CATTOLICI E AVVENTISTI - UN SOLO CUORE
Due cori cristiani nella Chiesa di Santa Teresa del
Bambino Gesù A tRIESTE
Nell’ambito
dei “Concerti Spirituali”, organizzati dalla Parrocchia di Santa Teresa del
Bambino Gesù, si sono esibiti, sabato,
10 febbraio
2007, il coro
della Parrocchia stessa, diretto da Riccardo Cossi, e quello della Chiesa
Cristiana Avventista del Settimo Giorno, diretto da Mary Mercuri.
Il
motivo trainante del concerto, com’è stato evidenziato dal parroco don
Roberto Rosa e dal pastore della Chiesa Avventista, Patrizio Calliari, nei loro
brevi indirizzi di saluto, rivolti al folto pubblico, è stato quello di
trovarsi assieme per cantare con gioia le lodi al Signore. Ciò è apparso in
sintonia con l’esortazione di San Paolo, contenuta nel brano della lettera ai
Colossesi, scelta di comune accordo, dalle due comunità, per concludere la
bella iniziativa: “La parola di Cristo
dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza,
cantando a Dio di cuore e con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali”.
La
serata ha fornito, inoltre, una significativa occasione perché cristiani con
esperienze anche molto diverse ed appartenenti a confessioni diverse, abbiano
potuto incontrarsi in un clima di fraterna accoglienza, per poter testimoniare e
condividere i motivi più profondi della propria fede che ci fa amare lo stesso
Dio e che ci spinge ad avere fiducia nel Signore e ad affidarsi a Lui.
Si sono esibiti due cori, si
diceva, ma sono emersi anche due modi di eseguire i brani e di entrare nel
“vivo “ dei testi. Più essenziale, più immediato, quello del coro della
Chiesa Avventista, costituito da una quindicina di elementi che eseguiva a
cappella, a voci scoperte, e la cui direttrice ha invitato i presenti a cogliere
il messaggio profondo che si può coglier dall’ascolto delle parole del canto.
Più d’effetto, più ridondante forse, quello di Santa Teresa, costituito da
un numero molto maggiore di elementi ed accompagnato dalla magia dei suoni che
l’organista Enrico Perrini ha saputo trarre dallo strumento liturgico di Franz
Zanin.
Ricco ed interessante il
repertorio dei brani eseguiti, comprendente musiche rappresentative di un arco
di tempo che va dal 1500 al 1900. Il “Dona
nobis pacem” , scritto a canone da W. A. Mozart ed eseguito dai due cori
riuniti, diretti da Riccardo Cossi, ha concluso felicemente il programma
musicale della serata quasi a simbolizzare l’unità dei Cristiani e un mondo
migliore in cui possa regnare la pace, quella vera, donata da Dio.
Il concerto ha avuto un
seguito nelle sale dell’Oratorio parrocchiale di Via Manzoni, dove le due
comunità cristiane che convivono sullo stesso territorio, quella Avventista del
Settimo Giorno e quella Cattolica, hanno avuto modo di conoscersi meglio,
dialogando e condividendo uno spuntino di mezza sera.
Giorgio Alberti

il parroco don Roberto Rosa e il pastore avventista Patrizio Calliari


i due cori insieme


la torta riproduce le due chiese, quella cattolica e quella avventista


coro avventista