Angelicalamarchesa

Angelica La Marchesa degli Angeli







Dati tecnici:

Titolo originale: Angelique Marquise Des Anges
Titolo italiano: Angelica
Paese: Francia, Italia, Germania
Anno: 1964
Lingua originale: francese
Genere: avventura, storico, drammatico
Regia: Bernard Borderie
Soggetto e Sceneggiatura: Bernard Borderie; Claude Brulé; Francis Cosne; Daniel Boulanger
Produttore: Raymond Borderie; Francis Cosne
Casa di Produzione: Borderie Films
Fotografia: Henri Persin
Montaggio: Christian Gaudin
Scenografia: René Moulaert
Costumi: Rosine Delamare
Musiche: Michel Magne
Durata: 110'


Cast:

Michele Mercier:...... Angelique de Sancé De Monteloup
Robert Hossein:....... Jeoffrey de Peyrac
Jean Rochefort:....... Desgrez
Claude Giraud:........ Philippe de Plessis-Bellieres
Giuliano Gemma:....... Nicolas
Charles Régnier:...... Conan Becher
Jacques Toja:......... Louis XIV
Madeleine LeBeau:..... La Grande Demoiselle
Jean Topart:.......... Bourié
Bernard Woringer:..... Bernard D'Andijos
Philippe Lemaire:..... De Vardes
Jean Ozenne:.......... Marchese de Plessis-Bellières
François Maistre:..... Principe de Condé
Robert Porte:......... Monsieur
Etchika Choureau:..... Hortense
Denise Provence:...... Barbe
Renate Ewert:......... Margot
Geneviève Fontanel:... Carmencita
Jacques Castelot:..... arcivescovo di Tolosa
Yves Barsacq:......... procuratore Fallot
Henri Cogan:.......... Cul-de-Bois
Sylvie Coste:......... amica di Carmencita
Paula Dehelly:........ domestica dei Monteloup
Pierre Hatet:......... Cavaliere de Germontaz
Jacques Hilling:...... Molines
Robert Hoffmann:...... Cavaliere de Lorraine
Bernard La Jarrige:... Barone de Monteloup
Serge Marquand:....... Jactance
Jacques Mignot:....... Raymond de Monteloup
Michael Münzer:....... malvivente
Rosalba Neri:......... La Polacca
Alexandre Rignault:... Guillaume Lützen
Roberto:.............. Barcarola
André Rouyer:......... Clément Tonnel
Black Salem:.......... Kouassi-Bâ
Claude Vernier:....... presidente del tribunale
Elisabeth Mottet:..... ragazza
Noëlle Noblecourt:.... Margot
Noël Roquevert:....... Bourjus il locandiere


Doppiatori principali

Maria pia Di Meo:....... Angelica
Giuseppe Rinaldi:....... Jeoffrey de Peyrac
Antonio Guidi:.......... Desgrez
Massimo Turci:.......... Nicolas
Cesare Barbetti:........ Philippe de Plessis Belliere
renato Turi:............ Conan Becher
Sergio Graziani:........ Luigi XIV
Pino Locchi:............ Bernardo D'Andijos
Fiorella Betti:......... La Polak
Giovanni Saccenti:...... Barcarola

Direzione del Doppiaggio: Mario Maldesi
Doppiaggio italiano: C.D.C


Trama

Nella Francia del Re Sole la bellissima Angelica, figlia di un nobile decaduto, è costretta a sposare il Conte Goffredo di Peyrac, pur amando il giovane Nicola.
Il Conte, malgrado il suo aspetto sgradevole,riesce a conquistare il cuore di Angelica grazie alla sua grande generosità e al suo carisma.
La coppia sembra aver finalmente raggiunto la felicità, ma il dorato mondo in cui vive viene distrutto da intrighi di corte, invidie e una infamante accusa di stregoneria contro Goffredo. Angelica si ritrova sola, povera e costretta a rivivere un passato che credeva ormai sepolto per sempre...


La Nascita di un Mito

I primi due film della saga furono girati insieme, senza soluzione di continuità e separati solo in fase di montaggio.
I produttori Francis Cosne e Raymond Borderie, padre del regista, erano sicuri del successo dei film al botteghino. Questa sicurezza veniva anche dalle vendite dei libri da cui erano tratti i film, firmati da Anne e Serge Golon.
Infatti questi romanzi storici crearono un vero e proprio fenomeno che si estese ben oltre il territorio francese. Le loro pagine avevano forza e vigore tanto nello svolgimento della trama quanto nelle meticolose descrizioni di ambienti e situazioni.
Inoltre i coniugi Golon seppero creare un mondo che si ispirava a modelli ben precisi: Victor Hugo e Dumas padre per le memorabili descrizioni degli usi e dei costumi della Francia di Luigi XIV, Charles Dickens per l'uso del linguaggio popolare, sebbene lo stile degli autori sia piuttosto elevato e non cada mai nel "popolaresco" o nella volgarità, Emilio Salgari per le rocambolesche avventure che i protagonisti devono affrontare.
Con questi presupposti la produzione non poteva sbagliare. Eppure il cammino verso la realizzazione dei film non fu affatto lineare, a causa della difficoltà nella scelta della protagonista.
Inizialmente i produttori pensarono a Brigitte Bardot, che però rifiutò la parte. Fu poi il turno di Annette Stroyberg, scartata perchè poco nota. Catherine Deneuve venne giudicata poco adatta a causa della sua carnagione eccessivamente pallida e Jane Fonda per via del suo accento americano. Venne presa in considerazione anche Virna Lisi, che però all'epoca era impegnata ad Hollywood. L'unica candidata rimasta era Marina Vlady, che però aveva alle spalle lo scandalo suscitato dal primo film italiano di Marco Ferreri "L'Ape regina".
Fu cosi che Angelica ebbe il volto di Michele Mercier.
Le parole chiave della saga sono: avventura, amore, intrigo, seduzione ed esotismo. il successo dei film, però, è dovuto anche alla perfetta intesa tra il cinema francese di qualità e le migliori maestranze di Cinecittà.
Può sembrare assurdo, ma al cinema Angelica fu la risposta femminile e "Feuilletton" alla spia più fascinosa del mondo: James Bond.


