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LIBRI SU ADOLF HITLER, IL NAZISMO, LA DITTATURA, SULLA STORIA DEL III REICH, LO STERMINIO DEGLI EBREI BIOGRAFIE, MONOGRAFIE
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 CONVERSAZIONI A TAVOLA DI HITLER 1941-1944
ordinate e annotate da Martin Bormann Prefazione di Hugh R. Trevor-Roper Con il saggio di Hugh R. Trevor-Roper LA MENTE DI ADOLF HITLER (The Mind of Adolf Hitler) |
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 IL COMANDO SUPREMO DI HITLER
di Geoffrey P. Megargee |
 ALLEATI DI HITLER Le regie forze armate, il regime fascista e la guerra del 1940-1943. KNOX MACGREGOR |
Questo libro riesce a spiegare perché le forze armate italiane siano risultate del tutto inadeguate ad affrontare una guerra moderna. E ci aiuta a capire come mai il regime si sia dissolto pressoché all'istante - in fortissimo contrasto con la devozione fanatica dei tedeschi e giapponesi.
MACGREGOR KNOX è Stevenson Professor of International History presso la London School of Economics and Political Science. I suoi altri studi sulla politica estera e sulla politica militare fascista e nazionalsocialista sono "La guerra di Mussolini" e "Common Destiny: Dictatorship, Foreign Policy, and War in Fascist Italy and Nazi Germany. |
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AL LAVORO NELLA GERMANIA DI HITLER, Racconti e memorie dell'emigrazione italiana 1937-1945 - di CESARE BERMANI |
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L'ASCESA DI ADOLF HITLER - Come nacque e si affermò il nazismo in Germania nel primo trentennio del Novecento - di EUGENE DAVIDSON.
Come poté Adolf Hitler, figlio di un impiegato di dogana austriaco, uomo privo di forti strumenti culturali, diventare capo assoluto della Germania al crollo della Repubblica di Weimar? Che cosa determinò la definitiva ascesa al potere assoluto di un uomo rimasto sempre ai margini della politica tedesca? Quali sono i motivi e le forze che hanno reso il Fuhrer l'uomo più potente e temuto della politica mondiale di gran parte della prima metà del Novecento? |
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IL BANCHIERE DI HITLER di JOHN WEITZ. La biografia del "cassiere del Nazismo", Hjalmar Horace Greeley Schacht, presidente della Reichsbank negli anni Venti, il finanziere che domò la devastante inflazione tedesca seguita alle imposizioni del Trattato di Versailles, si oppose a Hitler e fu deportato a Dachau. Al processo di Norimberga Schacht fu uno dei tre soli imputati che vennero assolti. |
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 I BUROCRATI DI HITLER Eichmann, i suoi volenterosi carnefici e la banalità del male. Lozowick Yaacov |
La Storia dello sterminio degli ebrei in Europa raccontata da una prospettiva inedita, quella dell'apparato burocratico che organizzò la deportazione. Alla luce - sarebbe meglio dire all'oscuro - della disamina del famigerato Referat IV B 4 diretto da Adolf Eichmann e degli atti del processo allo stesso Eichmann, l'Autore arroventa una grigia materia di studio con una semplice domanda: chi erano i burocrati del Terzo Reich? Si trattava di funzionari solerti o di veri e propri assassini da scrivania? Impiegati indifferenti che si limitavano ad eseguire in modo spersonalizzato ed efficiente qualsiasi incarico o protagonisti consapevoli nel processo decisionale che ha condotto allo sterminio degli ebrei? Fino in fondo, il libro ci mantiene magistralmente in bilico tra questi interrogativi confrontando gli assunti della ricerca con la tesi di Hannah Arendt sulla banalità del male e quella di Daniel Jonah Goldhagen secondo la quale ad operarsi per lo sterminio fu la maggioranza dei tedeschi. Ed è solo in un maestoso, tragico finale che l'Autore scioglie il nodo delle proprie domande.
A metà tra la rivisitazione storiografica e la preziosissima ricerca fattuale, Lozowick ha scritto un libro che, come ha detto Yehuda Bauer, "è di eccezionale importanza per la ricerca sull'Olocausto"..
