Era il lontano 25 settembre 1985 e senza che nessuno lo sapesse dalle fabbriche della FIAT veniva immatricolato un Panda30, un'auto che avrebbe avuto un destino assai diverso da quello che le altre auto avrebbero seguito. Quel Panda, fu acquistato nuovo di zecca da mia cugina, MariaGrazia. .... e sin qui nulla di strano, era un'auto come un'altra, ma fu dopo i suoi primi 60000 chilometri che il destino di quest'auto cambiò radicalmente. Mia cugina decise di cambiare auto vendendo il Panda a mio padre ma per motivi logistici quel Panda finì fra le mie mani così il suo destino cambiò definitamente, ormai l'attributo di "auto" le stava già stretto e si cominciava ad intravvedere il futuro.....quell'auto sarebbe diventata un mito, un qualcosa di unico ed irripetibile.
Quando guidai per la prima volta quell'auto capii subito che molte cose sarebbero dovute cambiare, non sarei mai andato d'accordo con un'auto
che non frenava un tubo, con la frizione che staccava premendola fino in fondo, con le sospensioni che davano l'impressione di andare in barca, il clacson che faceva ridere i polli, la pompetta "a mano" per lavare il lunotto anteriore e soprattutto non era possibile che non superasse i 105 Km/h, almeno i 115 Km/h dichiarati dalla Fiat avrebbe dovuto raggiungerli.
Ma c'erano altre cosa che non capivo, ad esempio a cosa serviva la luce di cortesia se poi non ci si vedeva proprio niente, a cosa servivano quei due enormi fari posti davanti se illuminavano a malapena i primi metri d'asfalto e poi, insomma non era degna di essere la mia auto così
conciata, era perfettamente uguale a tutte le altre. E allora cominciò il mio lavoro, intanto le cose più importanti come i freni e gli amortizzatori che ho sostituito, poi ho anticipato lo stacco della frizione per ridurre i tempi di cambiata, un nuovo filtro dell'aria "fatto in casa", un paio di regolatine al carburatore e
.... ok la meccanica era pronta, le sospensioni non ballavano più, i freni andavano egregiamente (sempre in rapporto all'auto su cui stavano!!!) la frizione staccava come piaceva a me, il motore rispondeva meglio e nel corso della sua storia raggiungerà i 135Km/h e comunque raggiungeva i 100Km/h senza aprire il secondo corpo del carburatore. Ottimo, ora però ci voleva ancora il mio tocco di classe.
E così ho messo su un paio di fendinebbia belli grossi e, colpo di classe, un bel doppio neon all'interno, ora si che c'era luce. Ma non bastava, non era ancora molto diversa da un'auto di serie. E fu a quel punto che cambiai qualche particolare, colorai il tetto e misi altri quattro fendinebbia sul cofano..... ora si che l'auto si notava. Aggiunsi il terzo stop, lampeggiante d'emergenza pompetta elettrica per lavare il vetro (in realtà è di serie, peccato che la fiat non la colleghi all'interuttore...)
e per finire un bel paio di trombe che erano talmente potenti che se avevo il motore al minimo e le suonavo mi si spegneva il motore....eh eh. Poi i fendinebbia (i due in basso).....beh facendo un pò di rally nei campi dietro casa.... insomma aterrando da un salto hanno toccato perterra.....uno si è completamente disintegrato mentre per l'altro si è rotto il vetro ma nulla
di grave, funzionava ancora ma come facevo con un fendinebbia spaiato... semplice, ho sostituito entrambi i fendinebbia e quello spaiato..... beh l'ho messo sul fondo dell'auto, era collegato alle luci di posizione così la sera creava un bellissimo effetto ottico in cui si vedeva la luce uscire dal fondo dell'auto....si insomma... una specie di astronave. Io ed i miei amici abbiamo passato un sacco di avventure in quell'auto, non c'è la potremmo mai dimenticare, ed è con estremo dolore che non dimenticheò che è stata rottamata il 3 aprile del 2000, grazie allo Stato Italiano....è solo grazie alle stupide leggi italiane che ho dovuto rottamare un'auto ancora in perfette condizioni meccaniche....in Italia non ci pensano due volte a distruggere l'auto con cui uno studente si reca all'università, viceversa se facessi una strage mi darebbero pure uno stipendio....meditate gente.....meditate....
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