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Sezione italiana della World Conference on Religion and Peace  ( www.wcrp.org )

     CONFERENZA MONDIALE          DELLE RELIGIONI PER LA PACE

 

   

Movimento multireligioso internazionale che riunisce  persone di differenti fedi   religiose con lo scopo di pregare e  operare per la pace  e i diritti umani umani attingendo al tesoro spirituale delle diverse   tradizioni religiose.

www.religionsforpeace.org

 

                                                                                 

 Quali sono gli scopi che la Conferenza si prefigge?

 Accanto alle organizzazioni internazionali, ed assieme a molti altri movimenti, essa vuole operare per promuovere una convivenza pacifica e giusta all'interno della nostra umanità, fondata sul rispetto e su una migliore ripartizione delle risorse della terra, mediante un impegno di educazione alla pace e al dialogo, la diffusione di ideali di fraternità e di riconciliazione, la promozione del disarmo e della collaborazione fra i popoli. La sua specificità è quella di perseguire tali fini utilizzando i mezzi spirituali propri delle religioni.

 Che significa multireligioso?

 Si parla di un movimento multireligioso per indicare che ad esso partecipano in piena uguaglianza persone che provengono dalle grandi religioni del mondo (Baha'i, Buddhismo, Cristianesimo, Ebraismo, Giainismo, Induismo, Islam, Sikh, Zoroastrismo, e tradizioni indigene.), nel rispetto delle convinzioni di ognuna, per mettere a contributo la saggezza spirituale delle diverse fedi religiose per far crescere l'amore e la fiducia reciproca fra gli uomini e nella ricerca della pace e della giustizia. La convinzione di partenza è quella che dove si realizza un'autentica "comunione con il divino nasce anche una sincera comunione fra gli uomini. In tutte le tradizioni religiose esistono insegnamenti di amore e di benevolenza che spingono alla fraternità e alla solidarietà.

 Quale è la storia di questo movimento?

 Molti incontri sono stati realizzati in passato fra credenti di diverse religioni al fine di unire i loro sforzi per contribuire a realizzare un mondo più pacifico e umano. Alcuni di essi hanno avuto luogo negli anni successivi all'ultimo conflitto mondiale, con la partecipazione di indiani, giapponesi e americani. A seguito di una riunione tenuta a NewDelhi nel 1968, è stata convocata la prima conferenza mondiale, che ha avuto-luogo a Kyoto, in Giappone, nel 1970. La seconda è stata tenuta a Lovanio, in Belgio, nel 1974, la terza a Princeton, negli USA, nel 1979, la quarta a Nairobi, Kenya, nel 1984,' la quinta a Melbourne in Australia; nel 1989, la sesta a Riva del Garda in Italia, nel 1994, e la settima ad Amman, in Giordania nel 1999.

 Come è organizzato questo movimento?

 La Conferenza è organizzata a livello mondiale, con una segreteria internazionale che ha sede attualmente a Ginevra (WCRP/ÌntemationaI14, Chemin Anguste Vilbert, CH 1218 Grand Saconnex,, Genève,     Svizzera) e a New York (WCRP/lnternational, 777 York,N.Y. 10017, USA, sito internet wVv"w.religionsfurpeace.org.), a livello continentale, con conferenze regionali. per l'Africa, l'Asia, l'America del Nord. e l'Europa (segreteria per l'Europa; WCRP\Europe), e a livello nazionale, con segretariati in Australia, Austria, Bangladesh, Belgio, Canada, Croazia,Finlandia, Germania, Giappone, Giordania, India, Indonesia, Israele, Italia, Olanda, Pakistan, Regno Unito e Irlanda, Russia, Senegal, Stati Uniti, Sud Africa, Tailandia, e gruppi di aderenti in diversi altri paesi, fra i quali la Cina. La Conferenza è indipendente da ogni potere politico ed economico ed è riconosciuta come Organizzazione Non Governativa dalle Nazioni Unite presso le quali ha svolto una preziosa funzione specialmente in occasione delle due sessioni speciali   sul disarmo e dove svolge ruolo consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) e presso l'UNESCO.            .