Yaacov Lozowick è nato nel 1957 a Gerusalemme dove vive attualmente. Dal 1982 lavora al centro di ricerca israeliano sulla storia dell'Olocausto, Yad Vashem, e dal 1993 è direttore dell'Archivio. Nel 1995 ha discusso la sua tesi di dottorato con Paul Friedländer all'Università Ebraica di Gerusalemme. |
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COMPLICI ED ESECUTORI DI HITLER di KNOPP GUIDO. In questo libro Guido Knopp, uno dei più autorevoli studiosi del nazismo, traccia il profilo di sei grandi protagonisti dell'apparato di potere hitleriano. Uomini in apparenza "normali" che dedicarono la propria vita al Führer e furono i più fedeli "esecutori" della sua politica e dei suoi folli disegni: Adolf Eichmann, il "ragioniere della morte", il contabile scrupoloso e puntiglioso che organizzò la "soluzione finale"; Baldur von Schirach, il capo della gioventù hitleriana (Hitlerjugend), il giovane devoto che scriveva ingenue poesie in onore del Führer; Martin Bormann, il segretario del capo, l’eminenza grigia, il funzionario di partito; Joachim von Ribbentrop, ministro degli esteri; Roland Freisler, presidente del tribunale speciale, il "Grande Inquisitore", l’uomo che condannò a morte i congiurati dell’attentato del '44 e infine Joseph Mengele, il "dottor Morte" di Auschwitz. |
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I DIARI DI HITLER di ROBERT HARRIS. Quando vennero improvvisamente alla luce nel 1983, i diari privati di Hitler sembravano destinati a rivoluzionare la storia del XX secolo. Inizialmente avallati persino da uno studioso come Hugh Trevor-Roper, ben presto si rivelarono un ignobile falso, una truffa che si rivelò ruotare intorno a interessi prevalentemente commericiali. ROBERT HARRIS, già reporter della BBC e editorialista politico dell'"Observer", è assurto a fama mondiale grazie ai suoi thriller. In questo libro Harris indaga e svolge un resoconto delle modalità che diedero luogo a uno dei più clamorosi falsi storici di sempre.
Leggi un'intervista a ROBERT HARRIS. (in inglese)
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 LA DISFATTA GLI ULTIMI GIORNI DI HITLER E LA FINE DEL TERZO REICH. JOACHIM FEST |
In questo volume l'autore ricostruisce l'apocalisse tedesca, che condusse un esercito e un intero popolo a eseguire fino all'ultimo ordini di cui avrebbero potuto comprendere la follia e l'insensatezza. JOACHIM FEST, studioso del Reich e biografo di Hitler, è stato a lungo direttore editoriale della "Frankfürter Allgemeine". Tra i suoi libri, "La libertà difficile" (1992); "Il sogno distrutto" (1996); "Obiettivo Hitler" (1996) e "Speer" (2000).
Da questo libro è stato tratto il film Der Untergang, con Bruno Ganz nei panni di Adolf Hitler, una pellicola diretta dal regista Oliver Hirschbiegel e che ha già sollevato numerose polemiche. Secondo lo stesso Fest, fra i diversi attori che hanno interpretato il Führer nessuno ha saputo rendere più realisticamente la personalità terrificante e la forza demoniaca di Hitler. "Il crepuscolo" (titolo provvisorio) sarà distribuito in Italia da RAIcinema (fonte internet). 
IL TRAILER DEL FILM dal sito ufficiale. (Flash).
Trascrizione dei dialoghi:
Traudl Junge: Das ist ja (die?) Artillerie. / (E' l'artiglieria)
Hitler: Es ist alles verloren. / (E' tutto perduto)
(...)
Hitler: Ich werde niemals kapitulieren, eher jage ich mir eine Kugel durch den Kopf. / (Non mi arrenderò mai; piuttosto mi sparo un colpo in testa.)
(?): Der Führer hat jeglichen Sinn für die Realität verloren. (IL Führer ha perso il senso della realtà.)
Heinrich Himmler: Ich flehe sie an, verlassen sie Berlin. / (Le chiedo di lasciare Berlino.)
