Prima "seria" incisione
per gli Slick e subito un centro al primo colpo. Si tratta di un "singolo"
con 3 brani, che sorprende fin dal primo ascolto. Insomma, non è
cosa di tutti i giorni passare da un pezzo rigorosamente acustico
come "Retrò", con due chitarre acustiche ed una viola,
ad un possente hit-single rock come "Paradiso Elettrico",
concludendo con una strizzata d'occhi all'indie più moderno
con "Polvere". Eclettici, mai confusionari, sapientemente
melodici quando serve ma nel contempo pronti a dare sfogo alla loro
energia nei passaggi più tirati.
Piccola nota di demerito l'eccessiva "mediosità"
delle registrazioni, che privilegiano un po' troppo le chitarre trascurando
la parte ritmica. Questo però non toglie valore ad un gran
bel lavoro, che senz'altro risente della produzione artistica di Nino
Azzarà, chitarrista dei Mambassa, con il quale gli Slick collaborano
stabilmente.
Anche se il singolo "traino" del disco vuole essere la title-track,
a mio parere il miglior brano del promo è "Polvere",
in cui si riassumono splendidamente le caratteristiche dei 4 componenti
di questa band di cui sentiremo parlare molto presto...
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