Cd promozionale per i Plug in Baby,
band torinese attiva dal 2002.
Pop elettronico che strizza l'occhio, con un po' troppo vigore, ora
ai Subsonica, ora ai Muse, ai Tiromancino e Riccardo Senigallia.
Promo di nove canzoni, ben registrate, tra le quali spiccano un paio
di potenziali singoli, Solaris e Sfera (pezzo molto interessante),
che si elevano rispetto a tutto il resto del lavoro.
Cd a tratti originale, con una miscela di rock e elettronica, cambi
di tempo, siparietti strumentali, muri di suono esplosivi. Nove tracce
molto curate a livello di suoni, ma con una ricerca di arrangiamenti
a volte un po' ridondanti e una produzione che troppo spesso nasconde
la genuinità delle canzoni. La causa, forse, è da ricercarsi
in un'elettronica usata con dosi troppo massicce che rende questo
prodotto un vortice digitale un po' plasticoso (ad esempio nella voce
quasi costantemente distorta).
Le capacità tecniche non si discutono, ma le qualità
artistiche sono uno po' soffocate dalla ricerca apparentemente ossessiva
del diverso, del futuristico, del virtuoso, di emulazione di band
di successo.
I testi, ben scritti metricamente, ermetici e apprezzabili, rendono
questo promo un lavoro di buona qualità, ma i Plug In Baby
dovrebbero scrollarsi di dosso qualche grammo di paccottiglia sonora
e ricercare una propria identità, seguendo la direzione indicata
da canzoni come Sfera, per trasformarsi da "band interessante"
a band veramente completa. |