Curiosità

* La scena in cui viene ripulita dalla sabbia la statua, situata nel parco della residenza dei Peyrac, venne considerata, per l'epoca, scabrosa. L'allusione, infatti, era fin troppo evidente per i costumi e la morale degli anni Sessanta ;

* il film uscì in Francia l'8 dicembre 1964 e venne vietato ai minori di 14 anni. Uscì anche in Inghilterra ( 1967 ); nella Germania Ovest ( 18 dicembre 1964 ) ; in Finlandia ( 19 febbraio 1965 ) ; in Danimarca ( 17 marzo 1965 ) ; in Finlandia ( 31 luglio 1981 ) ; in Cecoslovacchia ( 1 ottobre 1986 ) ;

* le doppiatrici di Angelica furono 2 : Maria Pia Di Meo nei primi tre film; Gabriella Genta negli ultimi 2 ;

* la residenza del Conte Di Peyrac in realtà è il Castello di Tanlay, situato nello Yonne, dipartimento francese della Borgogna. Venne costruito tra il XVI e il XVII secolo in stile rinascimentale ;

* il film vinse il " Golden Screen " nel 1986 ;

* il film venne girato a Cinecittà, nel Castello di Tanlay e negli Studios De Boulogne Billancourt in Francia ;


La Critica

La critica, nei confronti dei film di Angelica, non è sempre stata clemente. A dire il vero si può dire che si sia spaccata a metà: una parte dei critici ha elogiato i film, un'altra parte ne ha messo in evidenza imperfezioni e dato valutazioni meno positive.
Certo i giudizi che state per leggere tengono conto non solo della saga in generale, ma anche delle caratteristiche dei singoli film e dei romanzi da cui sono tratti. Non c'è dubbio che le pellicole abbiano fatto discutere in passato; forse oggi hanno un minore impatto, ma sicuramente i fans di Angelica si trovano ancora a dibattere su quale sia il miglior film della saga, sugli interpreti, sul metro di giudizio dei critici, sull'aderenza o meno ai romanzi.
Dunque leggendo queste opinioni, date da esperti e riportate, per obiettività, anche quando non sono positive, ci faranno discutere ancora e avranno il pregio di farci riflettere, ma anche di non farci dimenticare un personaggio cosi speciale come Angelica e i due autori che sono stati capaci di dare vita ad un mondo che ormai non c'è più.

" Una sapiente fusione di Storia e passioni, di avventure ed erotismo " .
Paolo Mereghetti

" ...Tratto dal romanzo dei coniugi Anne e Serge Golon, è il primo di una serie di cinque film di successo. L'uno vale l'altro. Fotoromanzi senza interesse. La Mercier raccoglie l'eredità di Martine Carol " .
Il Morandini 2006


La Critica della Marchesa Francesca

Il film può essere diviso in tre parti :
nella prima viene narrata l’infanzia della protagonista e l’ambiente di campagna che la circonda ;
nella seconda ritroviamo Angelica ormai donna, sposata, costretta a vivere in un posto che non ama, tra persone di cui diffida. L’azione si svolge prevalentemente in ambienti chiusi e sfarzosi, contrariamente a ciò che avviene nella prima parte ;
la terza parte è dedicata al processo al conte di Peyrac che si chiude tragicamente. Lo spettatore, non più incantato e travolto dal lusso e dalle feste, viene gettato nella triste realtà del tribunale della Santa Inquisizione, della povertà, della sofferenza.
Gli attori sono in parte e tra loro spiccano Michele Mercier e Robert Hossein, coppia perfetta per questo film.
All’uscita della pellicola il pubblico rimase scandalizzato nel vedere ( o, meglio, intravedere ) le forme perfette della giovane e brava attrice, dimenticando in parte l’ottima tecnica recitativa di Hossein, che studiò a fondo il personaggio del conte di Peyrac e vi apportò dei cambiamenti.
Troppe volte in passato “ Angelica la Marchesa degli Angeli ” è stato sottovalutato dalla critica.
Sicuramente non scandalizza più nessuno, non ha particolari effetti speciali, eppure riesce a narrare una storia avvincente, emozionante, che suscitò clamore negli anni Sessanta, ( il produttore Ariel Zeitoun sta addirittura pensando ad un remake ) e che ancora oggi viene vista, letta, ricordata insieme agli attori che la fecero vivere sullo schermo, raggiungendo una immediata popolarità.
Forse vale la pena di riscoprire questo grande classico…
La Marchesa Francesca




Bibliografia

" Il Mereghetti 2006 " di Paolo Mereghetti ed.Baldini Castoldi Dalai ;

" Il Morandini 2006 " di Morandini Laura, Morandini Luisa, Morandini Morando ed. Zanichelli .

Per le altre informazioni contenute in questa pagina si ringraziano i membri del forum Friends of Angelique per il loro prezioso contributo.



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