Perché aderire a questo movimento?

La pace è possibile, ma per realizzarla è necessario il contributo di tutti e una pressione costante e universale dell'opinione pubblica. A questo fine sono molto utili i diversi movimenti per la pace che esistono nel mondo. La Conferenza delle Religioni per la Pace ha tra di essi un suo posto

. particolare in quanto porta il proprio contributo alla pace a partire da motivazioni religiose e valorizzando le enormi risorse spirituali presenti in fatte le religioni. Includendo uomini e donne di tutte le religioni e di molti paesi questa Conferenza può costituire un legame importante fra i popoli e pio agire in modo specifico sull'opinione pubblica mondiale, aiutando fatti a scoprire nel messaggio proprio delle diverse religioni gli insegnamenti fondamentali che spingono alla comunione e alla fraternità.

Quali attività sono previste dalla sezione italiana?

La sezione italiana promuove la partecipazione dei propri mèmbri a tutte le iniziative della Conferenza che sono previste periodicamente a livello mondiale e a livello europeo Essa inoltre Invita i propri membri a partecipare a tutte le iniziative multireligiose e per la pace già esistenti in Italia e promosse da movimenti analoghi. In proprio, essa organizza incontri di preghiera e di Stazione, seminari di studio, iniziative di educazione alla pace, dialoghi interreligiosi, interventi

In occasione di conflitti, specialmente allorché è presente in essi la componente religiosa, e altre Attività che possano contribuire ad una migliore conoscenza e intesa fra i membri di diverse religioni e al raggiungimento della pace personale, nelle comunità e fra le comunità, cosi come a livello internazionale e mondiale.

La Sezione Italiana ha sede in Via PIO VIII 38 - D-2 000165 Roma, tel. 06 - 636884 (e-mail wcrp_italia@hotmail.com) Segretariato per l'Italia. Attualmente il presidente è Luigi Desalvia e segretario è Camillo Reynaud Bersanino, tel. 06-86212351.

È prevista la costituzione di sezioni cittadine nelle diverse città italiane, ad iniziativa di persone che condividano gli scopi e i metodi della conferenza, e con il consenso del comitato italiano: tali gruppi esistono già a Roma, Ancona, Padova, Genova, Torino, Milano e Trieste.

La sezione italiana pubblica una lettera con periodicità semestrale che.Viene inviata a tutti coloro Che si dimostrano interessati. Poiché la conferenza si auto finanzia anche per tutelare la propria Indipendenza, l'adesione richiede un versamento annuale (20 euro per Socio Ordinano, 50 euro  per Socio Sostenitore) per sostenere gli ideali della Conferenza.

Il versamento può essere effettuato sul CCP 47585005, intestato a "Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace - Sezione Italiana"

 


Sezione italiana della World Conference on Religions and Peace  

 

Lettere trimestrali ai Gruppi Locali

LETTERE TRIMESTRALI AI GRUPPI LOCALI

 Attività del Gruppo wcrp di Trieste 

Attività del Gruppo wcrp di Roma

Attività del Gruppo wcrp di Genova

http://www.wcrp.it/

 

Statuto e memorandum sui rapporti tra gruppi locali e struttura nazionale

Statuto WCRP Italia 


CONVEGNO EUROPEO SUI MEDIA  9-12 settembre 2004 a GENOVA

CONVEGNO INTERNAZIONALE SUI MEDIA Roma 18 febbraio 2003

INCONTRO INTERRELIGIOSO  DI CONDIVISIONE - Domenica 19 ottobre 2003- Abbazia di Rosazzo -loc.Manzano UD- ore 17.30


 

 

Alle Radici della Pace: la Speranza delle Religioni

Domenica 25 novembre ore 18.30 Incontro interreligioso di Riflessione

 


Convegno sul tema: EDUCAZIONE ALLA PACE


Movimento multireligioso internazionale che riunisce persone di differenti fedi   religiose con lo scopo di pregare e  operare per la pace  e i diritti  umani umani attingendo al tesoro spirituale delle diverse   tradizioni religiose.

