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Ah l’amore… l’amore… per chi non è bello essere amati? Credo che l’amore sia vecchio come il mondo, e vecchia come il mondo è anche l’idea di rendere felice la persona amata facendole dei doni. Materialisti? Forse!!! Oggi si festeggia S. Valentino. Questa ricorrenza che cade ogni anno il 14 di febbraio viene definita per antonomasia la festa degli innamorati. Uno dei doni più diffusi sono i fiori. Dovete sapere che ogni tipo di fiore ha un suo linguaggio, un suo significato. Come voi ben sapete a San Valentino spesso si regalano i
fiori. Questa usanza si sviluppò in epoca vittoriana poichè,
attraverso i fiori, gli innamorati potevano scambiarsi messaggi d’amore segreti.
Ecco alcuni significati di questi messaggi:
Girasole:
profonda devozione.
Orchidea: sei bellissima.
Rosa rossa: ti amo.
Rosa bianca: amore eterno.
Rosa rosa: immensa felicità.
Rosa gialla: gelosia.
Rose rosse & bianche: unione.
Fiori d’arancio:
fertilità e matrimonio. |
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Comunque la varietà di regali scambiati si estende molto più in là di un semplice mazzo di fiori. Spesso il dono non è così piccolo e modesto e, come è successo nel mio caso, il portafoglio piange e le casse dei negozianti fanno festa! Cari lettori non giudicatemi come una tirchiona! Anche io come molti di voi ho speso una legnata per fare il regalo di San Valentino al mio innamorato. Vorrei soltanto farvi riflettere su un mio piccolo dubbio: per rendere felice il proprio partner, un caro amico/a o a una persona a cui si vuole bene bisogna per forza spendere… e spendere….e spendere??? Per poter trovar una risposta soddisfacente bisogna fare un piccolo salto all’indietro nel tempo.

Nel grande libro che è la Storia, si narra la vicenda di un ex vescovo condannato a morte e rinchiuso in prigione. Costui non era altro che il nostro San Valentino. Si racconta che mentre era rinchiuso in prigione si innamorò della figlia cieca del guardiano Asterius. Grazie alla fede del santo la fanciulla riacquistò la vista.
Cosa ne pensate? Io credo che forse un piccolo gesto, come può essere uno sguardo dolce, una carezza o una parola sussurrata teneramente potrebbe essere un dono d’amore più che sufficiente e molto sincero… ma a quale ragazza non fa piacere ricevere una rosa rossa…??? A quale ragazzo non fa piacere ricevere un nuovo videogioco…???
Rifletteteci… meglio un amore puro e senza materialismo… o un amore puro dove ogni tanto si riceve qualche regalo carino? Noi propendiamo per la seconda ipotesi…
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Silvia Bolognesi & Luana Cagnetta |

UN
INQUIETANTE GIALLO A SCUOLA:
DELITTO FRA I BANCHI
…Le finestre
incominciarono a sbattere, tutte le luci si spensero, la porta della
nostra aula si chiuse improvvisamente: eravamo intrappolati nella
scuola…
Tutto
successe un giorno d’autunno, all’ultima ora mentre la
professoressa Gentile spiegava la lezione. Fuori pioveva, c’era il
temporale e all’improvviso tutte le luci si spensero. Noi fummo
presi dal panico e urlavamo ma nonostante tutto la prof. continuava
a spiegare.
Cercammo di aprire la porta ma ci accorgemmo che era bloccata e
nonostante tutto la prof. continuava a spiegare.
Tutti urlavano ma nessuno poteva sentirci: eravamo l’unica classe
presente nella scuola.
Passò un’ora ma nessuno venne a soccorrerci e…
nonostante tutto la prof. continuava a spiegare. Dopo aver spiegato
tutto il libro di scienze, la prof.sa Gentile incominciò a spiegare
il libro di matematica. Durante la lezione, Gloria si comportava in
modo piuttosto strano: si esercitava con la spada a combattere come
“XENA”. Di questo tutti eravamo spaventati a morte tranne
Simona, la quale era certa che Gloria non le avrebbe fatto niente
perché erano grandi amiche.
Il tempo continuava a passare e
la prof andava avanti a spiegare.
Quando il campanile della vicina chiesa batté le tre,
improvvisamente, gli occhi di Gloria si infuocarono, si diresse con
la sua spada verso Samuele, con il quale ce l’aveva a morte; puntò
la lama della spada sulla sua gola e proprio mentre lo stava per
colpire… si girò improvvisamente e guardò Simona; intanto
Samuele cantava contentissimo: “E adesso uccide te! E adesso
uccide te…”
In pochi secondi la lama della spada trafisse la gola di Simona, la
testa si staccò e rotolò per terra raggiungendo la prof. che
finalmente si accorse di quello che stava accadendo. Questo fatto fu
ricordato per anni, anni e anni… ma ancora oggi lo spirito di
Simona vaga per la scuola…
SARA’ STATO UN INCUBO O TUTTA REALTA’????
Simona Poletti, Gloria Suno, Giulia Tacca

LA
PRIMA GITA LA FACCIAMO NOI ... ma non siate invidiosi!
Il
giorno 29 Ottobre, noi di terza media visiteremo “EXPERIMENTA
03”, un parco giochi che tratta il tema della magia, della scienza
e del paranormale.

