Era quasi
la metà del maggio 1972 quando i miei genitori appartati nella loro
mitica 500 nelle campagne della bassa
friulana fecero qualcosa che cambiò la loro vita, per sempre, ed è per
questo che il 13 febbraio 1973 alle ore 09:20, all'ospedale di Palmanova
(UD) nacque il sottoscritto. Non è un caso che in quel giorno stesse
nevicando, anche il cielo cercava di non farmi nascere, ma ormai era
troppo tardi. La mitica 500 dopo tanti sforzi riuscì ad andare in moto
in quella gelida mattinata, forse sapeva cosa stava per accadere e forse
è per questo che dopo l'arrivo in ospedale non ripartì mai più......e
anche a lei che devo la mia nascita. Come
tutti i bambini piccoli, anch'io a pochi giorni dalla nascita ero bello,
poi come vedremo gli anni passano e le cose possono cambiare.....sob
sob. Ma quelli erano gli ultimi giorni in cui potevo ancora somigliare
ad una persona normale, appena ho potuto usare le mie zampe per muovermi
nello spazio che mi circondava.....beh le cose sono cambiate, sin da
subito ho dimostrato la mia predilezione per due delle cose migliori
della vita: il cibo ed il sonno. Le torte erano, e sono, la mia passione
e con la panza piena cosa c'è di meglio che una bella dormita (magari
in compagnia....)?
Ma purtroppo
i compleanni ci sono solamente una volta all'anno per cui le torte scarseggiavano,
ciò che mi restava era il sonno, ma dovevo cominciare a distinguermi
dal resto del mondo per cui il mio posto preferito per dormire diventò
la testa del mio paparino. Ma se un figlio si distingue per le sue stranezze,
deve pur aver preso da qualcuno, è evidente che i miei genitori non
sono da meno. Cosa facevano di strano? Beh, io come tutti i bambini
ogni tanto mi tiravo addosso l'intero piatto, dopotutto l'ingordigia
era tanta, e loro cosa facevano per lavarmi i vestitini? Beh, mi buttavano
direttamente nella lavatrice, ed è così che saltano fuori foto come
quella qui vicino..... Eh,
com'è crudele la vita, quello era il miglior periodo della mia vita
ed io nemmeno me lo ricordo, poi......poi comincia la vita, quella brutta,
quella che si ricorda. Ed è così che arriviamo al primo giorno d'asilo,
un giorno triste, forse sapevo che era il primo giorno di una serie
quasi infinita, avrei dovuto svegliarmi la mattina presto ed ormai ero
troppo grande per dormire sulla testa del papi. Ma
era solo il primo impatto, già l'anno dopo la foto del primo giorno
parla da sola, ormai avevo capito come funzionavano le cose, ormai ero
a tutti gli effetti il bambino più pestifero di Cervignano Del Friuli
(paese ove abitavo), facevo parte dei "cattivi" ed anche se ciò mi procurava
continue punizioni da parte delle maestre, cominciavo a divertirmi....ma.... troppo
tardi, ormai l'asilo è finito e tocca cominciare con le scuole elementari.
Era il primo ottobre 1979, la solita storia, il primo giorno traspare
la tristezza, sentivo il mondo crollarmi addosso
ma l'anno dopo già riappariva il sorriso, mi ero riambientato nel nuovo
mondo e cominciavo a divertirmi nuovamente quando......niente da fare,
tocca ricominciare, all'inizio della terza elementare mi sono trasferito
ad Aquileia
(UD) , una splendida
città turistica della bassa friulana, la cosidetta "seconda roma" del
periodo dei romani, ma ero troppo piccolo per apprezzare i resti romani,
io vedevo solo il mondo che mi ricrollava addosso, dovevo ricominciare
da capo. Dovevo trovare qualcosa che mi distraesse da quella cosa noiosa
detta scuola: mi buttai nel calcio cominciai dai pulcini dell'Aquileia,
una delle squadre più forti del girone. Io sono quello nello spigolo
in alto a sinistra, il portiere, quello in verde, è Michele Mian...mai
sentito? eppure gioca nella nazionale italiana di basket.....allora
eravamo molto amici, abbiamo fatto insieme le elementari e le medie
ma poi...la solita storia....le superiori. Ma
scusate se dilago un secondo, questa foto l'ho messa anche in ricordo
a Franco Menon e Paolo Moro, presenti nella foto, che non avranno mai
la fortuna di vedersi su questo sito a causa di un terribile incidente
stradale che gli tolse la vita diversi anni orsono. Ma torniamo a noi......ah
si....le superiori. Beh ovviamente non ho fatto lo scientifico come
la maggior parte delle persone di questo pianeta, ed è così che ho frequentato
l'istituto Giacomo Ceconi di Udine, dal quale sono riuscito (non capirò
mai come) ad ottenere il diploma professionale per odontotecnici. A
quel punto mi si prospettavano due strade: proseguire con gli odiati
studi oppure andare a lavorare. Come? vi chiedete cosa ho scelto? Beh.....la
voglia di lavorare è poca, ebbene si ho proseguito gli studi, a tal
punto però avrei dovuto decidere cosa studiare. Mah, dicevo, chi non
ha voglia di studiare va ad economia, giurisprudenza, lingue o cose
simili ma io ... beh non sono il tipo che segue la massa e così mi sono
iscritto alla facoltà di Medicina e Chirurgia di Udine.