                         www.religionsforpeace.org

 

 

Quali sono gli scopi che la Conferenza si prefigge?

Accanto alle organizzazioni internazionali, ed assieme a molti altri movimenti, essa vuole operare per promuovere una convivenza pacifica e giusta all'interno della nostra umanità, fondata sul rispetto e su una migliore ripartizione delle risorse della terra, mediante un impegno di educazione alla pace e al dialogo, la diffusione di ideali di fraternità e di riconciliazione, la promozione del disarmo e della collaborazione fra i popoli. La sua specificità è quella di perseguire tali fini utilizzando i mezzi spirituali propri delle religioni.

Che significa multireligioso?

Si parla di un movimento multireligioso per indicare che ad esso partecipano in piena uguaglianza persone che provengono dalle grandi religioni del mondo (Baha'i, Buddhismo, Cristianesimo, Ebraismo, Giainismo,  Induismo, Islam, Sikh, Zoroastrismo, e tradizioni indigene.), nel rispetto delle convinzioni di ognuna, per mettere a contributo la saggezza spirituale delle diverse fedi religiose per fare crescere l'amore e la fiducia reciproca fra gli uomini e nella ricerca della pace e della giustizia. La convinzione di partenza è quella che dove si realizza una autentica comunione con il divino nasce anche una sincera comunione fra gli uomini. In tutte le tradizioni religiose esistono insegnamenti di amore e di benevolenza che spingono alla fraternità e alla solidarietà.

Quale è la storia di questo movimento?

Molti incontri sono stati realizzati in passato fra credenti di diverse religioni al fine di unire i loro sforzi per contribuire a realizzare un mondo più pacifico e umano. Alcuni di essi hanno avuto luogo negli anni successivi all'ultimo conflitto mondiale, con la partecipazione di indiani, giapponesi e americani. A seguito di una riunione tenuta a New Delhi nel 1968, è stata convocata la prima conferenza mondiale, che ha avuto luogo a Kyoto, in Giappone, nel 1970. La seconda è stata tenuta a Lovanio, in Belgio, nel 1974, la terza a Princeton, negli USA, nel 1979, la quarta a Nairobi, Kenya, nel 1984, la quinta a Melbourne in Australia, nel 1989, la sesta a Riva del Garda in Italia, nel 1994, e la settima ad Amman , in Giordania nel 1999.  

Come è organizzato questo movimento?

La Conferenza è organizzata a livello mondiale, con una segreteria internazionale che ha sede attualmente a Ginevra (WCRP/International1 14,. chemin Auguste Vilbert, CH 1218 Grand Saconnex, Genève, Svizzera) e a New York (WCRP/International, 777 United Nations Plaza, New York, N.Y. 10017, U.S.A., sito internet: www.religionsforpeace.org.)), a livello continentale, con conferenze regionali per l'Africa, l'Asia, l'America del Nord e l'Europa (segreteria per l'Europa: WCRP/Europe), e a livello nazionale, con segretariati in Australia, Austria,  Bangladesh, Belgio, Canada, croazia,  Francia, Germania, Giappone, Giordania,  India, Indonesia, Israele, Italia, Olanda, Pakistan, Regno Unito e Irlanda, Russia, Senegal, Stati Uniti, Sud Africa, Tailandia, e gruppi di aderenti in diversi altri paesi, fra i quali la Cina. La Conferenza è indipendente da ogni potere politico ed economico ed è riconosciuta come Organizzazione Non Governativa dalle Nazioni Unite, presso le quali ha svolto una preziosa funzione specialmente in occasione delle due sessioni speciali sul disarmo e dove svolge ruolo consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) e presso l'UNESCO.