Traudl Junge: Wir können ihn doch nicht einfach so allein lassen. / (Non possiamo abbandonarlo.)
Albert Speer: Mit dem was den Führer erwartet, braucht er niemanden. / (Con quello che lo aspetta, non ha bisogno di nessuno.)
Traudl Junge: Aber der Herr Goebbels und seine Frau bleiben doch da. Die Kinder ja auch. Aber die Kinder... / (Ma Goebbels e sua moglie rimangono qui. Anche i bambini. Ma i bambini...)
Magda Goebbels: Ob du diesen Brief jemals erhälst, weiss ich nicht.
Unsere Idee geht zu Grunde und mit ihr all das, was ich schönes und gutes in meinem Leben gekannt habe.
Die Welt die nach dem Nationalsozialismus kommt, ist nicht mehr wert darin zu leben und deshalb habe ich die Kinder hierher gebracht. / (Non so se riceverai mai questa lettera. Il nostro ideale sta crollando e con esso tutto ciò che c'era di bello nella mia vita. Non vale la pena vivere nel mondo che verrà dopo il nazismo; ecco perché ho portato qui i bambini.)
(?): Trink, trink. / (Bevi, bevi.)
Hermann Fegelein: Wir müssen noch raus aus Berlin, Eva. Du musst ihn überzeugen. / (Dobbiamo andarcene da Berlino, Eva. Lo devi convincere.)
(?): Die Lebensmittelversorgung von Berlin wird zusammenbrechen. / (A Berlino non ci sarà più niente da mangiare.)
(?): Fritz!
(?): Habt ihr noch nicht begriffen? Der Krieg ist verloren. Es ist zu Ende. / (Non l'avete capito ancora? La guerra è perduta. E' finita.)
(?): Warum wollen Sie weiterleben? / (Perché vuole continuare a vivere?)
(?): Und Sie? Warum wollen sie so unbedingt sterben? / (E lei? Perché desidera tanto la morte?)
Goebbels: Ich muss Ihnen sofort mein Testament diktieren! / (Le devo dettare le mie ultime volontà!)
Traudl Junge: Ich tippe gerade das Testament des Führers. / (Sto scrivendo le ultime volontà del Führer.)
Traudl Junge: Was soll jetzt werden mit uns? / (Che ne sarà di noi?)
Eva Braun (?): Ich kann nicht mehr. / (Non ce la faccio più.)
Eva Braun: Es kann jeden Tag jede Stunde mit uns zu Ende sein. Der Führer selbst, hat jeden Glauben an einen glücklichen Ausgang verloren. Deine Schwester. / (Per noi la fine può arrivare di ora in ora, di giorno in giorno. Il Führer non crede più in un lieto fine. Tua sorella.)
Eva Braun: Versuchen Sie noch rauszukommen, versprechen Sie es mir. / (Promettimi che cercherai di andartene.)
Hitler: DAS VOLK HAT DIESES SCHICKSAL SELBST GEWÄHLT. / (Il popolo si è scelto il proprio destino.)
Goebbels: Jetzt wird ihnen das Hälschen durchgeschnitten. /
Hitler: SIE WERDEN ERSAUFEN IN IHREM EIGENEN BLUT. / (Affogheranno nel loro sangue.)
Hitler: Morgen schon werden mich Millionen verfluchen, aber das Schicksal wollte es nicht anders. / (Domani saranno in milioni a maledirmi, ma il destino non ha voluto che fosse diversamente.)
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 LA DISFATTA DI ADOLF HITLER Le drammatiche e sconvolgenti vicende che accompagnarono la rovinosa caduta del Terzo Reich. Davidson Eugene |
Il volume analizza gli aspetti della vicenda politica e umana di Hitler che dal suo arrivo al potere lo condussero fino alla disfatta e al suicidio.
Eugene Davidson è autore di numerosi libri sul regime nazista, tra i quali "The Nuremberg Fallacy". E' Presidente Emerito del Congresso sui problemi dell'Europa ed è stato Presidente della Fondazione per gli Affari Esteri. |
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MEIN KAMPF di ADOLF HITLER. Monaco, NSDAP, 1936. In 8°, brossura originale, pp. n. XVIII, 406. Ritratto di Adolf Hitler all’interno.
