicino all’arte dei cubisti e principalmente dell’amato Picasso (situazione che provocò in Ennio Flaiano il caustico epiteto di ‘picassata siciliana’), il doppio credo, comunista e poi cattolico (subentrato nell’ultimissima fase della sua vita, quando la malattia lo attaccò senza dargli scampo), e ancora, in qualche modo, il contrasto di fondo nella sua scelta artistica verso il realismo, scelta controcorrente in cui però Maurizio Calvesi coglie «l’attualità dell’anacronismo».
Una splendida sintesi dell’ esplorazione del profondo operata da Guttuso è compiuta da Parlavecchia nell’esame del telero Spes contra spem (1982), opera densa di reminiscenze di Velasquez e Courbet, e che segna – forse – il momento dell’apertura di Guttuso alla fede cristiana.
Il titolo è ripreso dalla Lettera ai Romani di Paolo, e richiama il tema della conversione alla fede, ma i simboli presenti nel quadro sono molteplici e di non univoca interpretazione: è «il repertorio di immagini di una vita, unità di passato, presente e futuro».
Forse è proprio in questa indagine, che s’individua un passaggio nodale, nella graduale risoluzione del giallo in cui Parlavecchia ha immerso il lettore sin dalle prime pagine del libro: .

Lettura Web - La lettura? Che storia! - 1. STORIE - Jean-Paul Sartre, Le parole
Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse un tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.
«Ho cominciato la mia vita come senza dubbio la terminerò: tra i libri».
Prima ancora di saper leggere si chiude in uno sgabuzzino per stanare il mistero di quelle zampate di inchiostro, che parlano attraverso la voce irriconoscibile della madre che legge le storie (la lettura come transe: non era la madre a parlare, ma il libro).
E quel nonno capace di aprire i libri, con un «movimento combinato del pollice e dell'indice» proprio alla pagina giusta, «facendolo crocchiare come una scarpa»? Quante generazioni di lettori per fare un lettore...
Riferimenti alla concezione e alla pratica della lettura di Sartre anche in Simone De Beauvoir, La cerimonia degli addii, Torino, Einaudi, 1983, in particolare p.
Seduzione e comprensione del testo nella scuola dell’obbligo .

TG5 - Verissimo
La notizie arriva dagli esperti di gossip della Costa Smeralda, sempre a caccia di nuovi amori, presunti flirt, e vere o false separazioni.
Il giocatore che è appena stato lasciato da Samantha de Grenet, sarebbe stato visto corteggiare per tutta la sera, in un famoso locale, Eva Herzigova.
Come sono andati a finire i suoi sforzi? Il gossip è impietoso con Pippo, pare proprio che Eva non si sia lasciata conquistare.
La bruna Catherine Zeta Jones e la bionda Sharon Stone, due delle signore più influenti di Hollywood, hanno messo in piedi un'organizzazione che si occupa dei bimbi dei quartieri poveri di Los Angeles.
Raccoglieranno fondi per far ristrutturare le loro case e per mandarli a scuola.
E non c'è dubbio che la loro popolarità e il loro charme, oltre alla possibilità di staccare cospicui assegni otterrano buoni risultati.
Ognuno a casa propria, è arrivato il momento degli addii anche per la più bella coppia del teatro leggero, quella formata dalla star del Bagaglino Nathalie Caldonazzo e dal regista e attore Pino Quartullo, compagni di vita e di lavoro.
Una sfilata davvero insolita sugli spalti rinascimentali, tra le merlature delle mure di una castello del cinquecento che domina lo splendido scenario di una valle in provincia di Teramo.

Il signore dei giornali | L'espresso
Contribuisci al primo dizionario online dei linguaggi giovanili Solo la città.
Solo la provincia Cerca per film oppure per cinema Tutti i film.
Claudio Rinaldi la nascondeva con l'ironia, in una dose sempre equilibrata che in questo momento a me è venuta a mancare.
Soprattutto quando viene rafforzandosi con gli anni in virtù delle fatiche, dei problemi e dei successi del lavoro comune.
Leggi tutta la scheda In Rete l'addio dei lettori L'ultimo intervento al suo blog Claudio Rinaldi l'aveva inviato il 2 luglio, due giorni prima della sua scomparsa.
E lì, subito dopo la notizia della morte, i lettori hanno cominciato a inviare i loro messaggi.
Trasformando quello spazio virtuale in una commossa cerimonia degli addii.
Grazie di tutto, soprattutto per la bussola che hai rappresentato negli anni del primo governo ...
Leggi tutta la scheda Ogni martedì, quando il fattorino annunciava nei corridoi di via Po l'arrivo della cena, il direttore Claudio Rinaldi - scomparso mercoledì 4 luglio all'età di 61 anni - staccava subito la spina.
Scendeva quasi sempre per primo nello stanzone della segreteria che nelle serate di chiusura si trasformava in un self service.

LA CERIMONIA DEGLI ADDII ?