Perché aderire a questo movimento??

La pace è possibile, ma per realizzarla è necessario il contributo di tutti e una pressione costante e universale dell'opinione pubblica. A questo fine sono molto utili i diversi movimenti per la pace che esistono nel mondo. La Conferenza delle Religioni per la Pace ha tra di essi un suo posto particolare, in quanto porta il proprio contributo alla pace a partire da motivazioni religiose e valorizzando le enormi risorse spirituali presenti in tutte le religioni. Includendo uomini e donne di tutte le religioni e di molti paesi questa Conferenza può costituire un legame importante fra i popoli e puo agire in modo specifico sull'opinione pubblica mondiale, aiutando tutti a scoprire nel messaggio proprio delle diverse religioni gli insegnamenti fondamentali che spingono alla comunione e alla fraternità.

Quali attività sono previste dalla sezione italiana?

La sezione italiana promuove la partecipazione dei propri membri a tutte le iniziative della Conferenza che sono previste periodicamente a livello mondiale e a livello europeo Essa inoltre invita i propri membri a partecipare a tutte le iniziative multireligiose e per la pace già esistenti in Italia e promosse da movimenti analoghi. In proprio, essa organizza incontri di preghiera e di meditazione, seminari di studio, iniziative di educazione alla pace, dialoghi interreligiosi, interventi in occasione di conflitti, specialmente allorché è presente in essi la componente religiosa, e altre attività, che possano contribuire a una migliore conoscenza e intesa fra i membri di diverse religioni e al raggiungimento della pace personale, nelle comunità e fra le comunità, così come a livello internazionale e mondiale.

La Sezione Italiana ha sede in via PIO VIII 38 - D-2, 000165 Roma, tel. 06 - 636884 ( e-mail ; wcrp_italia@hotmail.com ) Segretariato  per l'Italia è attualmente Camillo Reynaud Bersanino, tel. 06 - 86212351.

 E' prevista la costituzione di sezioni cittadine nelle diverse città italiane, a iniziativa di persone che condividano gli scopi e i metodi della conferenza, e con il consenso del comitato italiano: tali gruppi esistono già a Roma, Ancona, Padova, Genova, Torino, Milano e Trieste.

La sezione italiana pubblica una lettera con periodicità bimestrale che viene inviata a tutti coloro che si dimostrano interessati. Poiché la conferenza si autofinanzia, anche per tutelare la propria indipendenza, l'adesione richiede un versamento ( 15 euro annui per Socio Ordinario, 50 euro annui per Socio Sostenitore ) per sostenere gli ideali della Conferenza.

Esso può essere versato sul CCP 47585005, intestato a 

"Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace - Sezione Italiana ".


 

 

MESSAGGIO DEL PAPA IN OCCASIONE DEL 30° ANNIVERSARIO DELLA WCRP

Il 27 e 28 novembre 2000, si sono svolte a Kyoto le celebrazioni per il trentesimo anniversario dalla prima Conferenza Mondiale, che si era tenuta appunto a Kyoto nell'ottobre 1970. Nell'attesa di offrire un rendiconto più ampio di questi avvenimenti, pubblichiamo il messaggio inviato dal Papa per questa celebrazione.

Al mio Venerato fratello il Cardinale Peter Seuchi Shirayanagi Arcivescovo Emerito di Tokyo

 

Con gioia ho appreso che la Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace celebrerà il suo XXX anniversario con un evento commemorativo a Kyoto il 27 e il 28 novembre di quest'anno. Le chiedo cortesemente di trasmettere a tutti i presenti i miei migliori auguri e l'assicurazione del mio sostegno. Dio, origine e destino di tutti, ci ha creato per convivere in armonia. E dunque Opportuno celebrare il fatto che persone appartenenti a diverse tradizioni religiose possano riunirsi e collaborare in spirito di amicizia e solidarietà all'edificazione di un mondo di pace. Prego affinché i vostri sforzi continui-no a essere abbondantemente benedetti dal successo.