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 LA MIA BATTAGLIA Prefazione dell’Autore per l’edizione italiana. ADOLF HITLER |
Milano, Bompiani, 1940. In 8°, brossura, pp. n. 397. Con fotografia di Adolf Hitler all’interno |
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DOSSIER HITLER di JOHN LUKACS. Una "storia delle storie" di Hitler, realizzata a partire da una raccolta e lettura delle maggiori opere scritte sul dittatore nazista. Il consenso, la colpa, il posto di Hitler nella storia.
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 FIGLI DI HITLER Guido Knopp |
Quando si mira deliberatamente a scatenare i sentimenti per controllare la ragione, i bambini sono una facile preda. Mai prima di Hitler nella storia tedesca la gioventù era stata tanto corteggiata e sfruttata per scopi così perversi.
Guido Knopp, storico e docente universitario di giornalismo nato nel 1948, è stato redattore del "Frankfurter Allgemeinen" e responsabile del "Welt am Sonntag". Dal 1984 dirige i servizi di storia contemporanea della televisione di Stato tedesca. |
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 I GENERALI DI HITLER CORRELLI BARNETT |
Chi erano e cosa pensavano realmente i "signori della guerra" del Terzo Reich, gli uomini che il Führer pose alla guida di una delle più potenti macchine da guerra della storia? In questo libro, curato da Correlli Barnett e scritto da alcuni tra i più celebri specialisti mondiali di storia militare, è possibile trovare una risposta a questi interrogativi.
CORRELLI BARNETT, autore di numerosi e importanti studi di argomento bellico, ha lavorato come consulente storico per la BBC. Tra le sue opere "I generali del deserto". |
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HITLER. APPUNTI PER UNA SPIEGAZIONE di HAFFNER SEBASTIAN. L'autore non sminuisce le colpe e i crimini dei nazisti, e non tenta neppure l'avventurosa strada della compensazione delle loro responsabilità con quelle dei loro nemici storici, i bolscevichi. Piuttosto, cerca di approfondire le ragioni della seduzione esercitata dal Fuhrer sui tedeschi.
SEBASTIAN HAFFNER, giornalista e storico, è emigrato nel 1938 in Inghilterra, dove ha lavorato a lungo per l'"Observer", prima come giornalista e nel dopoguerra come corrispondente della Germania. Successivamente ha collaborato con "Die Welt" e "Stern", affermandosi come autorevole commentatore politico.
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HITLER di FEST JOACHIM C.
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 HITLER FIGLIO DELLA GERMANIA SPINOSA ANTONIO. |
Una biografia a un tempo rigorosa e appassionante sull'uomo politico che, col nazismo, ha tragicamente segnato un'epoca nella storia della Germania e del mondo, il Capo carismatico "eccezionale" che i tedeschi aspettavano come il "Redentore" inviato dalla Provvidenza divina, per la conquista del loro futuro e dell'Europa, dopo l'unificazione del Terzo Reich.
ANTONIO SPINOSA è uno dei maggiori narratori di storia italiani. E' stato inviato speciale del "Corriere della Sera" e del "Giornale", e direttore di quotidiani e di un'agenzia giornalistica. Tra le sue opere: "Paolina Bonaparte", "Pio XII l'ultimo Papa" e "Italiane. Il lato segreto del Risorgimento". |
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 HITLER E L'ENIGMA DEL CONSENSO KERSHAW IAN. |
Uno dei massimi esperti mondiali di nazismo si interroga sulla natura e sui meccanismi del potere dittatoriale di Hitler e analizza la straordinaria forza carismatica che dapprima fece di lui il tamburino delle masse nazionaliste, l’uomo capace di offrire a più di tredici milioni di tedeschi la speranza della salvezza nazionale, e infine lo trasformò nel Fuhrer
IAN KERSHAW ha fra l'altro pubblicato: "Stalinismo e nazismo. Dittature a confronto"(2002) e "Che cos'è il nazismo? Problemi interpretativi e prospettive di ricerca" (2003). |
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HITLER di RAINER ZITELMANN.
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HITLER 1889-1936 di IAN KERSHAW.
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