Consigli
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Documenti necessari per l'accesso:
obbligatorio il visto turistico in ingresso del costo di 50 dollari o 50 euro: si puo' fare scaricando il modulo dal sito www.kenya-airways.com, oppure direttamente all'arrivo a Mombasa o Nairobi.
Quando andare
L'alta stagione turistica va da gennaio a febbraio, in quanto il clima - sempre caldo e umido - è considerato in questo periodo più sopportabile. In questi due mesi, inoltre, si verificano le grandi ondate migratorie di volatili che dal Kenya si dirigono ai laghi di Rift Valley. Il periodo che va da giugno a settembre è considerato 'stagione di passaggio', in quanto ha un clima ancora piuttosto secco, mentre tra marzo e maggio (e in misura minore da ottobre a dicembre) si scatenano le piogge che, solitamente non impediscono ai turisti di compiere escursioni. In questi mesi la situazione è molto più tranquilla: negli alberghi ci sono più camere disponibili e a prezzi più accessibili. Il termine "stagione delle piogge" non deve intimorire, il turista, spesso chi visita il Kenya in questo periodo fa un affare, pagando meno e trovando giornate di sole splendente.
FUSO ORARIO
Rispetto l'Italia + 2 ore (+ 1 ora, quando in Italia vige l'ora legale). Tre ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich. La definizione del tempo in swahili è sfasata di 6 ore rispetto la nostra: mezzogiorno e mezzanotte sono le 6 ('saa sitta'); le 7 e le 19 sono l'una ('saa moja').
CLIMA
La capitale, come l'area centro-occidentale dove sono gli altipiani e i rilievi, ha un clima temperato, caldo di giorno e fresco la notte, senza rilevanti escursioni termiche stagionali. Il nord del paese presenta invece un clima desertico, molto caldo e con precipitazioni annuali minime. Il caldo clima della parte a sud dell'equatore varia molto a seconda dell'altitudine, con escursioni termiche e di umidità anche rilevanti. Sul litorale, soggetto ai monsoni e agli alisei, il clima è caldo umido, con temperature elevate tutto l'anno. La stagione delle pioggie (da aprile a luglio) è caratterizzata da frequenti rovesci di tipo temporalesco. Esistono due stagioni umide: da marzo a maggio (grandi piogge) da ottobre a dicembre (piccole piogge). La stagione più calda, in generale è da dicembre ad aprile.
AMBIENTE
Il Kenya è situato sulla costa orientale dell'Africa, è attraversato dall'Equatore e confina con: Somalia, Etiopia, Sudan, Uganda e Tanzania. E' bagnata dall'Oceano Indiano, mentre all'interno il Lago Vittoria segna il confine con i vicini occidentali. La regione della Rift Valley e degli altopiani centrali è quella in cui si trovano i paesaggi più spettacolari. L'umida fascia costiera comprende l'estuario del fiume Tama e un tratto di belle spiagge. La parte occidentale del paese è caratterizzata dasi fertili terreni a ridosso del Lago Vittoria e da alcuni splendidi parchi faunistici. Nella vasta zona nordorientale invece si trovano i territori più selvaggi, rimasti incontaminati dal mondo moderno, data la loro aridità.
La flora e la fauna, sono ricche e suggestive, sfuggono ad ogni facile descrizione. Le vaste pianure meridionali sono punteggiate da acacie a ombrello, arbusti spinosi e dai caratteristici baobab a forma di bottiglia. Gli alti pendii del monte Elgon e del monte Kenya sono ricoperti da foreste di bambù e, più in alto ancora, crescono i bizzarri seneci, dagli enormi fiori a forma di cavolo, e le lobelie giganti, dalle lunghe spighe. I ricchi parchi faunistici, sono ricchi di leoni, bufali, leopardi, elefanti e rinoceronti ed una vasta varietà di volatili. Segnale positivo è che molte razze in pericolo di estinzione, stanno ritornando a popolare le riserve dei parchi nazionali di Tsavo e del Lago Nakuru. Le condizioni atmosferiche del Kenya variano enormemente da una zona all'altra. Il clima della Rift Valley è quello più piacevole, mentre nelle aride brughiere e nelle regioni semidesertiche la temperatura può raggiungere e superare i 40°C di giorno e scendere a 20°C la sera. Le regioni occidentali e la costa sono generalmente calde e umide tutto l'anno.
falò di zanne d'elefante contro il bracconaggio
Feste ed eventi
L'evento più spettacolare dell'anno viene organizzato dalle mandrie di animali selvatici. Tra luglio e agosto, milioni e milioni antilopi si spostano in massa dal Serengeti alla ricerca di pascoli più verdi, per poi dirigersi nuovamente verso sud intorno al mese di ottobre. Il luogo migliore per osservare il fenomeno è il parco di Masai Mara. Le vere e proprie festività nazionali del Kenya sono il Kenyatta Day (20 ottobre) e l'Independence Day (12 dicembre).
Religioni: 45% protestante, 33% cattolica, 10% musulmana, 10% animista, riti e credenze indigene, 2% altre religioni
Gruppi etnici: 22% kikuyu, 14% luhya, 13% luo, 11% akamba, 12% kalenjin, 6% guisi, 6% meru, 15% masai, turkana, nandi e altri nomadi, 1% asiatici, europei e arabi
Rischi sanitari
Sotto i 1000 metri la zanzara, la femmina di anofele, rappresenta un rischio: si consiglio la profilassi antimalarica anche se frequentando strutture turistiche serie i rischi sono davvero contenuti soprattutto se si usa un comportamento prudente.
Precauzioni: maniche e pantaloni lunghi dopo il tramonto, zanzariere ai letti, non tenere porte e finestre aperte a lungo, non impiegare profumi forti o colori vivaci ed usate repellenti contro gli insetti (i più efficaci sono gli estratti alla citronella).
Il rischio di tifo e febbre gialla è decisamente remoto ad ogni modo è possibile fare delle vaccinazioni.
SUGGERIMENTI: contro la malaria i residenti dicono sia efficace l'assunzione di acqua tonica poichè contiene chinino e crea così una barriera naturale di repellente attraverso la traspirazione. Onde evitare il tifo è prudente non dissetarsi alle fontanelle, anche nel caso in cui siano servite dagli acquedotti cittadini.
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