La Chiesa cattolica segue con grande interesse l'opera di riconciliazione della Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace in molte parti del mondo. Promuovere il dialogo significa creare vincoli di amicizia fra i popoli. Significa stringere nuovi legami fra i gruppi e insegnare la comprensione e il rispetto fra i seguaci delle varie tradizioni religiose. In anni recenti, la Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace si è impegnata in particolare modo nella riconciliazione di comunità divise da conflitti e da guerre. I vostri sforzi volti a soccorrere quanti sono afflitti da odi e violenze esprimono una verità che anche io ho cercato di affermare in molte occasioni, ossia che la religione non è e non deve diventare un pretesto per le ostilità, in particolare quando   le identità religiose, culturali ed etniche coincidono.

Di fronte ai problemi pressanti della società globale di oggi, tutte le religioni devono sentirsi chiamate a rinnovare gli sforzi per una cooperazione volta a promuovere la vita umana e la sua dignità, a difendere la famiglia, ad alleviare la povertà, a portare la giustizia e a contribuire a proteggere l'ecosistema della nostra terra. Ricordiamo dunque le parole del Messaggio dei   partecipanti all'Assemblea interreligiosa svoltasi in Vaticano nell'ottobre del 1999: "La collaborazione fra le diverse religioni deve fondarsi sul rifiuto del fanatismo, dell'estremismo e dei reciproci antagonismi che conducono alla violenza. Siamo tutti consapevoli dell’importanza dell'istruzione come mezzo per promuovere la reciproca comprensione, la cooperazione e il rispetto".

Ho ricordi piacevoli dell'accoglienza nell'Aula Sinodale dei partecipanti alla cerimonia inaugurale della Sesta Assemblea della Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace. Vorrei ripetere quanto dissi in quell'occasione: "Guarire il mondo attraverso l'impegno delle Religioni per la Pace significa essere rivolti con fede e speranza a Colui in cui noi "viviamo, ci muoviamo ed esistiamo" (At 17,28). Per diventare strumenti migliori di acquisizione dell'autentico destino dell'uomo ora e dopo la morte" (Discorso, 3 novembre 1994, n. 5).

Prego affinché le celebrazioni del XXX anniversario a Kyoto siano un tempo di rinnovato impegno per i nobili scopi della Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace.

Dio benedica i vostri sforzi!

Dal Vaticano, I novembre 2000   GIOVANNI PAOLO II

 

 


 Intervento di Chiara Lubich alla VII WCRP del novembre 1999 ad Amman 

La Spiritualità per vivere insieme.


 

  Sezione italiana della World Conference on Religion and Peace

LITANIA DI PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle Indù, per la loro aperta accettazione degli altri e la loro benevola disposizione verso i fedeli delle altre religioni;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle Buddisti, per la loro pace e compassionevolezza e rinunzia al proprio io;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle Ebrei, per la loro fedeltà adorante al Dio della storia, i loro arricchenti simboli di preghiera e il loro attaccamento alla tradizione;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle Cristiani, per il loro messaggio di amore e la loro pratica della misericordia e del perdono;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle Mussulmani, per il loro impegno nella preghiera e la loro fedeltà all'adorazione;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle Sikh, per la loro calda accoglienza e la loro pubblica testimonianza alla fede;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle Giainisti, per il loro profondo rispetto della vita e la pratica della non violenza;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle delle tradizioni indigene, per il loro senso di venerazione per la natura e le loro antiche e ancora vive culture;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle Zoroastriani, per la loro sottolineatura dell'onestà personale e la loro ricerca dell'armonia nel mondo;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

Ti rendiamo grazie per i nostri fratelli e sorelle Baha'i, per la loro genuina apertura e la loro disponibilità a collaborare;

Rispondiamo tutti. Ti rendiamo grazie.