Ciò che a volte si passa per magia in realtà non è altro che un
fenomeno che risponde alle leggi della fisica: “la spada nella
roccia”, che è una sezione della mostra, ne è un esempio.
Merlino, il mago, aveva scoperto il fenomeno della dilatazione
termica e
decise di sfruttarlo a favore di Artù. Sapeva, infatti, che
affondando la spada nella roccia durante il giorno essa dilatandosi
per il calore avrebbe fatto un tutt’uno con la pietra, rendendone
così impossibile l’estrazione.
Di fatto il furbo mago mandò il giovane ad estrarre l’arma
all’alba, quando la Cornovaglia era completamente gelata…
Se volete saperne di più, visitate il sito “a te gli occhi”
www.experimenta.to.it.
Giovanna Guagliardo, Chiara Venanzetti

I
PRIMI GIORNI DI SCUOLA.
Ehi,
ragazzi! Qui è la talpa che vi parla!
In questo articolo vi faremo leggere alcune opinioni raccolte tra i
ragazzi che hanno incominciato a frequentare la 1° media.
Ok, cominciamo con Denise: "Cosa hai provato il primo
giorno di scuola?”. “Ho provato molta paura, ero emozionata e
felice di questa nuova avventura”. Elisa, invece, ha
risposto: “Mi piace tantissimo il suono della campanella che si
ripete ogni ora!”. A Simone piacciono le nuove compagne. Secondo Matteo
invece, il mangione, la mensa è ingiusta: fanno le porzioni scarse
e non è molto buona. Alessandro, al contrario di Matteo,
sostiene che rispetto allo scorso anno il cibo è migliorato perché
una volta era troppo salato. Simone è d’accordo con Alessandro. Adele
è soddisfatta della nuova scuola mentre secondo Elisa le lezioni
iniziano troppo presto. Elisa, inoltre, ritiene che l’accoglienza
sia stata calda, ha fatto molte amicizie; le professoresse, oltre a
dare raccomandazioni, hanno dato anche molti compiti!
Durante la seconda settimana di scuola è stata organizzata
l’accoglienza per i ‘primini’. I ragazzi di seconda e terza
media hanno preparato cartelloni, poesie divertenti e scenette
entusiasmanti. Una scenetta molto divertente rappresentava
un’alunna che doveva scegliere fra il consiglio dell’angelo e
quello del diavolo. Fortunatamente ha scelto la strada giusta, il
consiglio dell’angelo che le raccomandava di essere diligente e
studiare.
Ai nuovi ragazzi è stata presentata la piantina della scuola, per
evitare che sia perdano! Altri invece hanno letto alcune poesie
scritte da loro. Infine non è mancato un telegiornale immaginario
che indicava le ansie e le paure ai primi impatti con la nuova
scuola. Secondo l’opinione di molti primini, la scuola media è
molto bella, per alcuni risulta anche più bella delle elementari!
Nonostante sia aumentato il numero delle insegnanti, nessuno sembra
disorientato.
Gli ultimi arrivati affermano: “la scuola media non è difficile
come i ragazzi più grandi dicevano. Basta applicarsi e studiare un
po’ di più”.
Ebbene ragazzi, studiate e date il più che potete per vivere i tre
anni (sperando che non siano di più) della scuola media in allegria
e raggiungere i risultati che desiderate!
Dai redattori della Talpa a
presto!
Gloria Martelli, Linda Teruggi

I
NUOVI LABORATORI

Anche quest’anno nella nostra scuola hanno preso il via i diversi
laboratori, ma ci sono delle novità.
Volete saperle? Ecco quelle più interessanti.
Sono tre: nel laboratorio di cucina
quest’anno si tenterà di realizzare delle ricette tradizionali
dei primi anni del Novecento, così da capire i cibi e i gusti che
avevano i nostri nonni.
Invece nel laboratorio di giornalismo, come avete potuto
vedere, è stata realizzata la pagina on-line.
Ogni settimana ci saranno degli aggiornamenti, in diretta, curati
dalla redazione.
Nel laboratorio artistico si eseguiranno dei lavoretti con la
creta e si creeranno gioielli con perline e altri materiali
“preziosi” .
Per quanto riguarda in laboratorio musicale e quello sportivo,
vengono proposte le consuete attività di chitarra e nuoto.
Per conoscere meglio i laboratori della nostra scuola, leggete anche
qui.
Valentina Gilardi, Michaela Grieco
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