Era il 16.settembre.1993 quando il Messaggero Veneto pubblicava il mio
nome fra i 60 che avevano superato il test di amissione, sarà l'inizio
di 6 lunghissimi anni di sacrifici. Ma nemmeno li andò tutto liscio
come si potrebbe pensare, era appena la prima sessione d'esami quando
venni ricoverato al nostro stesso policlinico universitario per la presenza
di un enorme (2.2Kg) tumore al fegato, e fu l'allora preside della Facoltà
Di Medicina e Chirurgia Fabrizio Bresadola
con la sua equipe che mi salvò la vita, mi sembra doveroso perciò ringraziarlo
in questo spazio anche se lui probabilmente non lo vedrà mai nella sua
vita. Ancora due anni andando su e giù da Aquileia ad Udine e poi.....
non c'è la facevo più, ho dovuto prendere un appartamento in affitto
ad Udine con miei amici e ...... è l'inizio della fine......da quel
momento i miei pochi lumi di normalità sono scomparsi del tutto. E chi
può dimenticarsi la mitica via Pordenone 96, nella foto vediamo una
delle frequenti mangiate fra amici, in particolare in quell'occasione
ci siamo pappati i conigli che noi stessi abbiamo allevato (....li abbiamo
fatti acoppare a terzi, noi non ci saremmo mai riusciti!).
Le nostre feste erano ormai famose in tutta la città, non c'è udinese
che si rispetti che non ne abbia sentito parlare, c'erano sempre quelle
200-300 persone, una volta c'era persino il marocchino che vendeva capellini
ed accendini sul pianerottolo fra un piano e l'altro. Non posso non
fare almeno un cenno sull'estate del quarto anno, allora andammo a Santorini
(un'isola greca), gli abitanti locali sono ancora che pregano di non
rivederci.....e si....già di normale abbiamo poco, quando poi siamo
in ferie siamo davvero da manicomio (PS: nella foto non siamo tutti).
Ci siamo divertiti parecchio in questi anni e nonostante tutto, anche
se forse non ci crederete, il 3 marzo 2000 mi sono laureato in Medicina
e Chirurgia, e adesso? Ora sono dottore in Medicina e Chirurgia, anzi,
il 21 novembre 2000 ho superato anche l'esame di Stato per cui ora sono
abilitato alla professione di Medico Chirurgo; inoltre ho pure l'abilitazione
BLS (Basic Live Support) e.......mah....non so che dire nemmeno io.
Ma non corriamo troppo, ci ho messo sei lunghissimi anni (di meno non
si può) per laurearmi ed ora vogliamo liquidare il giorno della laurea
in così poco spazio? Il mio paparino ha filmato tutta la giornata per
cui posso tirami giù tutte le foto che voglio, giusto per farvi vedere
cosa mi hanno combinato i miei amici (...e
dire che contiuo a ritenerli tali...), fra i colpevoli non posso dimenticare
di menzionare Gianluca e Massimo (vedi foto e sezione amici), Gianluca
è fortunato perchè si è laureato la sessione prima di me ma Massimo.....eh
eh ..... mi vendicherò. Per non appesantire questa pagina ho messo le
foto in un'altra pagina, per vederle premi qui.
Ah, ma di me non vi ho ancora detto niente, qui a sinistra potete vedere
una mia foto recente...... scattata
quando mi è arrivata l'ultima bolletta del telefono (premici sopra!).
Quasi mi ero scordato di dirvi che sin dalla seconda media inferiore
posseggo almeno un computer, fra una scuola e l'altra ho pure conseguito
un attestato di informatica aziendale. Ho cominciato a programmare in
BASIC nel lontano 1985 per poi passare al C con il mio mitico Amiga
e più recentemente sono passato al C++, ovviamente conosco anche l'HTML
con il quale ho fatto queste pagine. Talvolta nel tempo libero smonto
la mia auto o quella degli amici (e poi le rimonto pure...anche se mi
avanza sempre qualche pezzo...), ci sarà pure un motivo per cui i miei
amici mi chiamano "Tecnix". Per istinto io non posso possedere nulla
che non sia stato smontato pezzo per pezzo, dai computers all'auto,
stereo, Tv, etc. Mi piace sempre andare contro corrente, rendere normale
ciò che gli altri non si sognerebbero mai di fare, mi piace personalizzare
tutto ciò che ho, rendere tutto unico, devo sempre trovare un modo per
distinguermi. Non sono un tipo molto socievole, mi piace starmene per
i fatti miei, anche se scommetto che più di qualcuno vorrebbe corregere
questa mia affermazione. Mi piace il disordine, mi è sempre piaciuto
sguazzare nel casino + completo, è per questo che ho creato una pagina
dedicata alla mia camera dell'appartamento
a Udine. Se usciamo dal campo medico (di cui so poco) e quello informatico
(di cui so fin troppo) ... beh sono un ignorantone, non mi parlate di
geografia, storia, letteratura o qualunque altra cosa che non funzioni
con codice binario, non riuscirei a capirvi...eh eh forse sto esagerando
un po'.
Ultimi (si fà per dire) aggiornamenti: mi sono specializzato
in diagnostica per immagin (altri lunghi 4 anni si studi) ed ora faccio
il radiologo all'Ospedale di Spilimbergo.
Mah non so che altro dirvi......beh se volete potete scrivermi, in
fondo c'è sia l'indirizzo E-mail oltre a quello di residenza ed il numero
di cellulare......se non vi basta così.....
Ah quasi dimenticavo.....ho anche due genitori, Lucio e Teresa che potete
vedere nella foto, inoltre ho anche un fratello, per vedere lui premete
su "Alessandro" sulla colonna di sinistra per entrare nella sua pagina.
Il file MIDI che state ascoltando è: Hysteria dei Def Leppard.
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