TUTTI: Ti rendiamo grazie per gli appartenenti a tutte le tradizioni religiose, conosciuti e sconosciuti, per la varietà e la ricchezza delle loro spiritualità, per la nostra comune ricerca della verità, per il nostro desiderio struggente di amore, la nostra voglia di pace e il nostro impegno per la giustizia. Sempre uniti ti preghiamo, aiutaci ed ispiraci, affinché possiamo vivere più fedelmente per Te in tutta la nostra esistenza.


Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace

              SEZIONE DI TRIESTE

 

"…Con la collera e con l’odio, è molto difficile sentirsi in pace con se stessi.

È su questo punto che le varie e diverse fedi religiose pongono tutte quante l’accento .

In ogni grande religione del mondo, l’accento è sulla fratellanza….."

(… da un dicorso di S.S.il Dalai Lama )

 

Il dialogo interreligioso:

 

La PACE nelle Religioni Universali

 

Partecipano all'incontro:

Centro Buddhista tibetano Sakya

Il ven. Lama tibetano della scuola Sakya:  Geshè Sherab Gyaltsen Amipa Rinpoche

Assemblea Spirituale Locale Baha'i

Centro Culturale Islamico

Comunità Cristiane 

Comunità Ebraica e Associazione Italia - Israele

 

CORO INTERRELIGIOSO TRIESTE

diretto dal maestro Fabio Nossal

 

L'incontro si terrà nella 

Sala delle Riunioni della Comunità Serbo-ortodossa 

 via Genova 12

sabato 30 novembre 2002 alle ore 18.30

 

TUTTI SONO INVITATI

 

Sintesi dell'incontro 

 

 

Coordinatore della sezione WCRP di Trieste Claudio Caramia  cell. 339 620 70 61

 


 

World Conference of Religion for Peace

 

 

CONFERENZA MONDIALE DELLE RELIGIONI PER LA PACE

 

Sezione di Trieste

tel. 040 416485

 

TAVOLA ROTONDA SUL TEMA:

 

LA PACE come VALORE nell’EBRAISMO e nell’ISLAM

 

Relatori:

dott. Umberto Piperno, 

Rabbino capo della Comunità ebraica di Trieste

 

dott. Sergio Ujcich,         

Centro Culturale Islamico di Trieste.

Interviene:

dott. Arnaldo Solimano. 

Sezione triestina wcrp, cattolico.

 

 

* * * * * * *

 

       Sala delle riunioni della Comunità serbo ortodossa  

                   

via Genova 12

Giovedì 15 febbraio 2001   ore 17.00

 

TUTTI SONO INVITATI

 


ATTIVITA' DELLA SEZIONE DI TRIESTE e interventi significativi

 

Alle radici della Pace: la speranza delle Religioni

   Incontro Inter-religioso di riflessione

Testo dell'intervista di Radio Nuova Trieste (FM 93.3 104.1 Mhz) 17 novembre 2001.


 

IL DIALOGO INTERRELIGIOSO: LA PACE NELLE RELIGIONI UNIVERSALI

 

LA PACE come VALORE nell’EBRAISMO e nell’ISLAM

 

LITANIA DI PREGHIERA INTERRELIGIOSA PER LA PACE

 

 Intervento di Chiara Lubich alla VII WCRP del novembre 1999 ad Amman 

 

MESSAGGIO DEL PAPA IN OCCASIONE DEL 30° ANNIVERSARIO

 

Centro Culturale Islamico -Trieste     

Associazione Italia - Israele - Trieste

Assemblea Spirituale Locale Baha'i - Trieste

Centro Buddhista Tibetano Sakya - Trieste


CONFERENZA MONDIALE DELLE RELIGIONI PER LA PACE

 

 In occasione dell'incontro annuale della WCRP ITALIA, organizzato in coincidenza con la giornata mondiale delle Nazioni Unite, si invitano i soci, gli aderenti ai gruppi locali e quanti sono interessati all'attività della WCRP

 

  

