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Vìator
Vìator
 
Demo autoprodotto
Dicembre 2005
 
Nel recensire questa produzione dei Vìator bisogna per forza di cose partire dalla qualità della registrazione. Tutta l'incisione è stata oggetto di un pesante lavoro di compressione, tanto da risultare digitale in ogni suo respiro, poco "vera" nel risultato. Basta ascoltare la batteria di "Unsaid" oppure le chitarre di Livin' a lie" per farsi un'idea concreta di ciò che intendo. Questa situazione non è sicuramente ascrivibile ai musicisti, ma comunque da rilevare.
E' un cd che comunque potrà piacere molto agli appassionati del genere, ma che a mio parere rivela che c'è ancora molto da lavorare, soprattutto a livello di pre-produzione. Alcune scelte sono abbastanza incomprensibili (ad esempio il passaggio tra il bridge e l'ultimo ritornello di "Dirty Day" o il controcanto del ritornello di "Livin' a lie", per citarne un paio), condizionando la qualità totale del lavoro.
Dal punto di vista artistico, i Vìator buttano giù una miscela di vari toni musicali, passando dal rock tendente all'hard ("Dirty Day", "Livin' a lie"), a melodie più orecchiabili ("Unsaid", "Flames Follow"). Di sicuro non hanno la pretesa di inventare nulla e quello che fanno comunque lo fanno sufficientemente bene, ma si sentono pesantemente gli echi di gruppi come i Guns'n Roses (e discendenti) che fanno apparire l'intera produzione molto datata. Questo problema è riconoscibile soprattutto nelle chitarre (le distorsioni sono di plastica e tutte uguali, fate qualcosa!), che sono la base portante dell'intera incisione. La sezione ritmica, poco appariscente come da copione, si limita a seguire ed accompagnare le suite chitarristiche, cercando quasi di non "disturbare" troppo. Non fa eccezione la voce, calante in molte occasioni, massacrata da un mixaggio che tende a metterla in secondo piano rispetto al resto.
I Vìator hanno comunque la possibilità di migliorare notevolmente; sarà importante lavorare su una maggiore ricerca a livello di suoni e cercare di scrollarsi di dosso l'eredità sonora dei gruppi che tanto li influenzano.

 
www.viatorontheroad.com
viatorontheroad@yahoo.it
 
Diego Mirenghi - rockoncircle@libero.it