OneMoreBlog | Rossana Rossanda
OneMoreBlog 7461 lettori ieri Rossana Rossanda - sezione parole «Rossana Rossanda deve aver pensato a lungo, e per molto tempo come raccontare di sé prima di mettere mano a questa sua memoria autobiografica.
Da una parte la ricostruzione di un ambiente privato e poi pubblico dove contano le emozioni, e non solo gli avvenimenti» .
12 Rossanda, la ragazza che amava la politica .
Nelle autobiografie importa come il protagonista - chi dice io nella storia - mette le proprie carte sul tavolo.
Dove pesano le lacerazioni intime e non solo le grandi svolte della storia collettiva (la guerra, la Resistenza, l'Ungheria del '56, il Muro di Berlino, la Cina di Mao, il '68) e dove, d'altra parte, pur non tirandosi indietro rispetto a nessun passaggio problematico vige un senso di austerità, una misura del'Io, per certi aspetti un contenimento di sé.
Da una parte sono le riflessioni autobiografiche di un'altra donna, per la precisione Simone De Beauvoir, forse la storia in pubblico più articolata culturalmente (da Memorie d'una ragazza perbene fino a La cerimonia degli addii, Einaudi), e le pagine asciutte, austere di Luigi Pintor (Servabo, e Il nespolo Bollati Boringhieri).
Il cardinale inaugura l’atrio del Galliera
«Farò tesoro dell' esperienza maturata in questi anni a Genova anche come presidente dell' ospedale Galliera», ha detto ieri mattina il cardinale Tarcisio Bertone, a margine dell' inaugurazione del nuovo atrio del nosocomio, di cui è presidente.
Bertone infatti è in partenza da Genova per assumere l' incarico di Segretario di Stato della Santa Sede..
(Il Giornale, 28-07-06) «A Roma infatti - ha spiegato - dovrò anche seguire due ospedali, il Bambin Gesù e il San Giovanni Rotondo, che sono direttamente dipendenti dalla Santa Sede».
«Per quanto riguarda la visione mondiale del mio nuovo incarico - ha aggiunto - cercherò di fare esperienza del mio passato e di avere anche il supporto di una buona collaborazione.
Ho uno staff di collaboratori che è splendido - come ha detto il cardinale Sodano - per cui faremo un bel gioco di squadra».
La cerimonia è proseguita tra abbracci, congratulazioni e foto ricordo con tutta la comunità ospedaliera, tra cui i vertici, con il consiglio di amministrazione al gran completo, i primari, il personale paramedico e i volontari.
Evangelici.net - Archivio Media e Fede
«Bombardato da accuse e sospetti - scrive La Stampa di martedì -, in calo nei sondaggi, il presidente [brasiliano] Da Silva è passato alla controffensiva...
Sabato sera su RaiUno, nel corso del quiz 'L'eredità' (uno dei programmi di punta della rete), il conduttore Carlo Conti domanda al concorrente: «Quale di questi gruppi si chiama 'Chiesa di Gesù Cristo dei Santi dell'ultimo giorno?».
«Siamo tutti discendenti di un'unica donna?», si chiede l'inserto 'Tuttoscienze e tecnologia' della Stampa.
La Bibbia lo ha sempre sostenuto, e ora - bontà sua - pare confermarlo anche la scienza.
A Colón-Kuna Yala, in Panama, si legge su fides.org che «negli ultimi 20 anni sono arrivate molte sette [chiese, ndr] evangeliche che a loro volta si sono frammentate e hanno dato vita ad ancora nuove sette».
«Madonna, in un comunicato sul 'Confessions Tour' che si è chiuso ieri in Giappone - segnalava l'agenzia Reuter il 22 settembre -, ha detto: 'Sembra che ci siano state molte interpretazioni sbagliate sulla mia apparizione sulla croce e vuole spiegarla...
Solo Panorama, nella 'cerimonia degli addii' dedicatagli nell'ultimo numero, segnala che l'esotico sovrano...
Benevento: con rammarico, non potrò esserci - Oreste Scalzone & C. per l'amnistia in Italia..
A lla costituzione di un movimento antipenale potremmo andarci non con una identità definita ma con un discorso comune autonomo, quello che io definisco comunauta..
P roposta – per riprendere ancora Foucault – contro la razionalità dell’economico, dello statale, della società del lavoro.
Liberazione Racconto dell'anno '71 La rivoluzione qui e ora.
Scrive: «Passo e chiudo».
Mercredi 18 Avril 2007 Benevento: con rammarico, non potrò esserci È con triplo rammarico che annuncio di non poter partecipare all’incontro con i compagni a Benevento e di non poter ragionare ad alta voce, come in una piccola agorà, con Miliucci.
Per la prima volta da 74 giorni e dopo oltre 25 incontri, la frustrazione dell’ubiquità impossibile è arrivata: alla stessa ora di giovedì non posso in assoluto mancare ad un’ultima cerimonia degli addii a / e con Maricó Valente.
Al cinema Modernissimo di Napoli passeranno alla stessa ora dell’incontro di Benevento, frammenti degli straordinari filmati di Maricó, compresi quelli sull’amnistia e con Paolo, nonché dei filmati di ricordo di memoria viva realizzati da suo fratello Francesco, Francesca Solari, da Rossalinda, Marie, Jeannie, Roberto Silvi, Andrea de Luca, io stesso, ed altri ed altre...
Archive 4-2007 Oreste Scalzone & C. per l'amnistia in Italia..
A lla costituzione di un movimento antipenale potremmo andarci non con una identità definita ma con un discorso comune autonomo, quello che io definisco comunauta..
P roposta – per riprendere ancora Foucault – contro la razionalità dell’economico, dello statale, della società del lavoro.
Liberazione Racconto dell'anno '71 La rivoluzione qui e ora.
Scrive: «Passo e chiudo».
Sono quindi un privilegiato perché vengo a parlare in pubblico e c'è della gente che mi ascolta".
Scalzone nel 1979 viene arrestato nella sede della rivista Metropolis ed è accusato di associazione sovversiva, banda armata e rapina.
Nel 1981 è condannato a sedici anni di reclusione ma, approfittando della libertà provvisoria ottenuta grazie a problemi di salute, scappa in Corsica grazie all'amico Gian Maria Volonté e si trasferisce a Parigi dove rimane fino a febbraio scorso.
Intanto i suoi reati sono prescritti come costatano il 17 gennaio 2007 i giudici della Corte d'assise di Milano.
"Mi pentirò dopo che lo avrà fatto il presidente della Repubblica Napolitano che ha un passato che non tutti ricordano.


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