19   20   21 OTTOBRE 2001

incontro sul tema:

 

 

EDUCAZIONE ALLA PACE

 

significato e attività

 

La WCRP italiana vuole proporre l'avvio di un percorso di discussione e formazione permanente, proponendo ai suoi aderenti e a quanti sono interessati alla sua attività, un momento di approfondimento e confronto sul significato dell'educazione alla pace e sulle prospettive d'azione per il recupero della pace quale valore positivo. L'obiettivo è quello di creare un forum di discussione e formazione sull'educazione alla pace che coinvolga trasversalmente tanto le differenti comunità ed organizzazioni religiose italiane quanto le associazioni che si occupano in diversa misura di questa problematica.

 

Venerdì 19 ottobre 2001

Pomeriggio:  arrivo e accoglienza

Cena

Momento di incontro e conoscenza delle diverse realtà locali aderenti alla WCRP italiana

 

Sabato 20 ottobre 2001

 Educazione al/a pace: prospettiva di attività nazionale

Presentazione del progetto.

 Peace education:l'esperienza della WCRP

Intervento del prof. Làhneman

Direttore del "Peace Education Standing Commission" -PESC -WCRP international

 Pranzo

Lavori di gruppo

Cena

Incontro dei gruppi locali della WCRP italiana

 

Domenica 22 ottobre 2001

 Relazioni dei lavori di gruppo e assemblea nazionale di pianificazione del lavoro futuro

Pranzo e saluti.

 

Durante questi giorni verranno organizzati dei momenti comuni di preghiera e riflessione.

 

 

 

 

WORID  CONFERENCE  OF RELIGIONS FOR PEACE

WCRP ITALIA

Via Pio VIlI, 38 D/2

Roma

Tel. e fax: 06 636884

e-mail:  wcrp_italia@hotmail.com

 

L 'JNCONTRO SI TERRA' PRESSO:

 CENTRO DEI PALLOTTINI

GROTTAFFRRATA

ROMA

 

Costo comprensivo di vitto e alloggio:  Lit.: 130.000   (escluso il viaggio)

 

per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi alla segreteria della WCRP nazionale

oppure a

Paolo D. Siviero tel. 02 83 75 476 ore (9,30-13)

 


Il Ven. Lama Geshè Sherab Gyaltsen Amipa Rinpochè è nato in Tibet,nella provincia di Sakya. A 7 anni entrò nel monastero di Thupten Lakgang Chenno.

Studio Abhidharma.le opere di saggezza e metafisica buddhista,poi le Paramita ( le perfezioni ) e si dedicò in seguito 2 anni alla filosofia Madyamica.

Dopo lo studio dei Tre Volti consegui il dottorato Rabjampa ( Geshè ),il titolo più elevato conferito dal sistema universitario tibetano.

Lama Sherab prosegui i suoi studi con i 13 Dharma d'Oro e i Tantra.Infine insegno nel monastero principale di Sakya.

Dopo esser fuggito dal Tibet nel 1960 causa l' invasione cinese passa un breve periodo in India, fu inviato con altri 5 monaci in Europa,per fondare il Tibetan Institute a Rikon ( Svizzera,presso Zurigo) per sostenere i numerosi profughi Tibetani accolti dalla Croce Rossa Svizzera.

Lama Sherab insrgna in Europa nei Centri Sakya dell' Aia ( Paesi Bassi ),Upsala ( Svezia ),Amburgo e Friburgo,Lugano,Italia e Spagna.

Il Centro Sakya Kun Ga Choling di Trieste è stato fondato nel 1989.

Lama Sherab insegna regolarmente per due sessioni all'anno.

Il Centro Sakya di Trieste si occupa oltre che di custodire e di far conoscere, preservare la cultura Tibetana sia con il volontariato, per quanto riguarda le adozioni a distanza (Progetto India) sia con opere di beneficenza per alleviare le sofferenze di questo popolo perseguitato.

 

 


 

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